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Sundance: polemiche per Winterbottom

notizia a cura di scritta il 28 gennaio 2010
The Killer Inside Me sconvolge e disturba il pubblico del Sundance e Jessica Alba abbandona la proiezione. Il regista: "Sono solo rimasto fedele al punto di vista del libro di Thompson".
Sundance: polemiche per Winterbottom
Il film di Michael Winterbottom The Killer Inside Me ha scatenato reazioni critiche da parte del pubblico del Sundance Film Festival, attualmente in corso. La pellicola, che porta sullo schermo il cupo romanzo di Jim Thompson L'assassino che è in me, narra la storia di un vicesceriffo texano noioso e saccente che nasconde una feroce doppia natura di serial killer. A interpretare lo spregevole protagonista uno straordinario Casey Affleck calato in un ruolo estremamente delicato. Le attrici Jessica Alba e Kate Hudson lo affiancano in veste di vittime sacrificali.

Il film contiene sequenze di violenza inaudita, soprattutto contro le donne, a partire da un pestaggio lungo sette minuti ai danni della Alba e proprio a seguito delle reazioni scomposte del pubblico di fronte alle scene più crude l'attrice, ospite al Sundance per accompagnare il film, ha abbandonato bruscamente la proiezione senza dire una parola, mentre pare che lo stesso Affleck si sia dissociato apertamente dal film. E' toccato quindi a Winterbottom gettare acqua sul fuoco cercando di spiegare le sue intenzioni e difendendosi dalle accuse di violenza gratuita costruita ad hoc solo per scioccare il pubblico. "La violenza è scioccante nel film come nel libro. La storia è narrata dal punto di vista di un sociopatico, di un pazzo. Io ho cercato di essere fedele al romanzo originale proprio perché ciò che sconvolge nel lavoro di Thompson non è ciò che viene narrato, ma il modo in cui viene fatto. Non vi è alcun senso di compiacimento nella violenza mostrata nel film. Ciò che il pubblico non comprende è che il personaggio interpretato da Casey Affleck non è un eroe in cui identificarsi. Tutto ciò che fa è selvaggio, brutale e scioccante e serve a dimostrare che anche nella persona apparentemente più ordinaria si potrebbe nascondere un killer".

The Killer Inside Me sarà presentato in concorso al prossimo Festival di Berlino e prevediamo che non mancheranno nuovi focolai polemici da parte di critica e pubblico.

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13 Commenti

  • *Andromaca* *Andromaca*
    Gen. 28, 2010, 11:50 a.m.
    Leggendo delle reazioni del cast: ma quando lo stavano girando non lo sapevano? Non si accorgevano di quello che stavano facendo?
    La trama del film sembra comunque interessante, speriamo che anche il prodotto finale sia valido e che la violenza non sia gratuita. Ci basta quella che vediamo in giro.

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  • Vortex Vortex
    Gen. 28, 2010, 12:02 p.m.
    Leggendo delle reazioni del cast: ma quando lo stavano girando non lo sapevano? Non si accorgevano di quello che stavano facendo?
    La trama del film sembra comunque interessante, speriamo che anche il prodotto finale sia valido e che la violenza non sia gratuita. Ci basta quella che vediamo in giro.


    Esatto….addirittura la Alba che lascia la sala e quell'altro che si dissocia,ma non potevano pensarci prima??smile

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  • Napset Napset
    Gen. 28, 2010, 12:04 p.m. - Staff
    Wow! Queste cose fanno tanta pubblicita smile
    Da dove è uscito questo film?
    Michael Winterbottom…Casey Affleck…Jessica Alba…Kate Hudson (!).Ma wo-wow!

    Non si accorgevano di quello che stavano facendo?

    Davanti a notizie del genere sono abbastanza diffidente.Comunque ti stupiresti nel vedere quanto un film cambia in fase di post-produzione.

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  • Obscurum Obscurum
    Gen. 28, 2010, 12:04 p.m. - Staff
    Leggendo delle reazioni del cast: ma quando lo stavano girando non lo sapevano? Non si accorgevano di quello che stavano facendo?


    Infatti, ho pensato la stessa identica cosa. E' vero che un film può cambiare in fase di montaggio, però se si parla delle scene di violenza, loro le hanno girate e immagino che si rendessero conto di quanto fossero forti. Facile prendere le distanze da un film, quando vedi che la reazione del pubblico può compromettere la tua immagine :wink:

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  • Jonas Jonas
    Gen. 28, 2010, 12:13 p.m. - Staff
    Una scelta di montaggio, delle musiche, dei suoni o di quanto altro può cambiare radicalmente il senso e soprattutto il tono di una scena. A parte poi la scena in sé potrebbe anche aver dato fastidio il messaggio che il regista vuole far trapelare e su cui magari l'attore non è d'accordo e che magari al momento della sceneggiatura era completamente l'opposto.

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  • Napset Napset
    Gen. 28, 2010, 12:26 p.m. - Staff
    Una scelta di montaggio, delle musiche, dei suoni o di quanto altro può cambiare radicalmente il senso e soprattutto il tono di una scena. A parte poi la scena in sé potrebbe anche aver dato fastidio il messaggio che il regista vuole far trapelare e su cui magari l'attore non è d'accordo e che magari al momento della sceneggiatura era completamente l'opposto.

    Ricorda un po' What Just Happened questa situazione.Comuqnue è verissimo,la post produzione può cambiare radicalmente la scena.
    Comunque non riesco a percepire quanto può essere organizato o meno smile
    Sa un po' di teatrino ma magari è semplicemente Jessica Alba che non ama questo genere di film e ha creato il panico nella sala.
    Lei esce e tutti ad imitarla colti da sgomento smile

    Brutta posizione quella di Winterbottom in questo momento!

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  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Gen. 28, 2010, 12:26 p.m. - Staff
    Quoto il discorso del montaggio che cambia molto il film.
    A volte ci vogliono giorni per girare scene brevi. Se la scena in questione è un pestaggio alla fine si possono avere ore di pellicola con un attore che ne pesta un altro, poi tanto l'attore sa bene che molto di quel materiale sarà tagliato. Quello che non sa è quanto rimarrà, se pochi secondi, 1 minuto, 7 o 20 e in teoria nemmeno gli interessa saperlo. La scelta del montaggio finale spetta sempre al regista (o al produttore in casi in cui al regista non sia concesso di occuparsi del montaggio).
    E' giusto che a rispondere sia Winterbottom, che poi la violenza nel suo film sia o meno giustificata è un altro discorso, prima di tutto vorrei vedere il filmsmile.

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  • red red
    Gen. 28, 2010, 3:10 p.m.
    …ma gli attori non sono tenuti ad essere informati sui vari "cambiamenti"?

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  • Pike Bishop Pike Bishop
    Gen. 28, 2010, 3:18 p.m. - Staff
    …ma gli attori non sono tenuti ad essere informati sui vari "cambiamenti"?


    no, poi questi non sono cambiamenti in realtà. bisognerebbe solo vedere se la sceneggiatura diceva una cosa e il film poi ne diceva un'altra…

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  • red red
    Gen. 28, 2010, 3:41 p.m.
    no, poi questi non sono cambiamenti in realtà. bisognerebbe solo vedere se la sceneggiatura diceva una cosa e il film poi ne diceva un'altra…


    dovevano pensarci prima smile
    All'inizio ho temuto che al regista o chicchessia avessero voltato le spalle gli attori che comunque hanno partecipato smile quindi se le cose non sono cambiate allora belli pezzi di statuine bianche :angry:

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  • Pink Lady Pink Lady
    Spunto interessante, anyway Gen. 29, 2010, 6:41 a.m.
    Comunque Winterbottom si dichiara fedele al romanzo e l'idea che anche una persona apparentemente 'normale' possa portare dentro di sé il germe del serial killer psicopatico secondo me è molto vera e molto attuale (purtroppo :angrysmile Forse per questo scatta una forma di 'rifiuto' più o meno inconscio di fronte a questo aspetto, oltre a quelli da voi ben evidenziati. :-)

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  • Napset Napset
    Gen. 29, 2010, 8:40 a.m. - Staff
    Comunque Winterbottom si dichiara fedele al romanzo


    In effetti è vero.Non ho letto il romanzo ma da che so io è estremamente violento!

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  • CASSIDY CASSIDY
    Più che violento è cattivissimo Gen. 29, 2010, 7:19 p.m.
    In effetti è vero.Non ho letto il romanzo ma da che so io è estremamente violento!


    "Il più spaventoso e credibile racconto in prima persona su una mente criminale che abbia mai letto"

    Questo è quello che c'è scritto sulla copertina della mia copia di "L'assassino che è in me" di Thompson. Potrebbe tranquillamente essere il riassunto del mio commento al romanzo (Per la cronaca sotto la frase riportata c'è il nome di chi l'ha detta, tale Stanley Kubrick…mai sentito :winksmile.

    Tutto vero il discorso sul montaggio, e le possibili differenze tra sceneggiatura e film terminato, però questa sceneggiatura è tratt dal romanzo di Thompson, secondo me gli attori in gioco lo sapevano che parte hanno accettato, specialmente Casey Affleck.

    Di tutta la notiza però, la cosa che mi scuote di più è "Hanno fatto un film su 'L'Assassino che è in me' !?!? davvero hanno avuto il coraggio di farlo?" smile

    Ricordo di averlo letto tempo dopo "American Psycho", trovandolo meno esagerato ma molto più cattivo, spero questa trasposizione regga, il film di "American Psycho" a mio avviso, era pure più bruttarello del libro smile

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The Killer Inside Me

Michael Winterbottom

    • Luogo di nascita: Blackburn, Lancashire, Inghilterra, Gran Bretagna
    • Data di nascita: 29 marzo 1961

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