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La guerra è dichiarata (La guerre est déclarée) è un film del 2011 diretto da Valérie Donzelli
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La guerra è dichiarata 2011 )

La guerra è dichiarata (La guerre est déclarée) è un film di genere drammatico della durata di . diretto da Valérie Donzelli e interpretato da Valérie Donzelli, Jérémie Elkaïm, César Desseix, Gabriel Elkaïm, Brigitte Sy, Elina Löwensohn, Michèle Moretti, Bastien Bouillon, Philippe Laudenbach, Béatrice De Staël.
E' anche noto con gli altri titoli "Dichiarazione di guerra".
Prodotto nel 2011 in Francia - uscita originale: 31 agosto 2011 (Francia) - e distribuito in Italia da Sacher Distribuzione il giorno .

79 MovieScore (?)
basato su 40 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

Dopo essersi conosciuti e innamorati, Romeo e Juliette vanno a vivere insieme e hanno un bambino. Il piccolo, tuttavia, ha qualcosa che non va: a 18 mesi, i due scopriranno che il loro bambino ha un tumore al cervello. Il calvario della sua malattia, nonostante tutto, si trasformerà in un irrefrenabile inno alla vita.

Perché vederlo:

Un durissimo dramma francese incentrato su una giovane coppia che si ritrova a lottare contro la malattia del loro bambino, al quale viene diagnosticato un tumore al cervello.

La Recensione

Ciò che amor vuole amore osa

Un argomento triste e penoso che la regista francese trasforma in una sorta di film d'avventura, pieno d'azione, di colori, di tenerezza e di vita, ma soprattutto d'amore, il fulcro intorno a cui ruota tutta la storia.

La guerra è dichiarata, secondo lungometraggio di Valérie Donzelli dopo La reine des pommes è un'esperienza emotiva e visiva da non perdere. L'attrice e regista francese porta sul grande schermo i cinque anni più dolorosi e intensi della sua vita, quelli in cui insieme al compagno Jérémie Elkaïm, co-protagonista e co-sceneggiatore del film, ha lottato con tutte le forze contro il tumore al cervello del loro bambino Gabriel, scoperto dopo una TAC quando aveva solo diciotto mesi. Nel film Valérie e Jérémie si chiamano Juliette e Roméo e si incontrano per la prima volta in una discoteca. Bastano uno sguardo, ...
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Trailer e video 3 totali

Trailer Italiano - La guerra è dichiarata

00:01:32 Trailer Italiano - La guerra è dichiarata

Le Immagini 18 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 35 totali

Le News Altre news: 4 totali

Gli Articoli Altri articoli: 4 totali

  • Il DVD di La guerra è dichiarata

    Recensione Il DVD di La guerra è dichiarata

    Il bellissimo film di Valérie Donzelli approda in DVD con un'edizione tecnicamente valida, ma purtroppo povera di contenuti speciali.

    22.03.2013

Curiosità Altre curiosità: 5 totali

  • Una storia vera

    Il film La guerra è dichiarata è ispirato all'esperienza realmente vissuta dalla regista e interprete Valerie Donzelli e dal suo compagno Jeremie Elkaim, anche lui protagonista della pellicola, quando hanno affrontato la grave malattia del loro figlio. Il figlio di Valerie e Jeremie, Gabriel Elkaïm, appare alla fine del film nel ruolo del figlio dei due protagonisti.

Frasi dal film Altre frasi dal film: 2 totali

  • “ Adam, domani ti aspetta una cosa che io non ho mai vissuto. Oggi mi sorprendi... mi vedo così piccolo di fronte all'immensità di quello che ti è successo. E' la tua vita, non la mia. ”

Premi e Nomination Altri premi e nomination: 7 totali

  • Movieplayer.it Awards (2013)

    Movieplayer Awards 2013: 1 premio vinto

    • VINCITORE: I migliori venti film del 2012 per la redazione di Movieplayer.it

Incassi Vedi tutti

INCASSI IN ITALIA 187.054 €

INCASSI IN USA (aggiornato al 26 marzo 2012) 46.225 $

INCASSI NEL MONDO (aggiornato al 06 febbraio 2012) 5.900.000 $

5 Commenti

  • CC CC
    Giu. 3, 2012, 9:54 p.m.
    Ci vuole un certo coraggio per guardare questo film!


    Edit: personalmente ho trovato alcune reazioni dei personaggi di questo film esagerate o in un senso o nell'altro! Alcune volte mi sono sembrati troppo calmi altre volte troppo reattivi comunque ogni persona reagisce a modo suo in queste situazioni e forse il mio commento sulle reazioni neppure ci sta!
    Nel complesso mi è sembrato un film capace di rendere l'idea del calvario infinito (se ti va bene!) e della devastazione che giorno dopo giorno investe le persone coinvolte anche nel caso in cui il malato sopravviva!
    Chiaro però che vivere queste situazioni nella realtà e in prima persona è tutt'altra cosa che guardarsi questo film!
    Il film fa bene a non mostrare immagini dirette di bambini malati ma nella realtà guardare i propri figli ridotti in quelle condizioni è parte dello strazio! In una delle rare inquadrature del bambino dopo le terapie m'è apparso fin troppo florido e vivace!

    Francamente non mi riesce di dare voti bassi a film che hanno tematiche così serie, poi come ripeto mi sembra che il film renda bene l'idea per quello che un film può fare! Non capisco tanto come gli sia venuta in mente l'idea di fare un film (più realistico possibile) su questo argomento ma forse hanno vissuto in prima persona l'esperienza.

    Non so quante persone lo guarderanno!

    Voto 7

    0

  • Pike Bishop Pike Bishop
    Giu. 7, 2012, 10:52 a.m. - Staff
    film atteso, attesissimo, forse anche troppo. se ne parlava dall'anno scorso, quando fu presentato a Cannes e da quando, colpevolmente, i nostri distributori l'hanno bypassato. è dovuto arrivare Moretti con la sua Sacher per farlo vedere nelle sale italiani (la Bim non è più quella di una volta…smile. film atteso, dicevo, soprattutto dai cinefili perché difficilmente vedrà visto da un pubblico vasto: film francese, il tema: giovane coppia alle prese con neonato con un tumore, poche sale. insomma, ci sono tutte le caratteristiche per "tagliarsi le vene". e invece no. l'opera seconda di Valèrie Donzelli non solo ha meritato la lunga attesa ma elude ogni tipo di classificazione. opera autobiografica, poetica (s)drammatizzazione di vita vissuta, la dichiarazione di guerra è quella che combatte uno sparuto manipolo di persone che fanno fronte comune intorno al piccolo Adam. primo uomo di un vecchio mondo pigro e in imbarazzo di fronte a un evento tanto forte e imprevedibile, un tumore, un neonato con un tumore. la battaglia non è però fulminea, si trasforma in una guerra di trincea, lenta e logorante: le due parti genitoriali devono essere consci del piano d'azione. le azioni devono essere coordinate e compatte. non si deve disperare, bisogna rimanere uniti e saldi nel raggiungere l'obiettivo, la salvezza. per guardare con un certo distacco alle situazioni narrate, alle loro situazioni, Donzelli e Elkaim usano massicce dosi di ironia, spruzzate di cinismo e il risultato è magistrale: non scendere nel patetico, trascendere invece il dramma in materia cinematografica vivida e cangiante. opera calda e luminosa, con una colonna sonora che è il contraltare europeo alla ritmica anni 80 di "Drive" (qui si passa dai classici Bach-Vivaldi ai cinefili Delerue-Morricone, fino a grandi pezzi pop), un montaggio che spreme tutte le soluzioni di stacco, transizione, ellissi - nonostante la maggior parte delle inquadrature siano fisse - attori in stato di grazia e scene che riescono a emozionare con poco, grazie a uno scambio di sguardi audace (l'incontro dell'incipit, in cui il tragico destino si designa dalla presentazione), la sequenza a montaggio della loro frequentazione e quella della non-vita in ospedale, le piccole fughe su "O Superman", la/le voci narranti di truffauttiana memoria che ci ricordano che la felicità passa ma che l'happy ending può ancora avere ragion d'essere.

    0

  • kafka kafka
    Giu. 7, 2012, 12:23 p.m.
    Ma è tipo uno di quei film premaman che nei film americani guardano le donne incinte mentre stirano e piangono??

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  • Napset Napset
    Giu. 7, 2012, 4:10 p.m. - Staff
    Ma è tipo uno di quei film premaman che nei film americani guardano le donne incinte mentre stirano e piangono??

    Non direi proprio! D'altro canto non aspettarti pallottole,esplosioni,sexy signorine o nazi zombie! smile
    A quel punto cerca di mettere mano su Iron Sky o siediti con me ad aspettare I Mercenari 2.

    IMO questo La Guerra E' Dichiarata merita assolutamente la visione,bisogna essere in the mood for così come per tante altre cose.

    p.s.
    E' sempre un piacere trovare queste piccole sorprese al Nuovo Sacher di Moretti.
    Ogni due capatine al multisala torno volentieri li :p
    Tra poco dovrebbe iniziare la rassegna "Cannes a Roma" e il Morettiano "Bimbi Belli" per i futuri Garrone :p Quest'anno dovrei far parte della giuria!

    0

  • kross kross
    Ago. 13, 2012, 10:15 a.m.
    dopo 55 minuti (circa) il film si ferma, e diventa un ottimo documentario
    sul sistema sanitario francese, non c'è altro, eppure qualche idea l'aveva pur messa in campo.

    5

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