L'uccello dalle piume di cristallo è un film di genere giallo, horror, poliziesco, thriller della durata di . diretto da Dario Argento e interpretato da Tony Musante, Suzy Kendall, Enrico Maria Salerno, Eva Renzi, Umberto Raho, Renato Romano, Giuseppe Castellano, Mario Adorf, Fulvio Mingozzi, Liana Del Balzo.
Prodotto nel 1970 in Italia, Germania Est e distribuito in Italia il giorno .
Sceso di 392 posizioni rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàL'uccello dalle piume di cristallo ( 1970 )
basato su 72 voti
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Trama
Sam Dalmas, uno scrittore americano che si trova a Roma, una sera assiste al tentativo di omicidio di Monica Ranieri, moglie di un gallerista d'arte. Sam rimane bloccato tra due porte a vetro e l'uomo che ha accoltellato Monica, un individuo vestito di nero, ne approfitta per fuggire.
- Disponibile in dvd
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Le Immagini 14 totali
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SOGGETTO (1)
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Le News Altre news: 4 totali
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Un vero Giallo per Dario Argento
Che fine ha fatto l'ultimo film dell'autore di 'Profondo Rosso', le cui riprese sono concluse da più di un anno? Secondo il regista è bloccato da contrasti con i produttori americani. Ma nonostante tutto, Argento si è già messo al lavoro su un nuovo film, e parla di possibili remake di Suspiria e L'uccello dalle piume di cristallo. Accantonato invece il remake in 3D di Profondo Rosso.
07.01.2010
Curiosità Altre curiosità: 3 totali
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La trilogia degli animali
La cosiddetta Trilogia degli Animali di Dario Argento è formata dalle sue prime tre pellicole degli anni Settanta: L'uccello dalle piume di cristallo, Il gatto a nove code e Quattro mosche di velluto grigio. Questi tre film non formano una "trilogia narrativa" ma hanno in comune solo gli animali presenti nei rispettivi titoli. Anche il film successivo a Quattro mosche, avrebbe dovuto avere un animale nel titolo, visto che il suo titolo provvisorio era La tigre dai denti di sciabola, poi si decise di intitolarlo Profondo Rosso.
Considerato il successo dei primi tre film di Argento, molti thriller all'epoca furono intitolati in modo simile: La tarantola dal ventre nero, Il gatto dagli occhi di giada, Una farfalla con le ali insanguinate e così via.
Frasi dal film Altre frasi dal film: 1 totali
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“ Vai in Italia, hai bisogno di pace, di tranquillità, è il paese della poesia. Non succede mai niente in Italia! ”
Incassi Vedi tutti
Budget stimato per il film: $ 500.000
INCASSI IN ITALIA
(₤1.650.000.000) 852.153 €
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Bontus
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Mag. 27, 2009, 10:47 a.m.
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Ah…care vecchie VHS registrabili, ne avrò una cassapanca piena a casa…
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ele75
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Mag. 27, 2009, 11:20 a.m.
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Superciuk
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Mag. 27, 2009, 11:21 a.m.
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ele75
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Mag. 27, 2009, 12:19 p.m.
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CASSIDY
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Nemmeno con questo film riesco ad apprezzare Argento Lug. 28, 2009, 8:01 p.m.
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Ieri sera mi sono visto questo film, devo dire che mi è piaciuto, ha confermato quello che mi piace del cinema di Argento, ma anche quello che non mi piace.
poi ho pensato che comunque non è la prima volta che in un film di Argento individuo subito il colpevole, solo che gli altri film, come ad esempio "Non ho Sonno" o "Il Cartaio", ho imputato la cosa ad una sceneggiatura non impeccabile…non l'ho è nemmeno quella di questo film, però resta migliore come pellicola.
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blade89
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Mag. 8, 2012, 8:05 p.m.
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In questo caso qui, Argento non mi è piaciuto. Sarà pure uno dei suoi film più famosi e meglio riusciti secondo tanti, ma io ci ho visto i soliti difetti dei suoi film mentre i suoi pregi non li ho trovati così entusiasmanti.
< 1 2L'uccello dalle piume di cristallo per me è uno dei migliori lavori di Dario Argento, secondo il mio punto di vista anche uno scalino sopra a profondo rosso, senza dimenticare Il Gatto a nove code…
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Mi autocito per correggermi: non è lunedì 1, ma venerdì 5.
Sempre per chi non ha bandito la televisione dalla sua vita:p
Ele:inlove
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Dai, Ele, si scherza!
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Pure io
FINE OT, altrimenti mi bacchettano.
Ele:inlove
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E' un argomento che è venuto fuori in questa discussione, e lo devo citare anche io, ho visto il film, e ho indovinato subito l'assassino e tutto il trucchetto che c'era dietro, l'etteralmente al primo colpo
Il fatto di aver indovinato subito l'assassino, magari non è la cosa fondamentale del film, però a me un pò mi smonta :wink: di sicuro è un film con un ottima atmosfera, e alcune scene davvero notevli, il primo omicidio, quasi muto, con il protagonista intrappolato nella porta a vetri è notevole, cosi come l'assassino che compare sulla soglia della porta, quando la ragazza è a letto.
Ci sono poi parti della storia che sembrano un pò messe li per allungare il brodo, ad esempio la visita a casa del pittore….non mi sembrava che aggiungesse moltissimo alla storia, e non era neanche cosi comica come probabilmente voleva essere, quindi…mah!
Insomma, la storia/scneggiatura, compresa la caraterizzazione dei personaggi, come succede un pò troppo spesso nei film di Argento è quasi secondaria, ci sono dei grossi momenti di atmosfera, ma in generale preferisco film che tengono conto della storia, ossessione cinefila o mio gusto personale non so, ma cosi è :wink: sarà per questo che non ho mai amato follemente Argento. Insomma bel film ma non eccezionale, mi sarei aspettato di più, continuo a preferirgli un pò Quattro mosche di velluto grigio, ma poco :wink:
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L'assassino direi che si scopre subito, e questo è indubbiamente una pecca. Ma vabbè, andiamo avanti. Le musiche, non sono come quelle dei Goblin, anche se le ho trovate molto più opportune di quelle di "Quattro mosche di velluto grigio". La scena della visita al pittore è completamente inutile, non ha alcun senso. Ma la cosa più carente, comunque, mi è sembrata l'incapacità di Dario di fare quello che sa fare meglio, cioè, creare tensione nello spettatore nelle scene di suspence. Queste scene infatti, mi sono sembrate troppo sbrigative, considerando soprattutto gli standard di Argento. Di solito lui dedica molta cura all'immagine (intesa come fotografia), ai particolari e a tutto ciò che sta dietro a queste scene (come le musiche ad esempio). Qui invece tutto ciò l'ho trovato molto sottotono. E quando in un film di Dario Argento manca la sua componente più importante, beh, credo che sia quasi inutile commentarlo.
De "l'uccello dalle piume di cristallo" salvo però la scena del primo tentato omicidio (compresa di intrappolamento di Sam nella porta a vetri (GENIALE!!)) e poi i continui richiami a questa scena nel tentativo da parte del protagonista di ricordare il dettaglio che gli sfugge (espediente che poi viene ripreso in profondo rosso).
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