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Nemico pubblico - Public Enemies (Public Enemies) è un film del 2009 diretto da Michael Mann
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Nemico pubblico - Public Enemies 2009 )

Nemico pubblico - Public Enemies (Public Enemies) è un film di genere drammatico, poliziesco, storico, thriller della durata di . diretto da Michael Mann e interpretato da Christian Bale, Johnny Depp, Channing Tatum, Billy Crudup, Marion Cotillard, Leelee Sobieski, Emilie de Ravin, Giovanni Ribisi, David Wenham, Stephen Dorff.
Prodotto nel 2009 in USA e distribuito in Italia da Universal Pictures il giorno .

81 MovieScore (?)
basato su 223 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

La storia di una caccia all'uomo tra le più famose della storia americana: quella portata avanti da Melvin Purvis, leggendario agente del Federal Bureau of Investigation, che, dopo anni di indagini, riuscì a fermare la carriera criminale del celebre nemico pubblico John Dillinger e dei suoi compari.

Perché vederlo:

Per il genio di Michael Mann e l'appeal di Johnny Depp che si incontrano per regalarci un gangster movie che intrattiene senza mai annoiare nei suoi 140 minuti.

La Recensione

Goodbye Blackbird

Mann sceglie senza mezze misure di rinunciare a qualsiasi forma esplicativa e ricostruttiva e fornisce lustro all'epica quasi involontaria uscita dalle pagine di Burroghs, portando in dote il suo sguardo infinito, la cui densità ancora una volta illumina la mente e scalda il cuore.

Goodbye Blackbird

C'erano una volta gli anni '30 americani, il protezionismo, la crisi economica e una serie di bande di fuorilegge che ribaltarono una nazione totalmente impreparata a fronteggiare un onda criminale così massiva. Almeno fino alla nascita di una polizia federale, scientificamente organizzata, chiamata FBI. A dirigerla Edgar Hoover, animale politico, molto più che uomo d'azione. Obiettivo assoluto di Hoover: fermare John Dillinger e i suoi alleati, Machine Gun Kelly, Baby Face Nelson, Bonnie & Clyde. Uomo addetto al caso Melvin Purvis elegante, freddo e disciplinato, perfetta metà dello specchio del fuorilegge romantico Dillinger. Questi i fatti. Ma c'era una volta ...
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Trailer e video 10 totali

Public Enemies - Trailer Italiano 2

00:02:37 Public Enemies - Trailer Italiano 2

Le Immagini 33 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 47 totali

Le News Altre news: 13 totali

Gli Articoli Altri articoli: 4 totali

Frasi dal film Altre frasi dal film: 1 totali

  • “ John Dillinger in punto di morte: Bye Bye Black Bird... ”

Premi e Nomination Altri premi e nomination: 10 totali

  • Movieplayer.it Awards (2010)

    Movieplayer Awards 2010: 5 nomination, 1 premio vinto

    • VINCITORE: I migliori dieci film del 2009 per la redazione di Movieplayer.it
    • Nomination: Miglior Regista - Michael Mann
    • Nomination: Migliore Attore Protagonista - Johnny Depp
    • Nomination: Migliore Attrice Non Protagonista - Marion Cotillard
    • Nomination: Migliore Realizzazione Tecnica

Incassi Vedi tutti

Budget stimato per il film: $ 100.000.000

Record incassi

37° maggior incasso italiano per la stagione 2009/2010.
33° maggior incasso USA per l'anno 2009.
27° maggior incasso internazionale per l'anno 2009.

INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 07 gennaio 2010) 5.633.752 €

INCASSI IN USA (aggiornato al 07 settembre 2009) 97.104.620 $

INCASSI NEL MONDO (aggiornato al 11 gennaio 2010) 214.100.000 $

514 Commenti

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  • Pike Bishop Pike Bishop
    Gen. 13, 2012, 4:53 p.m. - Staff
    mah non cambio idea sul film e mi sembra che quando uscì fu bocciato un po ovunque dalla critica.. su rotten ha una media bassina


    rottentomatoes riporta il 67% e metacritic il 70%…quindi la media è media, al limite. comunque rispecchia la critica americana che ancora non ha (ri)scoperto Michael Mann e che ormai lo accoglie tiepidamente da 10 anni (le medie di quei siti vengono fatte quasi esclusivamente in base ai giornali statunitensi). in Europa la critica fu nettamente più favorevole (basta farsi un giro sulle riviste militanti come duellanti o segnocinema oppure le riviste online come movieplayer, spietati, ondacinema, cineclandestino…smile, ovviamente non un plebiscito, perché un'opera così statuaria non può che portare anche a delle divisioni…

    0

  • Hushabye Hushabye
    Gen. 13, 2012, 4:56 p.m.
    anche a delle divisioni…


    ecco,sono li

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  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Gen. 13, 2012, 5:08 p.m. - Staff
    Ho visto adesso la media su IMDB… 7… Questa è Sparta.
    Mi viene da chiedermi cosa ha PE in meno di Heat o Collateral che come media bazzicano attorno all'8. Di sicuro non una star protagonista di appeal (c'è), una realizzazione tecnica migliore (Mann è sempre ai massimi livelli o giù di lì) o maggiore originalità nella trama (mai stato il punto forte del regista).
    Buoh!

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  • Pike Bishop Pike Bishop
    Gen. 13, 2012, 5:12 p.m. - Staff
    Ho visto adesso la media su IMDB… 7… Questa è Sparta.
    Mi viene da chiedermi cosa ha PE in meno di Heat o Collateral che come media bazzicano attorno all'8. Di sicuro non una star protagonista di appeal (c'è), una realizzazione tecnica migliore (Mann è sempre ai massimi livelli o giù di lì) o maggiore originalità nella trama (mai stato il punto forte del regista).
    Buoh!



    vabè "Heat" ha un'aura di culto, ha il prego di essere già stato storicizzato. mentre "Collateral" di base era una commercialata, dai :p

    0

  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Gen. 13, 2012, 5:48 p.m. - Staff
    vabè "Heat" ha un'aura di culto, ha il prego di essere già stato storicizzato. mentre "Collateral" di base era una commercialata, dai :p


    Dopo aver inviato il post ho pensato a questa cosa: l'età. Collateral ma soprattutto Heat banalmente sono più vecchi. Pronto a scommettere che fra 10 anni PE sarà rivalutato.
    Quanto a Collateral commercialata di base, dopo averti dato una risposta onomatopeica del tipo "but but but", potrei aggiungere che tutti i film di Mann di base sono commerciali (e non solo perchè praticamente tutti i film che vengono fatti/distribuiti sono commerciali nel senso etimologico del termine). Dì che non è vero:p.

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  • CASSIDY CASSIDY
    Click... Gen. 13, 2012, 6:52 p.m.
    Ho sentito dire che c'era una guerra tra bande…
    Click Scarrellata di Mitra (Thompson)
    …ecco appunto, c'era.

    Alla prima visione di ogni film di Mann, escluso forse "Insider" esco pensando cose tipo, si bello, mi è piaciuto.
    Alal seconda visione, OGNI film di Mann per me migliora, e di molto, con questo è successa la stessa cosa.

    Lasciamo stare la ricostruzione perfetta, Depp che mette da parte facce e faccette Burtoniane (Belle eh? ma dopo un pò…smile, i film di Mann hanno uno spessore che levati, ora prendiamo il personaggio di Purvis, che alla prima visione mi ha detto poco o nulla:
    Purvis è uomo di un ossessività totale, sembra gelido, e la recitaione di Bale in questo secondo me è ottima perchè è un personaggio che si vede essere pieno di rabbia repressa, se penso al lavoro che fa Mann con gli attori, fornendogli tutto il Background dei loro personaggi…anche cose che nel film non si vedranno mai, ma fondamentali per dare all'attore la possibilità di diventare quel personaggio…posso solo immaginare cosa abbia fatto con Bale.

    Uno sceriffo da film Western applicato ad un era in cui il West, quello dei cavalli e delle diligenze era finito, ma di fatto Dillinger e la sua banda altro non erano che banditi di Frontiera alla Butch Cassidy (Nessuna parentela :winksmile. Purvis è un uomo dalla morale assoluta, che crede fermamente nelle legge e nel sistema, tanto che prende ordini da quel represso di Hoover:
    Nella scena in cui lui prende la Cotillard in braccio e la porta via, sembra lui l'eroe del film, li vedi tutto Purvis, forse perchè è l'unica emozione che il personaggio fa trasparire…considerando che Purvis, dopo essersi dimesso dall'FBI si è suicidato…pensate a tutto il lavoro che Mann fa sul personaggio e ripensate a questo.

    John Dillinger? a parte che è un figo, ma questa lasciatemi dire è la parte facile, Dillinger al cinema si specchia in Clark Gable, e in almeno un paio di scene "Nemico Pubblico" è cinema che parla di cinema, e ne parla con il cuore in mano, se Dillinger se fatto ammazzare pur di poter andare al cinema, è perchè lo amava proprio, e Mann c'è lo fa vedere smile

    Ad una prima occhiata i sentimenti nei film di Mann sono sempre fuoco sotto le ceneri, sarà per quello che ormai lo so, io i film di Mann li devo vedere sempre due o tre volte, perchè alla prima visione di solito, resto incantato dalla realizzazione tecnica millimetrica, ma c'è ben altro, molto di più.

    Una porcheria? se tutti i film porcheria fossero come "Nemico Pubblico" vorrei guardare solo più porcherie, e poi porcheria è la mia parola per definire i film porcheria, vediamo di usarla come si deve smile

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  • Vortex Vortex
    Gen. 13, 2012, 7:14 p.m.
    Dopo aver inviato il post ho pensato a questa cosa: l'età. Collateral ma soprattutto Heat banalmente sono più vecchi. Pronto a scommettere che fra 10 anni PE sarà rivalutato.
    Quanto a Collateral commercialata di base, dopo averti dato una risposta onomatopeica del tipo "but but but", potrei aggiungere che tutti i film di Mann di base sono commerciali (e non solo perchè praticamente tutti i film che vengono fatti/distribuiti sono commerciali nel senso etimologico del termine). Dì che non è vero:p.


    Dirò un'eresia ma io la penso esattamente come gli utenti di imdb,ossia preferisco heat e collateral a PB :p….ho pensato che al di là della questione tecnica possa dipendere anche dall'aspetto emotivo (almeno nel mio caso è così),tradotto in parole povere il john dillinger di Depp non è riuscito ad emozionarmi o coinvolgermi tanto quanto il vincent di Cruise o i personaggi di Pacino o de Niro…sono sicuro che con gli anni rivaluterò molto Public Enemies,anche perchè già la seconda volta che l'ho visto mi è piaciuto più della prima,però mi è sembrato un Mann più "freddo" e "distaccato" del solito.

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  • Napset Napset
    Gen. 13, 2012, 8:31 p.m. - Staff
    Poi insomma dietro ad Insider c'è un discorso morale enorme e molto importante, Collateral porta inevitabilmente riflessioni di una certa profondità. Io sostengo che accanto ad una tecnica forse seconda solo a Lynch nell'ultimo decennio, nei film di Mann si trovano spunti di riflessione importantissimi. :wink:

    Si sbagliano si ma oltre a sbagliarsi non vedono oltre. E si perdono molto.
    Imho Insider è un film inattaccabile,più lo vedo e più ne sono convinto.
    mentre "Collateral" di base era una commercialata, dai

    Molto di più,Collateral è un gran bel film con un sorprendemente bravo Tom Cruise,nonchè l'ennessima ottima regia di Mann!!! :wink:
    Ad una prima occhiata i sentimenti nei film di Mann sono sempre fuoco sotto le ceneri, sarà per quello che ormai lo so, io i film di Mann li devo vedere sempre due o tre volte, perchè alla prima visione di solito, resto incantato dalla realizzazione tecnica millimetrica, ma c'è ben altro, molto di più.

    Anche per me funziona così.Solo alla sesta visione di Public Enemies mi è scesa una lacrimuccia maschia sul finale. :p

    0

  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Gen. 13, 2012, 9:16 p.m. - Staff
    Alal seconda visione, OGNI film di Mann per me migliora, e di molto, con questo è successa la stessa cosa.

    Dico solo una cosa. Anzi faccio solo una faccia: :cool.
    sono sicuro che con gli anni rivaluterò molto Public Enemies,anche perchè già la seconda volta che l'ho visto mi è piaciuto più della prima,però mi è sembrato un Mann più "freddo" e "distaccato" del solito.

    Lo è anche secondo me, ma mi viene da pensare che forse, anzi, sicuramente Mann gioca con quella freddezza. E' un tipo di romanticismo estremo, proprio perchè molto contenuto. Non so se mi spiego…
    E poi quoto la prima parte del quote per far notare il trend che c'è con i film di Mannsmile.
    Imho Insider è un film inattaccabile,più lo vedo e più ne sono convinto.

    Da ogni punto di vista, anche e soprattutto emotivo.
    Anche per me funziona così.

    Idem, con la differenza che PE mi è piaciuto moltissimo da subito, con le visioni successive (almeno 2 forse 3-4 in meno di due anni) non ha fatto che aumentare.

    0

  • Pike Bishop Pike Bishop
    Gen. 13, 2012, 9:17 p.m. - Staff
    Ad una prima occhiata i sentimenti nei film di Mann sono sempre fuoco sotto le ceneri


    bella definizione.


    Quanto a Collateral commercialata di base, dopo averti dato una risposta onomatopeica del tipo "but but but", potrei aggiungere che tutti i film di Mann di base sono commerciali (e non solo perchè praticamente tutti i film che vengono fatti/distribuiti sono commerciali nel senso etimologico del termine). Dì che non è vero


    non è vero! :p
    allora di base è vero, ma se ci penso in "Collateral" è proprio smarcatamente così: pensa a MIAMI VICE che è praticamente privo di un plot centrale (ah no…due infiltrati si infiltrano), al contrario "Collateral" ha una trama sì banale ma molto più accattivante, ha una star (col senno di poi 2) ed è un'anomalia in Mann perché oltre ad avere tempistiche contratte (una sola notte), dura effettivamente poco, mentre i film di Mann da Heat in poi durano due ore e mezza more or less. per questo dico che di base è una commercialata, perché IMO l'intento era quello e poi Mann s'è divertito parecchio a giocare col digitale e ha stravolto il film.

    0

  • Antonio_Izzo Antonio_Izzo
    Gen. 14, 2012, 9:54 a.m.
    Io ho trovato Public Enemies più discontinuo rispetto agli altri film di Mann. Sia Heat (con le sue quasi 3 ore) che Collateral apparivano più coesi, privi di momenti morti. Public Enemies alterna scene capolavoro (la presentazione di Melvin Purvis, l'arrivo in aeroporto dopo la cattura, la sparatoria fuori alla casa dove erano rintanati, il finale fuori al cinema) a scene morte, che spezzano fin troppo il ritmo, e annoiano anche. Più che un problema di Mann, che si riconferma ad alti livelli, credo sia più un problema di sceneggiatura. In ogni caso, aggiungo che il film l'ho visto una sola volta, insolito per me, e lo rivedrò sicuramente a breve, quindi magari il mio giudizio potrà cambiare.


    Una domanda tecnica. Mi rivolgo ai possessori della versione bluray: anche a voi, nelle scene buie, compaiono a schermo vistosissimi artefatti? Non parlo solo di grana, quella tipica cinematografica, ma proprio come se fosse un'immagine "lampeggiante". Forse mi sono spiegato male, ma se è capitato anche a voi potreste capiri. Grazie mille smile

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  • blade89 blade89
    Mag. 26, 2012, 4:09 p.m.
    E sì, Michael Mann continua a dimostrare di essere il miglior regista in circolazione attualmente; più che altro credo che sia il miglior conoscitore di cinema in senso pratico che ci sia. E' incredibile come in ogni scena tutto sembra così perfetto; non so, ma si ha proprio la sensazione che tutto sia al posto giusto, che la camera sia al posto giusto, che quello che Mann vuole far notare, lo fa notare eccome.

    .. ad altri per emozionarsi basta la lunghezza di un'inquadratura, l'uso di una musica, di una sfocatura…


    Mann esagera però, perchè in Nemico pubblico di inquadrature e musiche (di sfumature un po' meno in questo caso) da brividi ce ne sono per due ore abbondanti!!

    mi è sembrato un Mann più "freddo" e "distaccato" del solito.


    mmmm….Non lo so. Penso che in Nemico pubblico, rispetto agli altri lavori di Mann, le emozioni siano più nascoste, più difficili da notare, ma comunque mi sembrano molto evidenti. Basta pensare al legame tra Dillinger e la ragazza. Christian Bale sembra un tipo molto freddo ma questo è proprio quello che vuole Michael. A questo proposito riporto le parole di CASSIDY che spiegano benissimo questa cosa:

    Purvis è uomo di un ossessività totale, sembra gelido, e la recitaione di Bale in questo secondo me è ottima perchè è un personaggio che si vede essere pieno di rabbia repressa, se penso al lavoro che fa Mann con gli attori, fornendogli tutto il Background dei loro personaggi…anche cose che nel film non si vedranno mai, ma fondamentali per dare all'attore la possibilità di diventare quel personaggio…posso solo immaginare cosa abbia fatto con Bale.


    L'unica cosa che inizialmente mi convinceva poco era la presenza di Depp. Credevo che magari qualcun'altro sarebbe stato più idoneo e sarebbe riuscito a slanciare di più il personaggio di Dillinger; tuttavia poi mi sono ricreduto e tutt'ora penso che Johnny abbia fatto un gran bel lavoro.

    Vorrei rivederlo. Per ora mi tengo cauto e non grido al capolavoro, però è possibile che diventi uno dei miei film preferiti in assoluto.

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  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Mag. 26, 2012, 7:05 p.m. - Staff
    Io ho adottato il Cassidy pensiero per quanto riguarda questo film e l'emotività nei film di Mann in generale: i sentimenti sono un fuoco sotto le ceneri. Più che "nascosti ma ci sono" direi che "ci sono e molto, proprio in quanto repressi".
    E' più innamorato uno che lo urla ai 4 venti o uno che lo tiene per sè e non lo dice a nessuno, nemmeno alla persona che ama?

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  • Markgoonies Markgoonies
    Ago. 14, 2012, 3:17 p.m.
    Nel complesso sufficienza piena per questo film; non all'altezza di Heat ma comunque è ben interpretato da un Bale sempre ottimo così come Depp e da una brava e bellissima Cottilard, contornati da un bel cast solido (tra cui in piccole comparse ci sono: lo Speedle di Csi Miami e la bella Claire di Lost); un pò troppo lungo questo film, Mann si riconferma un maestro nelle superlative scene d'azione e di sparatorie.

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