Rock of Ages è un film di genere musicale della durata di . diretto da Adam Shankman e interpretato da Diego González Boneta, Dakota Sage Grant, Julianne Hough, Tom Cruise, Alec Baldwin, Russell Brand, Erica Frene, Bryan Cranston, Michael Olusczak, Anthony Bellissimo.
Prodotto nel 2012 in USA - uscita originale: 15 giugno 2012 (USA) - e distribuito in Italia da Warner Bros il giorno .
Stabile rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàRock of Ages ( 2012 )
basato su 37 voti
Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa
Trama
Los Angeles, 1987. Sherrie, una ragazza originaria del Kansas, arriva in città in cerca di fortuna; nel celebre locale Bourbon Room, destinato alla demolizione, conosce e si innamora dell'aspirante rocker Drew Boley. I due ragazzi iniziano la loro storia sullo sfondo della scena rock anni '80, ma qualcuno in città sta tramando per eliminare la musica rock...
Perché vederlo:
Imperdibile per gli amanti del genere musical-rock opera, Rock of Ages vede un cast di rilievo - tra cui Paul Giamatti, Tom Cruise, Catherine Zeta-Jones - in una storia ambientata sulla scena rock della Los Angeles degli anni Ottanta.
- Disponibile in blu-ray, dvd
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La Recensione
Welcome to Paradise City
Shankman dà il meglio di sé nella regia dei numeri e potendo contare sull'interpretazione stratosferica di Tom Cruise confeziona un film che non delude le aspettative dello spettatore più nostalgico.
Trailer e video 12 totali
Trailer Italiano 2 - Rock of Ages
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Clip 2 - Rock of Ages
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Clip 1 - Rock of Ages
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Video-recensione Rock of Ages
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Spot 4 - Rock of Ages
Le Immagini 16 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 59 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (3)
SOGGETTO (1)
RECITAZIONE (32)
PRODUZIONE (14)
CASE DI PRODUZIONE (4)
MONTAGGIO (1)
FOTOGRAFIA (1)
SCENOGRAFIA (1)
COSTUMI (1)
Le News Altre news: 27 totali
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Curiosità Altre curiosità: 4 totali
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Malin ha 'la Sharon' in testa
In occasione dell'uscita di Rock of Ages, Malin Akerman ha parlato dell'acconciatura da lei sfoggiata nel film di Adam Shankman, una chioma permanentata - il film è ambientato negli anni '80 - e ha rivelato alcuni retroscena curiosi.
"Adoravo quella parrucca. Da piccola avrei desiderato tanto farmi la permanente, ma mia mamma non me l'ha mai permesso, e in fondo è stato meglio così. Quindi mi sono tolta uno sfizio quando ho recitato in Rock of Ages, ma abbiamo dovuto ripiegare su una parrucca, perchè arricciarmi i capelli tutti i giorni avrebbe richiesto troppo tempo. Era bellissima quella parrucca - noi la chiamavamo "la Sharon Stone" - e mi è anche mancata, quando ho finito il film. Mi piaceva avere quei capelli così folti!"
Incassi Vedi tutti
Budget stimato per il film: $ 70.000.000
Record incassi
84° maggior incasso USA per l'anno 2012.
93° maggior incasso internazionale per l'anno 2012.
INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 25 giugno 2012)
438.447 €
INCASSI IN USA (aggiornato al 21 agosto 2012)
38.518.613 $
INCASSI NEL MONDO
(aggiornato al 12 novembre 2012)
56.400.000 $
14 Commenti
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Forse è positivo ma non credo. Cooooomunque….il succo è questo,Rock og Ages si giustifica musical radunando qualche usatissimo classicone qua e la e inserendoli in uno script che fa della banalità un monumento ma che almeno non spreca mai tempo a prendersi troppo sul serio. Non sapevo se sorridere o inorridirmi,nel dubbio ho cercato di prenderlo così com'era ossia una boiatella con qualche momento simpatico. Peccato perchè il potenziale c'era e poteva essere sfruttato decisamente meglio.
Lo "sfruttamento" dei pezzi aiuta a vendere sta cosina di film non poco,ci sono diversi brani che hanno fatto la storia e che porterebbero un po' di classe anche ad un lungometraggio di due ore con un solo unico primo piano su un paio di escrementi felini. Perciò evito pure di approfondire più di tanto la questione tracklist perchè ho come la sensazione che si andrebbe ad affidargli dei meriti che non gli appartengono. Alcuni pezzi usati bene altri decisamente no,come Don't Stop Believing dei Journey o Every Rose Has It Storm dei Poison che riciccia fuori ogni tanto,ma anche basta dai!!!!
I due ragazzuoli protagonisti sono da bruciare,ogni scena dove parlano senza affidarsi a testi che non sono scritti dai sceneggiatori celebrolesi del film,mi hano fatto venire la nausea. A proposito di sceneggiatori obsoleti: "quante menti sopraffine ci vogliono per scrivere uno script banalissimo?" Vedere per credere.
Adam Shankman lo ricordo per alcuni film simpatici con il Sandman,ma tutto li. In Rock of Ages ha un pessimo tempismo e mi è parso che non ha saputo gestire bene i personaggi,rinchiudendoli troppo spesso in scene collegate da un pessimo montaggio. Che poi oh,il montaggio sembra fatto con Window Movie Maker! Non scherzo,ci sono addirittura le tendine con i cuoricini! Maddai! Un po' di professionalità.
Tom Cruise a differenza dei rumors non replica il successo dell'altro suo personaggio recente fuori di melone (Les Grossman) in pratica qui gighelloneggia per tutto il tempoimitando Axl Rose. Alec Baldwin "di legno" e Russell Brand "sempre fuori con l'accuso" nei limiti dei loro personaggi vanno a briglie sciolte,specialmente in una particolare scena trashosissima che li vede protagonisti. Paul Giamatti strettissimo nel suo ruolo,canta due frasi in croce e sfoggia l'ennesimo look "galante" da pappa mangaer
Gli altri sinceramente non sono granchè degni di nota,giusto forse Malin Akerman ma per altri motivi :p
Tutto sommato Rock Of Ages ha il grande pregio di non prendersi mai veramente sul serio e di "provare" a divertire con le poche frecce al suo arco. Musical tra banale e caricatura.
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A me è "piaciuta" più la prima metà, poi il film cala di brutto imho.
È piacevole ascoltare alcuni pezzi della colonna sonora e divertente vedere alcuni attori in vesti un pò inedite.
Voto 6
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Tom Cruise - Wanted Dead or Alive - ( Rock Of Ages) - YouTube
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E’ Forse questo l’inferno!?! C’è qualcosa di peggio di Tommaso Missile che canta un pezzo dello stramaledettissimo Bon Jovi!!? Cosa ho fatto di male per dover sopportare anche questo nella mia vita!! Peeeeeeeeeerchè! Signore! Peeeeeeeeerchèèèèè!!
Commento vero:
“Rock of Ages” è una musical, eh bravo adesso lo scopri? No lo sapevo anche prima, però è uno di quei Musical, che ti fa pesare di essere un Musical…non è uno di quei film che ti piacciono, o sono veramente dei bei film, malgrado sia totalmente rispettosi dei canoni del genere di cui fanno parte, no, questi film di quasi due ore, mi è parso un martirio dalla durata quadruplicata, e nemmeno il fatto che mi piaccia la musica, che questo genere dovrebbe (Condizionale d’obbligo) esaltare, l’ho trovato una baracconata ricalcata sul già pessimo “Burlesque” su cui mi ero già espresso con valanghe di gioiosi aggettivi :p
La trama è quando di più banale sia mai stato visto, abbiamo una biondina carina Julianne Hough (Che guarda caso c’era in “Burlesque”…) che arriva dal classico paesello del mid-west Americano, l’Iowa in questo caso, stato Americano che si pronuncia sbadigliando, e su un Greyhound, arriva da LA, in cerca di successo, trova invece un belloccio locale (Diego Boneta), bravo ragazzo che sogna di esibirsi come Rockstar…
Da qui il film percorre TUTTI i clichè possibili e immaginabili, da i due che si innamorano, e lui che prima timido timido, poi (in un attimo) animale da palco, e ancora più in fretta diventa strUnzo patentato e si lascia corrompere dal Manager avido della Star in declino, lei, per la saga dei clichè, passsa da cameriera con la bella voce, a stripper…e se non è un Reboot di “Burlesque” questo :p
L’unica battuta divertente tra i due è lo scambio “Faccio la spogliarellista”, “Io ho una Boy-band”, “hai vinto tu”…peccato che sia recitato dai due, credendoci proprio di stare facendo la scena madre strappalacrime, quindi la micidiale battuta va persa, come lacrime nella pioggia…o come vino nell’acuqua…
Ma tutti i personaggi di questo film sono un Kebab di Clichè arrotolato, con salse varie, cipolla e retrogusto di già visto, dalla Star Stacee Jaxx in la sul viale del tramonto, al manager corrotto, fino alla First lady bacchettona, il cui odio per Stacee Jaxx è talmente telefonato, che quando c’è lo spiegano, pare di assistere già alla seconda o terza replica dello spettacolo…
Dove i personaggi non sono banali e già visti, ci pensano gli attori ad appiattire il tutto, e siccome i due protagonisti sono tanto precisini e carucci, quando insipidi e fastidiosi nel loro tira e molla sentimentale, puntualmente cosparso di canzoni una via l’altra fino allo stremo della resistenza delle gonadi…è il resto del cast, che dovrebbe impreziosire il tutto, dovrebbe….
Chi è stato a dire a Catherine Zeta-Jones che è brava a cantare e a ballare? Per questo film sfoderà tutto il campionario di facce e faccette, perdonabili ad una come Julianne Hough (Che ne fa di clamorose, come quella quando parla per la prima volta con Jaxx :ninja) un po’ come alla Zeta-Jones, che ha più chilometraggio, in compenso i balletti sono pietosi, e lei sembra costruita dalla foppapedretti per quanto è legnosa…in compenso la sotto trama del suo personaggio è telefonatissima, uno spettacolo insomma!
Momenti di vero Culto si raggiungono con Malin Akerman, la sua giornalista è l’ennessimo clichè, e poi la Akerman è palesemente un corpo rubato alla pornografia, dai andiamo, è bona come pane e Nutella, e fino qui mi pare che ci sia ben poco da discutere, e poi ha una capacità scientifica di scegliersi film in cui deve rigare scene in cui balla la polka orizzontale, anche perché più che quello le sue capacità recitative non gli permettono, pensate un attimo alla sua filmografia, quando “Recita” vengono fuori robacce come “Catch 44”, negli altri casi fa particine, e poi giù a fare il Mambo degli Orsi, per giustificare la sua presenza nel film, in questo caso la variante è “Mambo degli Orsi a tempo di Musical”, vediamo quanti altre posizioni, ehm…film potrà fare questa ragazza, al massimo c’è sempre posto per una carriera politica in uno strambo paese a forma di scarpa di mia e di vostra conoscenza :p
Li ho bastonati tutti? Ah no manca ancora qualcuno, Alec Baldwin e Russell Brand, se il secondo non deve nemmeno recitare per una parte così, gli basta essere se stesso
Poi siccome non se ne poteva più di gente che canta doppiata, per fortuna nel film una che canta con la sua voce, e Canta come l’altissimo richiede, è Mary J. Blige, maestosa come la sua voce, gli affidano una parte che è quella che è, in pratica Cher di “Burlesque” senza plastica da non-morta :p però i suoi pezzi li canta così bene che anche se sono rifatti in chiave Soul, la si perdona…ma non era un Musical Rock? Vabbè su questo ci ritorno…
L’Avete visto il cameo di Eli Roth? C’è anche lui, e passa inosservato perché è la cosa meno Horror del film :p
Se c’è qualcosa in cui “Rock of Ages” (Possano i Def Leppard avere pietà di noi…) è proprio nell’unico personaggio in cui il Musical originale si distacca dalla scene e ci ricorda che questo è il Film tratto dal Musical, non è un caso se Tommaso Missile ha scelto di fare questo film…la prima cosa che si nota e che colpisce è la condizione fisica di Missile, malgrado la sua non più verde età, e non riesco a non vederci lui che accetta questo ruolo, per quella sua scalata verso l’olimpo da cui si è allontanato con troppi salti sul divano di Oprah…ha voluto fortemente “M:I 4” ed ha avuto ragione lui, così è per questo film, la sua volontà di avere la meglio su Padre Tempo è tutta li da vedere, infatti la Rock Star edonista, devastata, piena di se, pare quasi una caricatura che Tom Cruise fa di se stesso e del mondo da cui proviene lui, che aveva iniziato in mutande e Ray ban, con Bob Seeger a fargli la colonna sonora…e chiedo scusa a Bob per averlo citato in questo commento, Sorry Bob!
Insomma Tommaso Missile è quello che più si è preso rischi per questo film, eppure è una presenza magnetica, proprio come il suo Jaxx richiede, se questo brutto filmetto verrà ricordato, secondo me sarà proprio per la fisica prova di quel testone che si ostina a non voler cedere alla sua età anagrafica…
Ma la cosa che mi ha urtato di più di questo film, è stato sicuramente Bon Jovi, ma io dico, come si può ascoltare Bon Jovi ed…ah no scusate, quando c’è di mezzo Bon Jovi vedo rosso come i Tori :p
Quello che volevo dire è, la cosa che mi ha urtato di più del film, oltre a Bon Jovi, è che peressere un film che omaggia un certo tipo di Rock, il Rock delle Hair Band, quello caciarone e disimpegnato, bellissimo perché stra potente e grondante sesso e megatoni di Decibel, quello melenso della Power ballad, ecco quel Rock lì…il film non fa davvero niente per esaltare le canzoni che sceglie, se pensiamo a “Moulin Rouge!” musical più unico che raro, a mio avviso un capolavoro di questo genere, prendeva dei pezzi che non avevano cittadinanza, che invece, Surprise Surprise, si sposavano alla perfezione con storia e situazioni, canzoni anacronistiche, che però emozionavano in rapporto con i personaggi e perché erano in grado di tirar fuori dallo spettatore ricordi…
Qui invece, la storia procede a colpi di clichè, è le uniche vere emozioni arrivano proprio dai pezzi musicali, che se li conosci e li ami bene, senò…ciccia, sono pezzi che non ti danno niente, perché sono “Musichette” (Per chi non le ha mai ascoltate prima intendo) messe li, a generare “Esaltazione circostanziale” per questo o quel pezzo, e basta, finisce li…”Paradise City” si sente appena, alcuni pezzi poi sono stra famosi e stra abusati, messi nel calderone così giusto per fare un bignami della musica Rock, da “More Than Words” ad “I Wanna Rock” dei Twisted Sister, fino ad “I Love Rock n’Roll” di Joan Jett, passando per Def Leppard, Whitesnakes e Journey, ecco proprio con i Journey si raggiunge il momento in cui ho pensato…ma non è che hanno scelto i pezzi giusto perché sono già famosi di loro? Possibile che l’ultimo pezzo sia ancora una volta l’abusatissima “Don't Stop Believin'” quel pezzo che la maggior parte delle persone associa a “Glee”.
Ci sono pocchissimi momenti in cui le canzoni e il loro significato sono a vero supporto della storia e delle immagini che vediamo sullo schermo, ad esempio la combo “We Built This City” Vs “We're Not Gonna Take It” funziona, ma per il resto più che una celebrazione del Rock mi è sembrato un uso sfruttamento molto mal celato…
Considerando il fatto che per me il Rock non è inquinamento acustico, come diceva qualcuno, non vedo perché dovrei sopportare un film che fa inquinamento visivo e sfruttamento sonoro, applicato ad un melenso bignami del Rock, quindi prendete questa baracconata colorata e toglietemela di torno, perché stasera Rockeggio….come un Uragano :cool :wink:
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Tu lo sai bene quanto rischi… Lo sai bene… Poi se mando una scimmia che si chiama "Che bello" a schiaffeggiarti non cadermi dalle nuvole, eh!
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Eh Eh EH :devil
Confesso di averti messo la trappola all'inizio subito pensato proprio a te :p
Per i miei gusti personali, Missile che fa la cover di Bongiò è stato davvero un duro colpo :p :wink:
Ah! la scimmia! mi sono dimenticato di parlare della scimmia! l'ho trovata una trovate veramente divertente, purtroppo ho visto il film doppiato, quindi ora ho il dubbio, ma in Inglese come si chiama la scimmia? le scimmie volanti! le scimmie schiaffeggianti! :wink:
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Hey Man!
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Ok, questo spiega il siparietto quando entra in scena con la scimmia e gli fa "Hey man", grazie per l'informazione :thumbs-up
hai centrato il punto, è un film compiaciuto fin dalla sua genesi, non ci prova nemmeno a reinterpretare i pezzi, li mette li e lascia che le canzoni facciano il loro dovere, a quel punto meglio ascoltarsi i dischi a mio parere…
Non si può non riconoscere la sua voglia di eccellere, anche a distanza di anni, se fosse uno sportivo la chiamerei "Cattiveria agonistica" nel suo caso posso chiamarla "Cattiveria artistica" quella voglia di fare tutto quello che fa al meglio, anche una particina (Divertentissima) in "Tropic Thunder", per il resto, è un fronte aperto da molti anni, una faccenda di Australine rosse, lascia stare, lunga storia :p
Per il discorso Musical, forse l'unico momento in cui le canzoni sono al servizio della storia (e viceversa) è il duello Zeta-Jones/Russell Brand con "We Built This City" e "We're Not Gonna Take It", come resa presa singolarmente, forse "Here I Go Again" almeno abbiamo avuto Giamatti anche in versione cantante :wink:
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Annoso, annoso problema. Il Cruise privato non mi fa impazzire, anzi, poi anche solo mollarsi dall'australiana… ma lì pare ci fossero problemi di fertilità, non si capisce boh… però quando lo psiconano ci si mette nel suo lavoro è bravo cacchio. Mi stavo rivedendo Magnolia, dico solo questo. Infatti uno dei (pochi?) motivi d'interesse che potrei avere per Rock of ages è proprio vedere come se la cava lui. Sono convinto non male.
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Partendo da una sceneggiatura frammentata ma rispettabile nei suoi contenuti, l'esperto in materia Adam Shenkman dirige con apprezzabile scorrevolezza, puntando più all'intrattenimento che al significato… Scelta che magari strizza l'occhiolino più ai discofili che ai cinefili ma che comunque garantisce alla pellicola una complessiva, seppur contenuta, piacevolezza.
Sorprendentemente convincente l'attesa performace di Tom Cruise nei panni della consumata rock star, tanto da essere meritevole di considerazione in chiave Globe; non di pari livello ma comunque apprezzabili anche le versioni rock di Baldwin e Giamatti.
Forse gli amanti del genere (musicale e cinematografico) si aspettavano qualcosa di più ma complessivamente il film si può definire "rock"…
VOTO: 6,5
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Questo film consacra un genere musicale e dei gruppi famosissimi allora: le hairbands.
Quindi: niente rap, niente rock 70-80, niente toto cotugno, niente techno e niente dance.
Questa è la premessa! Per poco più di due ore, viene catturato, oltre alla colonna sonora, i vestiti, i sogni, le speranze e, se volete, i clichè televisivi di allora: è un vero tuffo negli anni 80.
La storia, che può sembrare banale, è la riproposizione degli stereotipi dei film 80 (vedi staying alive) e comunque ricalca la vita di uno dei cantanti di queste famose band.
Le scene in cui le band suonano dal vivo, sono girate come i video che venivano trasmessi per promuovere le canzoni!
Tom Cruise, infine, è incredibile: gli ammiccamenti, le posture ecc.. è la somma massima di quello che veramente i cantanti di queste band facevano.
Ma riesce a tenere il personaggio, creandone uno propio, senza, quindi, diventare una macchietta!
Senza contare, poi, le canzoni reinterpretate, in cui addirittura sfoggia una voce alla Vince Neil dei tempi migliori. Una grande prova!
Infine un breve accenno alle mamme anti-rock: una vicenda veramente accaduta.
Ma se negli anni '80 eravate OUT, NON andate a vedere questo film: non lo potete capire!
VOTO: 9
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Certo ha i suoi difetti ma comunque il mio giudizio per questo film è abbastanza positivo.
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