Gangster Story (Bonnie and Clyde) è un film di genere drammatico, poliziesco della durata di . diretto da Arthur Penn e interpretato da Warren Beatty, Faye Dunaway, Michael J. Pollard, Gene Hackman, Estelle Parsons, Denver Pyle, Dub Taylor, Evans Evans, Gene Wilder.
Prodotto nel 1967 in USA.
Salito di 80 posizioni rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàGangster Story ( 1967 )
basato su 22 voti
Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa
Trama
Nel 1933 a Dallas Clyde Barrow, giovane ladro d'auto, e Bonnie Parker, cameriera, si mettono insieme e diventano, con alcuni complici, la banda di rapinatori di banche più famosa d'America.
Trailer e video 1 totali
Le Immagini 1 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 20 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (2)
SOGGETTO (2)
RECITAZIONE (9)
PRODUZIONE (1)
MONTAGGIO (1)
FOTOGRAFIA (1)
SCENOGRAFIA (1)
COSTUMI (1)
MUSICHE (1)
Le News Altre news: 1 totali
-
Hilary Duff in Bonnie & Clyde
Remake in arrivo per il celebre Gangster Story. Nei panni di Faye Dunaway vi sarà la bionda cantante pop Hilary Duff.
12.01.2009
Curiosità Altre curiosità: 3 totali
-
Specifiche tecniche
Girato in: 35 mm.
Proiettato in: 35 mm.
Rapporto immagine: 1,78 : 1.
Colore: a colori (Technicolor).
Formato audio: Mono.
Lingua originale: inglese.
Collegamenti e Citazioni Altri collegamenti e citazioni: 1 totali
-
“ I nomi di Bonnie e Clyde sono entrati nell'immaginario collettivo come quelli della coppia criminale per eccellenza: i due fuorilegge (realmente esistiti) hanno ispirato diversi film incentrati sulle loro storia, tra cui il celebre Gangster Story (con Faye Dunaway e Warren Beatty), Femmina e mitra (più incentrato su Bonnie) e due progetti annunciati recentemente: The Story of Bonnie and Clyde e Bonnie and Clyde: Dead and Alive. Altri titoli che fanno riferimento a Bonnie e Clyde in realtà si riferiscono solo alla "mitologia" che evoca il nome, ma la storia raccontata è diversa. Un esempio, a tale proposito, è la commedia Bonnie e Clyde all'italiana, con Paolo Villaggio e Ornella Muti.
Sembra che i veri Bonnie e Clyde si siano incontrati nel 1930, a casa di un'amica di lei che si era infortunata un braccio. Lui viveva di piccoli furti, ma quando uccise il titolare di un negozio, fu costretto a scegliere ad una vita di fuga, piuttosto che l'ergastolo. Assieme a Bonnie, nel giro di due anni, aveva già ucciso diversi agenti e civili. A loro si unirono il fratello di Bonnie (che rimase ucciso in uno scontro a fuoco) e la moglie di quest'ultimo, oltre ad Henry Methvin, che però li tradì.
Furono uccisi dalla polizia in un agguato il 23 maggio del 1934. Sono entrambi sepolti a Dallas, in cimiteri diversi. ”
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 19 totali
-
Academy Awards (1968)
Oscar 1968: 10 nomination, 2 premi vinti
- VINCITORE: Miglior attrice non protagonista - Estelle Parsons
- VINCITORE: Miglior fotografia - Burnett Guffey
- Nomination: Miglior film - Warren Beatty
- Nomination: Miglior attore protagonista - Warren Beatty
- Nomination: Miglior attrice protagonista - Faye Dunaway
- Nomination: Miglior attore non protagonista - Gene Hackman
- Nomination: Miglior attore non protagonista - Michael J. Pollard
- Nomination: Miglior regia - Arthur Penn
- Nomination: Migliori costumi - Theadora Van Runkle
- Nomination: Miglior sceneggiatura originale - David Newman e Robert Benton
Incassi Vedi tutti
Budget stimato per il film: $ 2.500.000
8 Commenti
| Commenta: |
|---|
Hanno questo film nella collezione
-
fxs67 - (1) vedi tutti
Hanno questo film tra i preferiti
I film di prossima uscita
-
Akira
Nelle sale dal 29 Maggio 2013
-
Una notte da leoni 3
Nelle sale dal 30 Maggio 2013
-
Solo Dio perdona
Nelle sale dal 30 Maggio 2013
-
Tutti pazzi per Rose
Nelle sale dal 30 Maggio 2013
-
Ti ho cercata in tutti i necrologi
Nelle sale dal 30 Maggio 2013
Film Drammatico oggi in TV
-
This is Beat - Sfida di ballo
In onda su Sky Cinema Hits alle 21:10
-
Take Me Home Tonight
In onda su Premium Cinema alle 21:15
-
Le pagine della nostra vita
In onda su Premium Cinema Emotion alle 21:15
-
I padroni della notte
In onda su Studio Universal alle 21:15
-
Ghost Son
In onda su Premium Cinema Energy alle 22:48
-
Too Big to Fail - Il crollo dei giganti
In onda su Rai Premium alle 22:50
-
The Great Raid - Un pugno di eroi
In onda su Sky Cinema Hits alle 22:50
-
Una casa alla fine del mondo
In onda su Premium Cinema Emotion alle 23:17
-
E ora dove andiamo?
In onda su Sky Cinema Cult alle 23:35


In breve qualche difetto, ma ci si passa sopra grazie al lavoro di Penn e alla freschezza dello stile che ha rappresentato qualcosa per quel periodo. Un titolo che si aggiunge alle ottime produzioni hollywoodiane di fine anni '60 a fianco dei vari Nick mano fredda, Il laureato e Butch Cassidy.
0
addirittura? io invece li ho trovati incredibilmente perfetti (e nemmeno io sono fan di Beatty), in particolare la Dunaway a metà fra sexy lolita e madre premurosa è bravissima.
il rapporto fra i due protagonisti è analizzato in maniera nuova: sono come due sprovveduti adolescenti che giocano a fare i fuorilegge (elementari i discorsi di Clyde sulla Grande Depressione e sulla sua "giusta" reazione), il film s'incentra poi sulle loro frustrazioni sessuali, sull'impotenza di lui che è specchio della società in cui vive.
se lo schema della sceneggiatura è sempre uguale, è perchè per un anno la vita dei due è stata quella. anzi mi pare che siano stati capaci di variare parecchio, aggiungendo al road movie toni da commedia picaresca. e poi il racconto cinematografico moderno è questo, quello "naturale", con le sue ripetizioni e i suoi tempi morti: se è ripetitivo "Bonnie & Clyde" come ti è parso "À bout de souffle"? :p
poi, che dire, Bonnie & Clyde sono praticamente i genitori di tutto il cinema on the road a venire, onore a Penn, uno dei registi meno acclamati nonostante la sua grossa importanza.
1
Tra l'altro mi pare che anche il successivo La rabbia giovane, di Malick (comunque superiore) debba più di qualcosa a questo film…
0
Eh, a me non sono piaciuti granchè. Intendiamoci, non sono scarsi, forse l'espressione "senz'anima" è eccessiva, però davvero non li ho trovati tutto sto granchè. Forse è anche un problema di direzione di attori, ad esempio Hackman mi è piaciuto molto di più, ma anche lui a volte esagera. Più brava la Dunaway di Beatty senza dubbio comunque.
Poi mi sono anche dimenticato di aggiungere che l'ho visto doppiato e loro sono doppiati da cani, specialmente la Dunaway. E mi dispisce dirlo perchè in genere mi piacciono quei doppiatori. E' comunque abbastanza facile intuire, al di là del doppiaggio, un qualche problema nella mimica di Beatty e nell'istrionismo eccessivo della Faye. Insomma quello sbattimento di palpebre di Warren non si sa mica come collocarlo
E questo l'ho trovato parecchio interessante e insolito.
Non ho ancora visto Fino all'ultimo respiro=^_^=. Sarà che è più vario di quel che sembra, indubbiamente la variabilità dei toni è molto accattivante e Penn la asseconda bene. Resta da vedere dove finisce la volontà degli sceneggiatori di fare un film ripetitivo d'impianto moderno e dove inizia la loro mancanza di fantasia (esagero, faccio un po' il provocatore, ma è tanto per capirci
Ammetto che uno degli aspetti più interessanti e belli del film è il suo legame con un modo nuovo di fare cinema. Penso non sia casuale il fatto che la regia era stata offerta inizialmente a Godard e Truffaut, che poi rifiutarono.
Me ne vergogno sempre, ma mi manca pure questo, è l'unico di Malick che devo ancora vedere.
0
beh, ma lo dici tu stesso che il film era stato offerto prima agli alfieri della nouvelle vague. e poi scusa, che dovevano fare per non essere ripetitivi (ma poi variano? quindi non sono ripetitivi..)? facevano un altro film, a 'stò punto…
Riporto il CULT MOVIE di Film tv redatto da Gervasini:
E direi che questa riflessione sulla crisi di coscienza americana trova perfetto specchio nell'ambientazione della Grande Depressione (fino a quel momento, il momento più nero della storia americana), periodo ambiguo, durante il quale due banditi diventano degli idoli delle folle (un po' come Dillinger), perchè attaccavano quel sistema che li aveva strangolati. Lo stesso Penn è accondiscendente nei confronti di Bonnie e Clyde, ritraendoli come sprovveduti la cui fuga gangsteristica è un innocente gioco, al contrario della società attorno a loro, infida, crudele e pronta a reagire impietosamente.
0
Forse fatico un po' a capire come si possa unire il tono giocoso e spensierato del film a una critica acida e cattiva al sistema, ma per il resto sì, ci si può vedere anche quello. Chiarisco: non sto dicendo che Gervasini esagera e la prende troppo larga, la mia sensazione è quella, ma in fondo non credo di avere il suo livello di conoscenza per poterlo dire con certezza e per di più devo credergli sulla parola quando fa il paragone con Fino all'ultimo respiro, proprio perchè non l'ho visto.
Guarda, la mia più che una critica impostata era la spiegazione del perchè Gangster story mi è piaciuto e molto, ma senza esagerare
Preciso quanto ho detto sopra: la struttura della sceneggiatura è ripetitiva, questo mi pare evidente, gli episodi in fondo sono sempre quelli (i due s'incontrano, fanno rapine, scappano, sparano, vengono inseguiti dalla polizia, rapinano ecc.). I toni invece variano, ma non è la stessa cosa: si passa da litigi tragici, ad altri quasi divertenti, da fughe scanzonate nella prima parte ad altre molto più drammatiche
0
prima ti chiedevi quanto fosse volontaria o meno la "modernità" del racconto degli sceneggiatore. volontarietà o meno, tu stesso hai detto che i primi a cui hanno chiesto di girare il film sono stati Godard e Truffaut, che erano l'avanguardia dei tempi…è solo un caso?
beh, si nota appunto dallo scarto fra i toni più scanzonati dedicati ai protagonisti e quelli più secchi e crudi dedicati ai rappresentanti del sistema.
0
Ottima prova di regia da parte di Arthur Penn (recentemente scomparso, R.I.P.) e notevole lo script originale ("noi rapiniamo banche", una specie di biglietto di presentazione con cui si presentano i 2 protagonisti, è ormai una battuta cult).
Cast di attori bravissimi: in ottima forma l'allora stella emergente Faye Dunaway e Warren Beatty (anche produttore del film) nei panni rispettivamente di Bonnie Parker e Clyde Barrow, innamorati, pieni di sogni e forti emozioni ma che si devono scontrare con la dura realtà (lo sfondo è l'America della Grande Depressione), 2 villain originali (realmente esistiti!) destinati alla sconfitta ma anche alla leggenda; davvero notevoli i non protagonisti, specialmente i membri della Barrow Gang, da un convincente Michael J. Pollard a un allora mezzo sconosciuto ma già fenomenale Gene Hackman (già bravo a rubare la scena ai protagonisti, come farà svariate volte in futuro, in primis ne Gli Spietati), fino ad arrivare ad Estelle Parsons, nei panni della moglie del fratello di Clyde interpretato da Hackman, l'unica dei 5 attori sopra citati ad essere stata premiata meritatamente col premio Oscar come attrice non protagonista (10 nomination totali, ha vinto un 2° Oscar per la fotografia); infine, divertente l'apparizione di appena 10 minuti del fenomenale Gene Wilder.
Anche questa pellicola merita successi di pubblico e di critica!
Un cocktail di generi stupefacente: gangster, on the road, love story, thriller.
Uno dei migliori film degli anni '60 e di sempre, da vedere almeno una volta nella vita: anche questo è vero cinema!
P.S: certo che il 1967 è stata una grande annata: dei 5 film candidati all'Oscar come miglior pellicola, questo è il 3° che riesco a vedere, dopo la commedia ribelle cult Il Laureato e il poliziesco d'applausi La calda notte dell'Ispettore Tibbs (che continuo a considerare il migliore dei film live action di quell'anno, in quanto, da grande fan Disney e di film d'animazione, il mio preferito di quell'annata rimane Il Libro della Giungla. Mi piacerebbe tantissimo vedere anche Indovina chi viene a cena, ma anche Nick Mano Fredda e Quella Sporca Dozzina: spero di essere fortunato con quelle pellicole come lo sono stato con Gangster Story (Bonnie & Clyde)!
1