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Invictus è un film del 2009 diretto da Clint Eastwood
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Invictus 2009 )

Invictus è un film di genere drammatico, storico della durata di . diretto da Clint Eastwood e interpretato da Matt Damon, Morgan Freeman, Scott Eastwood, Langley Kirkwood, Robert Hobbs, Tony Kgoroge, Grant Roberts, Bonnie Henna, Patrick Holland, Patrick Mofokeng.
Prodotto nel 2009 in USA e distribuito in Italia da Warner Bros il giorno .

70 MovieScore (?)
basato su 169 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

Le dolorose tappe del cammino che ha portato Nelson Mandela alla presidenza del Sud Africa spingendolo a collaborare col capitano della squadra nazionale di rugby, Francois Pienaar, per tenere unito il paese dopo l'apartheid.

Perché vederlo:

Per vedere Morgan Freeman nei panni del presidente sudafricano Nelson Mandela e vivere con lui l’emozionante avventura che intraprese con il capitano della squadra di rugby Francois Pienaar. Per seguire un percorso epico che la mano sicura di Eastwood accoglie nel suo iperbolico cinema classico.

La Recensione

L'invicibile potere dello sport

Eastwood sbarca nel Sudafrica di Mandela e unisce la sua anima biografica a quella civile, passando per quella sportiva, portando in dote il suo cinema prezioso in termini di selezione e semplicità. Mancano però un po' il calore e la curiosità che anima il suo miglior cinema.

L'invicibile potere dello sport

Invictus ovvero invincibile. Lo si potrebbe pensare di Clint Eastwood visto il ritmo con cui sforna alla sua età grandi opere, nonostante questo suo ultimo film non sia del livello sbalorditivo di Changeling e Gran Torino. Eppure, nonostante un certo diffuso e spesso preventivo scetticismo per l'abbinamento Eastwood-Mandela, Invictus è tutt'altro che un film da liquidare sbrigativamente come una sua regia minore. Voluto fortemente da Morgan Freeman (presente anche come produttore esecutivo del film), tratto da Ama il tuo nemico di John Carlin, il film racconta il processo di pacificazione del Sudafrica con l'avvento di Nelson Mandela, filtrando il dramma ...
[ continua a leggere ]

Trailer e video 6 totali

Invictus - Trailer Italiano

00:01:00 Invictus - Trailer Italiano

Le Immagini 46 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 42 totali

Le News Altre news: 9 totali

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    I due 'blockbuster d'autore' si contendono il palmares dei premi assegnati dai nostri lettori. Quattro riconoscimenti che celebrano anche la complessità narrativa del film di Nolan, mentre in tre categorie è stata riconosciuta l'innovazione tecnica del blockbuster di James Cameron. A 'Benvenuti al Sud' il premio per il miglior film italiano.

    02.02.2011

Premi e Nomination Altri premi e nomination: 19 totali

Incassi Vedi tutti

Budget stimato per il film: $ 60.000.000

Record incassi

30° maggior incasso italiano per la stagione 2009/2010.
80° maggior incasso USA per l'anno 2009.
66° maggior incasso internazionale per l'anno 2009.

INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 04 agosto 2010) 6.418.669 €

INCASSI IN USA (aggiornato al 15 febbraio 2010) 36.656.474 $

INCASSI NEL MONDO (aggiornato al 15 febbraio 2010) 79.300.000 $

100 Commenti

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  • Vortex Vortex
    Mar. 4, 2010, 9:54 a.m.
    Come al solito arrivo in ritardo e quando già è stato detto tutto :p….comunque sia un gran film,sicuramente al di sotto di Changeling ma con Gran Torino,imho,se la gioca alla pari.
    Morgan Freeman è Nelson Mandela,non ho altro da aggiungere,la sua interpretazione è semplicemente mostruosa e come ha detto qualcuno
    Spoiler Mostra spoiler
    ,incredibile davvero,mi piacerebbe sentirlo in originale per coglierne meglio le sfaccettature,anche se va detto che fortunatamente il doppiaggio è ottimo.
    Matt Damon mi è piaciuto molto,come tutto il resto del cast,regia sempre ottima del vecchio Clint,semplice,lineare ma che suscita forti emozioni(almeno nel sottoscritto).Unica pecca forse,l'uso del ralenty nel finale…ma non tanto perchè fosse "eccessivo",quanto piutttosto perchè non mi ha convinto del tutto,in particolar modo nelle riprese sugli spalti,a tratti mi è parso "scattoso"(non so se poi questo dipenda dalla sala in cui l'ho visto smile).
    Infine la colonna sonora,con tutto che è vero,ricorda "o sole mio",io l'ho trovata bellissima!Di gran lunga superiore agli ultimi due lavori di Clint,tanto che mi è venuta voglia di comprarla!smile)
    Voto: 7

    0

  • Napset Napset
    Mar. 4, 2010, 10:59 a.m. - Staff
    Come al solito arrivo in ritardo e quando già è stato detto tutto :p….comunque sia un gran film,sicuramente al di sotto di Changeling ma con Gran Torino,imho,se la gioca alla pari.

    Secondo me no.Tanto Gran Torino che Invictus sono film molto carismatici ma in maniera diversa.Gran Torino per me è spalle sopra.
    (Lo dico nel più profondo rispetto per l'ultimissimo lavoro made in Eastwood,sia chiaro!)
    Morgan Freeman è Nelson Mandela,non ho altro da aggiungere,la sua interpretazione è semplicemente mostruosa e come ha detto qualcuno

    Su questo sono d'accordo tutti,anche quelli a cui il film non è piaciuto.

    Spoiler
    Mostra spoiler

    ,incredibile davvero,mi piacerebbe sentirlo in originale per coglierne meglio le sfaccettature,anche se va detto che fortunatamente il doppiaggio è ottimo.

    Già.L'ingresso allo stadio e molte altre scene come la premiazione :wink:
    Riguardo al doppiaggio,bè ottimo mi sembra una parolona.E' pur sempre un doppiaggio (che è un insulto in maniera velata e gentile smile).
    Di gran lunga superiore agli ultimi due lavori di Clint,tanto che mi è venuta voglia di comprarla!smile)

    Per me il tema di Gran Torino rimane insuperabile e tra i migliori della sua filmografia smile

    Ma la questione vera è? serve conoscere o amare il Rugby per capire il messaggio del film…proprio no
    Siccome è uno Sport fantastico, probabilmente gli appassionati si divertiranno di più, anche a gustarsi come Clint ha ben diretto le parti in campo.
    Ma l'essere totalmente digiuni di questo Sport forse è anche meglio, d'altra parte Mandela stesso si faceva spiegare le regole

    Assolutamente d'accordo su quasi tutto questo passaggio del post di Cassidy.
    Innanzitutto non serve conoscere il Rugby per apprezzare il film anche perchè Invictus non parla di Rugby!Più che altro serve conoscere e amare i valori che lo sport può dare.Poi certo se nasce la volontà di aprirsi verso il Rugby ben venga :p Anche se i rugbisti sono una razza un po' paradossale,non ho mai visto tanta dedizione quanto tanta gelosia verso uno sport.Dopodichè da appassionato è logico che ho apprezzato moltissimo ogni piccolo fotogramma che Eastwood gira sul campo verde.
    P.S.
    Trovo splendido che tutte le società sportive rugbystiche (almeno qui a Roma),nonostante il film non sia esattamente SUL Rugby,abbiano organizato proiezioni di Invictus per il minirugby e le altre varie categorie.Mettendo soprattutto i più giovani nella condizione di avvicinarsi tramite lo sport verso i valori e i fatti narrati.
    Mi è sembrata un iniziativa simpatica e vedere le sale riempite da intere squadre che a fine film vanno a giocare per poi scambiarsi le divise di gioco…riempie il cuore e se non è sport questo non saprei cosa lo possa essere smile
    Eastwood con il suo stile di regia immediato (Fa pochissimi Ciak) non si è nemmeno posto il problema, a avuto ragione lui pure sta volta
    Per il resto, il Rugby ha 4 regole, forse meno, la principale è "La palla si passa all'indietro" capito quello si può quasi anche giocare
    Tra i misteri dello strambo paese a forma di scarpa il perchè risulti più complesso di…dico uno sport a caso, il Calcio, cosi per dirne uno

    Bè proprio 4 regole direi di no,sono un boato in realtà ma Eastwood ha fatto benissimo a non spendere troppo su questo aspetto.Nel film viene detto il minimo necessario,ovvero quello che viene insegnao ai bambini durante le prime lezioni: "Passaggio Indietro e Contatto!"

    Sull'argomento sport in Italia invece ci sarebbe molto da dire ma non è questo il luogo adatto.Dico solo che io non odio il Calcio in se ma il modo in cui viene usato,visto e raccontato in Italia.Per esempio del 6 Nazioni si è parlato pochissimo mentre quando Totti si rompe un unghia i giornali gli dedicano la prima pagina.Schifo.
    Poi ormai il calcio è una sfilata di moda,li sfiorano e cominciano a piangere per avere il fallo (detto così è brutto :p) e l'attenzione su di se …vabbè sto andando fuori discorso e la bile sta crescendo.Mi auto interrompo va che è meglio :p

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  • Pink Lady Pink Lady
    Breve OT sul doppiaggio Mar. 4, 2010, 11:15 a.m.
    Riguardo al doppiaggio,bè ottimo mi sembra una parolona.E' pur sempre un doppiaggio (che è un insulto in maniera velata e gentile smile).


    Questione di punti di vista. Per me è una forma d'arte. :-)
    (Ma rispetto il tuo punto di vista, altrimenti si sfocia in un OT enorme e da me già subìto altrove :???)

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  • Vortex Vortex
    Mar. 4, 2010, 11:22 a.m.
    Secondo me no.Tanto Gran Torino che Invictus sono film molto carismatici ma in maniera diversa.Gran Torino per me è spalle sopra.


    Mah,non so…nel senso che a me(forse anche per i temi trattati)Invictus ha emozionato più che Gran Torino,li metto alla pari perchè comunque quest'ultimo ha dalla sua il fatto che rispecchia a pieno la personalità del vecchio Clint,è un film a sua immagine e somiglianza….smile

    Riguardo al doppiaggio,bè ottimo mi sembra una parolona.E' pur sempre un doppiaggio


    Lo so,ma diciamo che io sono meno "estremista" di te :p e quando il lavoro di doppiaggio è ben fatto lo dico senza problemi,pur trattandosi di qualcosa di "artefatto" e su cui si sono scritti papiri.

    Per me il tema di Gran Torino rimane insuperabile e tra i migliori della sua filmografia


    Senz'altro è un bellissimo tema,ma qui credo che la qualità sia superiore nel "complesso",insomma non c'era un brano che non mi piaceva…..:-)

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  • Napset Napset
    Mar. 4, 2010, 11:25 a.m. - Staff
    Mah,non so…nel senso che a me(forse anche per i temi trattati)Invictus ha emozionato più che Gran Torino,li metto alla pari perchè comunque quest'ultimo ha dalla sua il fatto che credo rispecchia a pieno la personalità del vecchio Clint,è un film a sua immagine e somiglianza….smile

    Forse proprio per questo :p
    E' la conclusione del Clint Eastwood attore e personaggio,se parliamo di emozioni Gran Torino mi ha caricato a mille.
    Lo so,ma diciamo che io sono meno "estremista" di te :p e quando il lavoro di doppiaggio è ben fatto lo dico senza problemi,pur trattandosi di qualcosa di "artefatto" e su cui si sono scritti papiri.

    Non direi estremismo.Come dico sempre i doppiatori non mi hanno fatto nulla di male ma finchè non vedo alternativa in sala e sono costretto a vederlo seguendo una logica da fittizio patriottismo mi limito ad esprimere il mio totale disappunto :wink:
    Senz'altro è bellissimo tema,ma qui credo che la qualità sia superiore nel "complesso",insomma non c'era un brano che non mi piaceva…..:-)

    Nel complesso si perchè qui abbiamo una OST mentre li a farla da padrone è il tema principale.

    0

  • Vortex Vortex
    Mar. 4, 2010, 11:30 a.m.
    Non direi estremismo.Come dico sempre i doppiatori non mi hanno fatto nulla di male ma finchè non vedo alternativa in sala e sono costretto a vederlo seguendo una logica da fittizio patriottismo mi limito ad esprimere il mio totale disappunto :wink:
    .


    L'ho messo volutamente tra virgolette perchè comunque comprendo pienamente il tuo punto di vista,potessi scegliere sarei il primo a fiondarmi nelle sale in cui proiettano il film in lingua originale…smile difatti il primo pensiero che ho avuto ieri sera è che questo film DEVO assolutamente vederlo in lingua originale….

    0

  • Pink Lady Pink Lady
    OT Mar. 4, 2010, 11:30 a.m.
    Non direi estremismo.Come dico sempre i doppiatori non mi hanno fatto nulla di male ma finchè non vedo alternativa in sala e sono costretto a vederlo seguendo una logica da fittizio patriottismo mi limito ad esprimere il mio totale disappunto :wink:


    Altro breve OT
    :-0 Ma che c'entra il patriottismo, scusa? Si dà semplicemente l'opportunità di seguire il film a chi non conosce la lingua… Mica tutti sanno parlare correntemente tre o più lingue, scusa. :-) E imho lo si fa anche lavorando bene!

    Fine OT

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  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Mar. 4, 2010, 11:33 a.m. - Staff
    Che dire, per me un buon film, ben fatto e tutto, scorre anche abbastanza, ma non ci ho visto la passione dei precedenti film del Maestro, per me gli è mancato il mordente o comunque a me non è arrivato. Clint prosegue con il suo stile lineare, con il suo montaggio essenziale, come ha sempre fatto, quindi credo che la responsabilità sia più della sceneggiatura, non lo so. Certo che, se prendiamo per vero quello che diceva Cronenberg, che se qualcosa non và la responsabilità è e deve sempre essere del regista, nemmeno Clint ne esce pulito. Poi non è che ci sia da lamentarsi più di tanto, alla fine Invictus è anche un buon film, lo ripeto. Però dal regista mi aspetto sempre la marcia in più e qui io non ce l'ho vista. Giusto in 2-3 momenti.
    Bravi attori, ma la nomina a Damon mi è parsa esagerata, la sua prova è buona, ma in passato IMO ha fatto di meglio, sapete che a me il suo lavoro piace molto, è sempre tra le righe eppure efficace e credibilissimo qualunque cosa faccia, il problema è proprio il personaggio, potenzialmente era un personaggione, ma non mi è parso sviluppato al meglio. Molto bravo Mandela, pardon, Freemansmile, ma dovrei sentirlo in originale, come sempre.
    La colonna sonora è sicuramente una delle cose migliori, O' sole mio a parte. Però non c'era quella degli Audio machine dello spot (:angry: x 50 dodeciliardi:p). Bellissimo l'uso di Shosholoza e di Hamba Nathi.
    Se non altro Eastwood mi ha dimostrato di essere umano: dopo una decina d'anni in cui sfornava, letteralmente o quasi, un film più bello dell'altro qui dà cenni di battute d'arrestosmile). Per fortuna, altrimenti mi preoccupavo sul serio.





    Edit:

    per discussioni relative non al doppiaggio di Invictus, ma al doppiaggio in generale continuiamo qui.

    0

  • Napset Napset
    Mar. 4, 2010, 11:48 a.m. - Staff
    CPerò non c'era quella degli Audio machine dello spot (:angry: x 50 dodeciliardi:p). Bellissimo l'uso di Shosholoza e di Hamba Nathi.


    Sei sicuro? Non sta nella panoramica dove viene inquadrato lo stadio?
    Rimanere ad una sola visione crea questi dubbi,dovrei tornare in sala o aspettare il dvd.

    Comunque gli audiomachine vengono usati veramente spesso per i trailer :p

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  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Mar. 4, 2010, 11:54 a.m. - Staff
    Sei sicuro? Non sta nella panoramica dove viene inquadrato lo stadio?
    Rimanere ad una sola visione crea questi dubbi,dovrei tornare in sala o aspettare il dvd.

    Comunque gli audiomachine vengono usati veramente spesso per i trailer :p


    Non mi pare proprio, credo che l'avrei sentita. Magari se lo rivedi facci caso e poi fammi sapere, però sono quasi certo che non ci siasmile).

    0

  • CASSIDY CASSIDY
    Sono fondamentalmente d'accordo... Mar. 4, 2010, 8:24 p.m.
    Che dire, per me un buon film, ben fatto e tutto, scorre anche abbastanza, ma non ci ho visto la passione dei precedenti film del Maestro, per me gli è mancato il mordente o comunque a me non è arrivato. Clint prosegue con il suo stile lineare, con il suo montaggio essenziale, come ha sempre fatto, quindi credo che la responsabilità sia più della sceneggiatura, non lo so. Certo che, se prendiamo per vero quello che diceva Cronenberg, che se qualcosa non và la responsabilità è e deve sempre essere del regista, nemmeno Clint ne esce pulito. Poi non è che ci sia da lamentarsi più di tanto, alla fine Invictus è anche un buon film, lo ripeto. Però dal regista mi aspetto sempre la marcia in più e qui io non ce l'ho vista. Giusto in 2-3 momenti.
    Bravi attori, ma la nomina a Damon mi è parsa esagerata, la sua prova è buona, ma in passato IMO ha fatto di meglio, sapete che a me il suo lavoro piace molto, è sempre tra le righe eppure efficace e credibilissimo qualunque cosa faccia, il problema è proprio il personaggio, potenzialmente era un personaggione, ma non mi è parso sviluppato al meglio. Molto bravo Mandela, pardon, Freemansmile, ma dovrei sentirlo in originale, come sempre.
    La colonna sonora è sicuramente una delle cose migliori, O' sole mio a parte. Però non c'era quella degli Audio machine dello spot (:angry: x 50 dodeciliardi:p). Bellissimo l'uso di Shosholoza e di Hamba Nathi.
    Se non altro Eastwood mi ha dimostrato di essere umano: dopo una decina d'anni in cui sfornava, letteralmente o quasi, un film più bello dell'altro qui dà cenni di battute d'arrestosmile). Per fortuna, altrimenti mi preoccupavo sul serio.


    Fondamentalmente hai detto tutte cose che mi trovano d'accordo, visto che prima Vortex e Napset paragonavano questo film e "Gran Torino", anche secondo me il secondo è migliore, vuoi anche per la presenza di Clint.
    Sono molto simili perchè sono entrambi film molto etici, uomini che fanno qualcosa per aggiustare il mondo o almeno provarci, in comune hanno il fatto che come regia sono gli unici due che ricordo di Eastwood in era recente con qualche scelta registica fin troppo convenzionale o un pò fuori luogo (La caduta del bicchiere di "Gran Torino" e i Mandela-Fantasmi di "Invictus").

    Per il resto, a me "Invictus" è arrivato abbastanza come emotività, forsel a componente sportiva ha aiutato sotto questo aspetto.
    Probabilmente a distanza di anni, quando mi chiederanno com'è, dirò si bello, merita vederlo, poi valutarlo all'interno della filmografia di Eastwood li è un altro paio di maniche.

    Secondo me no.Tanto Gran Torino che Invictus sono film molto carismatici ma in maniera diversa.Gran Torino per me è spalle sopra.
    (Lo dico nel più profondo rispetto per l'ultimissimo lavoro made in Eastwood,sia chiaro!)


    Sono d'accordo, per altro Gran Torino è salito sulle spalle di Invictus probabilmente per ricevere l'ovale dalla rimessa laterale smile

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  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Mar. 4, 2010, 8:53 p.m. - Staff
    in comune hanno il fatto che come regia sono gli unici due che ricordo di Eastwood in era recente con qualche scelta registica fin troppo convenzionale o un pò fuori luogo (La caduta del bicchiere di "Gran Torino" e i Mandela-Fantasmi di "Invictus").


    E dire che i tanto ventilati timori sull'eccesso di retorica alla fine non mi hanno toccato. Premessa: si usa sempre retorico in senso dispregiativo, ma secondo me in certi casi è fuori luogo, il cinema è anche retorica, se sai come essere retorico, se sai toccare il cuore degli spettatori, vuol dire che il tuo lavoro l'hai fatto bene. Eastwood se vogliamo un po' retorico lo è sempre stato, ma ha sempre saputo esserlo per il verso giusto, perfino quello che per me è uno dei suoi film più lucidi e anti-retorici, Changeling, contiene delle perle di retorica. In questo caso invece non gli è riuscita più di tanto e forse è proprio quello il problema. Poi per quanto mi riguarda con l'oratoria non ha mai sbagliato di troppo nemmeno in Invictus. E qui arriviamo a quello che volevo dire: la tanto criticata scena dei fantasmi a me non ha fatto poi così schifo, mi aspettavo una sbavatura ben peggiore. Il problema è che non mi ha trasmesso nulla, nè sdegno, nè commozione, un po' di partecipazione se vogliamo c'era (per lo più merito della poesia), ma nulla di più. Parlando di realizzazione e basta, in effetti
    Spoiler Mostra spoiler
    come effetto speciale è scarsino, Eastwood ha usato una tecnica (non mi ricordo il nome, doppia esposizione, sovraesposizione boh) che è uscita di moda da decenni. E anche i rallenti alla fine non sono eccelsi, io vedevo la scia:-|.
    Guarda caso una delle scene che mi sono piaciute di più è la zuffa finale poco prima che finisca il tempo della partita, la più virtuosistica (primissimi piani, dettagli, sonoro elevato). In soldoni quello che voglio dire è che, per il tipo di storia trattata, se Eastwood si fosse rifugiato di più nella tecnica e nell'effettismo forse avrebbe ottenuto risultati migliori. Almeno per l'idea che mi sono fatto io. Il suo solito stile ultraclassico applicato a quella sceneggiatura non ha funzionato al meglio, per me è mancato l'elemento X, quella grinta che io ci vedo sempre nei suoi film. O forse, appunto, più che un problema di stile il problema era tutto nella sceneggiatura. Di sicuro non faccio una colpa agli attori che sono stati bravi o ai tecnici, la fotografia, nella sua semplicità, l'ho adorata come sempre (ma io Tom Stern lo adoro e non faccio testo:p).

    1

  • Vortex Vortex
    Mar. 5, 2010, 9:33 a.m.
    Parlando di realizzazione e basta, in effetti

    Spoiler
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    come effetto speciale è scarsino, Eastwood ha usato una tecnica (non mi ricordo il nome, doppia esposizione, sovraesposizione boh) che è uscita di moda da decenni. E anche i rallenti alla fine non sono eccelsi, io vedevo la scia:-|.


    Allora non sono il solo che ha notato dei difetti anche vistosi nell'uso del ralenty….smile
    Ragionando a mente più lucida e passato un giorno dalla visione pur mantendendo comunque un livello abbastanza alto,Invictus non è esente da difetti(anche a me la scena del
    Spoiler Mostra spoiler
    non ha suscitato particolari emozioni).
    Confermo comunque il 7,secondo me ci sta tutto….forse però avete ragione,in Gran Torino c'è una marcia in più….:p

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  • Ragazzo bianco Ragazzo bianco
    Mar. 5, 2010, 10:58 a.m. - Staff
    Allora non sono il solo che ha notato dei difetti anche vistosi nell'uso del ralenty….smile
    Ragionando a mente più lucida e passato un giorno dalla visione pur mantendendo comunque un livello abbastanza alto,Invictus non è esente da difetti(anche a me la scena del

    Spoiler
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    non ha suscitato particolari emozioni).
    Confermo comunque il 7,secondo me ci sta tutto….forse però avete ragione,in Gran Torino c'è una marcia in più….:p


    Gran Torino secondo me ha una marcia in più. E titoli come Iwo Jima, Changeling o Mystic river hanno svariate marce in più rispetto a Gran Torino:p. Non vorrei che questo calo rimanesse costante, ma, per fare un discorso completo o quasi, i fattori da considerare sarebbero troppi (filmografia sbalorditiva, età avanzata, prossimi progetti che escono un po' dagli schemi eastwoodiani…smile, quindi lascio perdere.
    Come voto per Invictus, ora come ora, io bazzico intorno al 6,5 abbondante. Secondo me, con tutti i difetti, resta un film più che sufficiente.

    -1

  • jebedia jebedia
    Mar. 5, 2010, 10:37 p.m.
    Grande "vecchio" zio Clint

    INVICTUS
    Dal profondo della notte che mi avvolge
    nera come il più profondo abisso, da un polo all'altro,
    io ringrazio quali che siano gli dei
    per la mia anima invincibile.
    Nella morsa delle circostanze,
    non mi sono tirato indietro, nè ho gridato a squarciagola,
    sotto i colpi di maglio della sorte
    il mio capo sanguina, ma non si china.
    Oltre questo lido di ira e lacrime
    non giace altro che l'orrore dell'ombra
    e tuttavia la minaccia degli anni
    mi trova e mi troverà senza timore.
    Non conta quanto sia stretta la porta,
    quanto sia piena di castighi la vita.
    Io sono il padrone del mio destino.
    Io sono il capitano della mia anima.

    Invictus, di William Earnest Henley

    1

  • Napset Napset
    Mar. 11, 2010, 1:45 a.m. - Staff
    Beccato durante la seconda visione il cameo di Clint Eastwood intento ad esultare come un forsennato!
    Peccato che non riesco a trovare il video della scena in questione ne alcuna immagine……comunque c'è! smile

    -1

  • merrill merrill
    Mar. 12, 2010, 2:33 p.m.
    Non è di certo Gran Torino,ma resta pur sempre un buon film.Bello dall'inizio alla fine, semplice,chiaro,scorrevole e ogni tanto anche emozionante.Devo dire che ho apprezzato molto la scena
    Spoiler Mostra spoiler
    .Dove,invece,forse esagera un po',è
    Spoiler Mostra spoiler
    : ma è piuttosto trascurabile e poco influente sul giudizio finale,per me.

    2

  • CC CC
    Set. 4, 2010, 3:46 p.m.
    Questo film mi è piaciuto.
    Non lo considero memorabile come altri film nella storia del cinema ma comunque un'ottima prova.
    Ad essere memorabile è la performance di Freeman.

    Credo che parlando di un uomo come Mandela il film si sia potuto permettere poche licenze, la storia è storia e il film vuole attenervisi il più possibile, questo non permette quegli "sprazzi di follia" che a volte ci colpiscono così tanto in un film da rendercelo memorabile.
    Con questo non intendo dire che Mandela sia un uomo qualsiasi, anzi!
    Dico solo che volendo raccontare una parte della sua lunga vita e il suo modo di pensare la semplicità è indispensabile.
    Il rischio di mancare di rispetto a questa figura e a tutto ciò che rappresenta c'era!
    Il rischio che la storia raccontata in questo film possa prendere meno di altre storie - di Eastwood o di altri - è concreto!

    Io non amo molto i film in cui ci sono lunghe sequenze dedicate ad attività sportive, questo fa eccezione in quanto "il punto di vista sportivo" non è che una parte di un discorso ben più vasto e profondo.
    Ho apprezzato l'originalità di trattare un argomento simile a partire e attraverso quel punto di vista.
    Durante tutto il film non si perde occasione di rendere allo spettatore la personalità di Mandela, nel bene e nel male, nei suoi aspetti più idealistici e in quelli pratici
    Spoiler Mostra spoiler
    Questo compito non viene affidato soltanto ai discorsi che Mandela pronuncia in occasioni più o meno ufficiali ma ad ogni singolo gesto, occhiata,
    Spoiler Mostra spoiler
    movimento del corpo, interazione di Mandela col suo prossimo.

    Nonostante sia un film privo di "fuochi d'artificio" credo che tutti dovrebbero vederlo almeno una volta nella vita.
    Chi è interessato alla figura di Mandela (o a quella di Eastwood :-)) non può perderlo ma anche gli altri possono guardarlo tranquillamente: è un film su Mandela che non annoia affatto e che può insegnare e far riflettere molto coloro che sanno poco o niente di lui e del Sud Africa.

    P.S.
    Anche io avevo avuto l'impressione di udire "O sole mio" e mi era sembrata una cosa priva di senso all'interno di un film come questo.
    Poi mi sono resa conto che le prime note erano uguali ma il resto della musica diversa ed ho pensato che forse avevo sentito male.
    In ogni caso la colonna sonora di questo film non l'ho notata molto e non mi è rimasta particolarmente impressa.

    0

  • arF arF
    Ott. 22, 2010, 8:52 p.m.
    Spoiler Mostra spoiler

    0

  • Markgoonies Markgoonies
    Ott. 11, 2012, 5:50 p.m.
    Buon film; bene la regia di Eastwood che regala emozioni anche con una partita di rugby, molto bene le riprese delle varie partite, ottimo Morgan Freeman! uno dei pochi appunti che faccio al film è che si descrive "Madiba" come se pensasse quasi solo ed esclusivamente al rugby, si poteva "tastare di più il polso" verso la grandezza dell'uomo Mandela.

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