Contagion è un film di genere azione, fantascienza, thriller della durata di . diretto da Steven Soderbergh e interpretato da Gwyneth Paltrow, Matt Damon, Laurence Fishburne, Jude Law, Marion Cotillard, Kate Winslet, Elliott Gould, Enrico Colantoni, Sanaa Lathan, Tien You Chui.
Prodotto nel 2011 in USA - uscita originale: 09 settembre 2011 (USA) - e distribuito in Italia da Warner Bros il giorno .
Sceso di 284 posizioni rispetto alla settimana scorsa
Visualizza il grafico della popolaritàContagion ( 2011 )
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Trama
Una turista mette la mano nella ciotola dei salatini di un aeroporto prima di dare la sua carta di credito al cameriere. Una riunione d'affari inizia con un giro di strette di mani. Un uomo tossisce a bordo di un autobus affollato... Solo un contatto. Un solo istante. Ed il virus letale viene trasmesso. Quando Beth Emhoff torna a Minneapolis dopo un viaggio d'affari ad Hong Kong, quello che pensava fosse solo un banale jet lag è invece il contagio di un virus. Dopo due giorni, la donna muore in un pronto soccorso e i dottori dicono al marito scioccato ed afflitto che non hanno idea di cosa sia successo. In breve tempo altre persone mostrano gli stessi sintomi misteriosi: tosse secca e febbre, seguita da attacchi ischemici, emorragia cerebrale e in ultimo la morte. A Minneapolis, Chicago, Londra, Parigi, Tokyo e Hong Kong i numeri si moltiplicano in breve tempo: da un caso si passa a quattro poi a sedici, poi a centinaia, migliaia. Il contagio supera ogni confine, alimentato dalle infinite interazioni che avvengono tra gli esseri umani nel corso di una normale giornata di vita quotidiana. Esplode una pandemia globale. Al centro USA per il controllo e la prevenzione delle malattie, i ricercatori si mobilitano per cercare di interrompere la catena dell'agente patogeno che continua a mutare. Il vice direttore Cheever cerca di placare il panico crescente nonostante egli stesso sia preoccupato ed incarica una coraggiosa e giovane dottoressa di valutare tutti i rischi possibili. Allo stesso tempo, nel mezzo di una crescente ondata di sospetti che circonda un potenziale vaccino, la dottoressa Leonora Orantes dell'OMS lavora duramente cercando di sfruttare la sua rete di conoscenze per arrivare alla soluzione di ciò di cui tutti si stanno occupando.
Perché vederlo:
Imperdibile per chi adora i thriller incentrati su epidemie devastanti, con una marcia in più perchè tra gli interpreti ci sono star di serie A come Matt Damon, Gwyneth Paltrow e altri ancora.
- Disponibile in blu-ray, dvd
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La Recensione
Bat-terio killer
Soderbergh mette da parte il suo amore per l'indie e la camera a mano per dedicarsi alla costruzione di un thriller teso e asciutto, le cui geometrie narrative sono cadenzate da una splendida colonna sonora alla John Carpenter che fa da sola buona parte del lavoro.
Trailer e video 4 totali
Trailer Italiano - Contagion
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00:03:51
Intervista a Matt Damon - Contagion
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00:02:24
Video-recensione Contagion
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00:02:28
Trailer - Contagion
Le Immagini 56 totali
Cast e Personaggi Altri ruoli: 62 totali
REGIA (1)
SCENEGGIATURA (1)
SOGGETTO (1)
RECITAZIONE (41)
PRODUZIONE (7)
CASE DI PRODUZIONE (6)
MONTAGGIO (1)
FOTOGRAFIA (1)
SCENOGRAFIA (1)
COSTUMI (1)
MUSICHE (1)
Le News Altre news: 10 totali
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Super 8 e Contagion in testa al box-office
Il film di Abrams guida la top ten dei film più visti in Italia, seguito da Kung Fu Panda 2 e Box Office 3D di Ezio Greggio. Nelle sale USA Contagion è al primo posto del podio, con The Help e Warrior al secondo e al terzo.
12.09.2011
Gli Articoli Altri articoli: 5 totali
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Il Blu-ray di Contagion
Recensione
Un video in alta definizione fantastico caratterizza il blu-ray del film di Soderbergh. Soddisfacente l'audio, sottotono invece gli extra.
26.01.2012
Curiosità Altre curiosità: 8 totali
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Un titolo-acronimo
Il titolo russo del film Contagion, così come quello inglese, contiene nove lettere, e sul poster sono menzionate nove città in corrispondenza di ognuno di esse, con la lettera corrispondente in evidenza. Il titolo è Zarazhenie, e le città sono: KAZAN, ATLANTA, SAN FRANCISCO, CHICAGO, PARIZH (Parigi), GENEVA, LONDON, TOKIO (Tokyo), PERM.
Kazan e Perm sono entrambe città russe.
Premi e Nomination Altri premi e nomination: 1 totali
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Saturn Awards for Science Fiction, Fantasy and Horror Films (2012)
Saturn 2012: 1 nomination
- Nomination: Miglior film horror/thriller
Incassi Vedi tutti
Budget stimato per il film: $ 60.000.000
Record incassi
95° maggior incasso italiano per la stagione 2011/2012.
45° maggior incasso USA per l'anno 2011.
59° maggior incasso internazionale per l'anno 2011.
INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 20 ottobre 2011)
1.488.414 €
INCASSI IN USA (aggiornato al 19 dicembre 2011)
75.658.097 $
INCASSI NEL MONDO
(aggiornato al 19 dicembre 2011)
135.500.000 $
18 Commenti
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Fonte:Bad Taste
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Cast stellare oserei dire!
Beh nella filmografia di Soderbergh oltre ai vari Ocean's, Traffic e l'ultimo The Informant forse la pellicola che più è distante dal suo modo di fare cinema e del genere che più lo rappresenta ci sarebbe Solaris!che è decisamente diverso dalla sue pellicole sempre da lui dirette, ma credo che questo progetto sia ancor più amplio e decisamente diverso nel suo genere di film fatti nel suo passato!
Ad ogni modo un film con questo cast, mi aspetto solo che grandi cose!:wink:
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:wink: Speriamo!
Biutiful mother Mary, che cast! :cool
La trama è interessante poi vedremo come verrà sviluppata visto che coinvolge tanti paesi quanto tanti personaggi.
Non conosco tutta la filmografia di Sodenbergh oltre gli Ocean's e Erin B. questo mi sembra una delle sue produzioni più impegnative :thumbs-up
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Aspettiamo, ma la mia antipatia per Steven Soderbergh è ormai l'unico vera minaccia virale che mi preoccupa
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In versione “Mainstream” il registi tiene a freno gli odiosi Soderberghismi che me lo rendono così fastidioso, “Contagion” dal punto di vista visivo e tecnico e un film da provuovere a pieni voti, sfiga: per una volta che Soderbergh non esagera, ci pensa lo script a colmare i Soderberghismi mancanti e a farcirli di trovate da niente, Sfiga: nemmeno sta volta un film di Soderbergh mi convince.
Il problema grosso è che Soderbergh non è ne Kubrick ne i Fratelli Coen, anche perchè è figlio unico
Il ragazzo si vede che si impegna ad essere uno di quelli che prende un film di genere e ne ridetermina i canoni, come i due (tre) citati qui sopra, il problema è che non ci riesce.
In questo caso il genere di riferimento, è quello die film di contagio ed infezioni, i “Virus letale” di questo mondo, quei film dove muoiono un sacco di scimmie per capirci
Il tutto virato però verso un punto di vista realistico sulla faccenda, cosa che riesce solo in parte, perchè si, lo script tiene fuori tutte quelle corse contro il tempo molto Hollywoodiane, ma anche i colpi di scena che mandano in “vacca” (Muuuuuu) tutta la situazione, quelle trovate che il pubblico si aspetta perchè educato da anni di film di questo tipo…bene, bravo, rideterminani i canoni vai!
L’altra faccia della medaglia è che ci troviamo di fronte a sviluppi della trama che non riusltano assolutamente credibili, per non parlare del fatto che questo film ha un finale Schifosamente buonista! No sul serio, il “Prom Night” con gli U2 in sottofondo??? Ma stiamo scherzando? :butbut
Sembra che lo script si impegni a mostrare l’incapacità dell’uomo a gestire infezioni di questo tipo, convinto di essere medicamente, tecnologicamente e cerebralmente superiore, l’uomo affetto da ingrossamento del Super Ego si ritrova all’limite dell’estinzione, ci sta, i film catastrofici che puntano il dito contro la razza umana mi trovano sempre ben disposto, il problema che qui i protagonisti fanno degli errori, che risultano da principianti, ma guardando il film si è consapevoli del fatto, che quello che vediamo sullo schermo è una versioen edulcorata di come andrebebro realmente le cose nella realtà.
Tutto questo fa a cazzotti con la ricerca di realismo della storia, se guardi un film che si sforza di essere realista, e vedi personaggi che agiscono come se fossero scritti da Walt Disney, tutto il castello di credibilità regge poco a mio avviso.
In più la storia si sviluppa per binari paralleli, molti dei quali finiscono su linee morte inrecuperabili:
Lo scienziato a cui affidano un campione del virus per coltivarlo, a parte il fatto che è ridicolo che una volta inalzato il livello di allarme (da 3 a 4) nessuno si assicuri che lo scienziato distrugga i campioni…infatti lui non solo ci lavora, ma riesce anche a coltimare il virus capendone la natura Animale (Batman! Ta na na na na na batman!) dopodichè cosa succede a questo genio? Sparisce dal film…sparisce! :-|
Tutto il minutaggio dedicato alla b(u)ona samaritana Kate Winslett? Da metà film in poi, troncano via il personaggio senza che possa aggiungere granchè alla storia.
La dottoressa Francesce, che nel BELLISSIMO doppiaggio italiano parla come L’Ispettore Closeau (Doppiaggio Italiano, il migliore del mondo ricordiamolo!:p) Marion Cotillard, un particina che fa minutaggio e si risolve con un suo sguardo disperato verso il nulla, e un altrettanto disperata corsa verso il niente…mah
Usare Gwyneth Paltrow come paziente zero poi serve solo a dare riconoscibilità al personaggio, che poi è uno dei punti di forza del film, è palese fin dalla locandina che si tratta di un film che urla: Abbiamo tutti i vostri attori preferiti! Venite a vedere il nostro film…il che non è nemmeno un male, ma c’è chi ha mostrato catastrofi al cinema scavando meglio nel “regno della razza umana” e spendendo meno soli.
In più che un Americano-centrismo fastidioso, e molto Hollywoodiano, per un film che vorrebbe essere realistico, chi è che porta il virus? Una donna fedigrafa (Femministe gioiete) Americana, chi è l’unico immune? Un americano, chi risolve la situazione? Un Americano…America! Fuck Yeah!
Il personaggio di Laurence Fishburne è una specie di Babbo Natale medico, la sua scena finale è buonista quasi quanto il “Prom Night” se non peggio…
Jude Law poi…a parte che ha dei denti orribili, spero fosse una dentiera
Il suo dovrebbe essere il personaggio con più chiari/scuri, un pò il ribelle contro il sistema un pò Giuda (Legge) il problema è che risulta talmente schematico da non funzionare, mentre lo guardavo pensavo ai personaggi di “Insider” e il gap è grandino…
Gli attori li ho trovati anche bravi, ma sacrificati nei loro ruoli, poi lo script sembra sempre alla continua ricerca della scena madre, Giuda Legge con la tipa incinta che gli chiede la forsizia come se fosse uan tossica con l’eroina, la corda della Cotillard e poi sopratutto… Meeeeeit Deeeeimon!
Ok, questa è una di quelle volte in cui non è Matt Damon ma è Meeeeit Deeeeimon!
Ormai specializato in ruoli da toncolone (Leggere: Hereafter) qui capiamo subito di che pasta è fatto il personaggio al primo dialogo, che hanno anche inserito nel trailer del film da quanto erano convinto fosse bello (Sua moglie è morta…ok, posso parlargli? :Ninja)
Qui interpreta il classico americano medio, gli muore moglie e figliastro, e lui…niente, il mondo sta finendo e lui….niente, si ritrova sistematicamente in mezzo a tutti i luoghi più pericolosi passandola sempre liscia per altro….ma quando la virtù della figliola è messa a rischio, lui da buon Americano imbraccia il fucile! Charlton Heston si sarebbe commosso
Mentre lo guardavo pensavo, tua moglie infetta, il figlio sta male…ma dirlo al medico? Brutto?
Il suo personaggio risulta il più scemo di tutta la compagnia…infatti ero sicuro che il film sarebbe finito con la morte di tutta la razza umana, e la sopravvivenza del solo Meeeeeit Deeeeimon, ma quello sarebbe stato il finale che avrebbero dato i Coen al film, qui “Prom Night” :Ninja
Ultimo difetto dello Script: quando il film sta diventando interessante, si sforza di regalarci tutta una serie di scenette buoniste, Meeeeit Deeeeimon e la figliola, la scienziata al capezzale del papa…insomma non approfondisce mai, o comunque troppo poco sulle parte della storia che funzionano, e funzionano bene…vediamo queli cosi passo agli, ahimè, pochi PRO del film:
Il modo in cui il panico si diffonde, come viene mostrato la perdità della testa di un intera società braccata dal panico, il problema che tutto si risolve su con due carrellate sugli incendi, e qualche scena che sembra rubacchiata al ben più riuscito (da questo punto di vista e non solo) “The Mist” (Frankuzzo Rules!!
Cosa c’è di veramente buono nel film? Il modo in cui Soderbergh rende minaccioso un bicchiere, un colpo di tosse, una mano che si aggrappa alla sbarra di un pulman, piccoli dettagli che da soli fanno il film, e poi sopratutto l’uso della musica, non la definire Carpenteriana, perchè non va in crescendo, ma parte subito sparata e inarrestabile, segue la proliferazione del virus, e insieme alle inquadrature sui dettagli riesce a creare ansia, e farti sospettare degli oggetti comuni…avesse avuto uno script con meno buchi e meno Disney, questo sarebbe stato un buonissimo film.
Anche perchè il Sound editing è ottimo, il modo in cui hanno esaltato i colpi di tosse ad esempio, tutto molto funzionale alla trama, insomma reparto tecnico notevole, attori in palla, peccato per lo script sul serio…a fine film a non venire debellata e la delusione, e la conferma che un film di Soderbergh che mi fa uscire pienamente soddisfatto dalla sala ancora lo deve dirigere…
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riguardo matt damon,ultimamente mi sta piacendo,non so mi è diventato simpatico,sarà merito di the adjustment bureau
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La cosa che traspare vedendo "Contagion" è che le star hanno accettato sicuramente di recitare nel film perchè dietro l'operazione c'era Steven Soderbergh, un regista bravissimo con la macchina da presa che non sempre riesce a realizzare un buon film, con "Sesso, bugie e videotape" si è fatto conoscere e apprezzare, bellissimo era "Erin Brockovich - Forte come la verità", semplicemente strepitoso "Traffic" poi dal 2000 ha iniziato a sbagliare con l'inutile "Solaris", il noioso "Bubble", il ripetitivo "Ocean's Thirteen" fino ai nostri giorni, un nome non più una garanzia, ma per gli attori sicuramente sì anche se in "Contagion" vengono utilizzati e bruciati senza mai decollare o splendere.
Jude Law che interpreta una delle figure più importanti quelle del giornalista free…free come libero…è un ruolo confuso e mal scritto, la stupefacente Kate Winslet dove il regista azzarda anche qualche sperimentazione tecnica ne esce non del tutto convincente o almeno pare, sembra soffra da grande attrice in un film che sembra sulla carta in blockbuster che vuol fare la morale e non ci riesce.
E che dire di Marion Cotillard con una doppiatrice che sembra uscita dalla pantera rosa, Gwyneth Paltrow esce subito di scena si sa, Laurence Fishburne anche lui non ne esce bene….tutte grandi star che nell'interpretazione sembrano tutti mirare al capolavoro ma poi nessuno riesce a renderlo tale a causa di un montaggio confuso, di una sceneggiatura non chiara, di personaggi che soffrono.
Soderbergh è andato oltre quello che voleva fare, c'è la molteplicità di personaggi e luoghi ma il film non è nè Babel di Inarritu nè una pellicola alla Christopher Nolan, resta un film che racconta della diffusione di un virus dove però la diffusione fa rima con confusione della storia, peccato perchè l'inizio era molto interessante e anche i filmati dove si scopre l'inizio del virus con la Paltrow…
ma niente tutto resta un'occasione persa, un film che come direbbe chi è esperto di frasi fatte che "non è nè carne nè pesce" non è un film d'azione per la mancanza di scene visivamente belle, non è un thriller nè un film di fantascienza, non è un film sociale….è un blockbuster dove le stelle di Hollywood non brillano, soffocate da un montaggio e una sceneggiatura troppo debole.
Voto 5
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be' questo più che veramente commerciale, dovrebbe coniugare le due anime: quella da mainstream terraterra tipo "Erin Brockovich" o "Ocean's eleven" e quello più personale e autoriale come, soprattutto, "Traffic".
ahahah concordo sul doppiaggio e anche sul personaggio: è la linea narrativa più evidentemente senza senso. per lo meno Elliott Gould aveva quel compito lì e poi se ne poteva anche andare: aveva anche detto la battuta migliore del film "scrivi su un blog, sono graffiti con la punteggiatura!"
doveva essere "Il" personaggio del film: il blogger senza peli sulla lingua che dice ls verità al mondo, che punta il dito contro lo strapotere delle cause farmaceutiche e lui, sì, ci crede davvero! però poi risulta solo un abile manipolatore che s'è fatto i propri interessi (la forsizia è una genialata asd) e di fronte al papà di Veronica Mars se la fa anche un po' addosso…insomma ribaltamento finale e alla fine "Contagion" ci dice che l'OMS si preoccupa di noi, che le case farmaceutiche non ci sfrutta e di stare tranquilli!
be' poraccio gli muore mezza famiglia e rimane con la sola figlia, è ovvio che voglia proteggerla. non è che esce di casa col fucile per paura che perda la sua virtù, ma per paura che venisse contagiata…
comunque concordo…un seiemezzo come lo era "The Informant". alla fine "Traffic" mi sa che rimarrà il suo miglior film, pur non essendo stò capolavoro (e c'ha vinto pure l'oscar come miglior regista a 37 anni…misteri dell'Academy)
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Azz, stiamo messi bene allora
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Voto 6,5
Sono d'accordo.
Mi ha fatto tornare alla mente "The day after" e non credo sia un complimento il fatto che questo film mi abbia fatto venire in mente quello del 1983, non è buon segno!
Non ti si può dar torto! :-)
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SPOILER
Tecnicamente validissimo, secondo me Sodenbergh azzecca sia lo stile visivo (fotografia fredda e poco appariscente, formato 1.85 : 1 che dovrebbe essere standard per film di questo genere) che quello narrativo. Capisco e condivido le critiche al "conservatorismo" che sembra stare dietro alla storia, ma alla fine al regista interessa altro (il realismo nel mostrare lo sviluppo della malattia e del vaccino e gli effetti su scala mondiale soprattutto) e non soccombe dietro i facili idealismi della sceneggiatura. Le storyline interrotte (Winslet che muore a metà film e la Cotllard che prende e corre e tanti saluti
I difetti ci sono e in quntità (appunto, l'americano-centrismo, il buonismo esagerato) ma la confezione è ottima e il film colpisce. A me basta e me lo sono goduto parecchio.
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Perchè il film di Sorderbergh è un buon film, che esplora in modo abbastanza approfondito i temi principali e secondari della pandemia, con tutto ciò che comporta a livello di critica politica e sociale (più o meno velate ma presenti).
Ma è l'incastro tra i diversi filoni narrativi a non funzionare fino in fondo.
Funziona bene il personaggio di Jude Law, mentre Kate Winslet offre l'ennesima ottima prova. Tutte le altre star sono o poco più che comparse o azzoppate da una scrittura un pò così.
Di buono c'è che Sorderbergh riesce a costruire bene le atmosfere e ad infondere tensione e realismo nella vicenda, tanto da trascinarci dentro la narrazione e farci vivere il tutto come qualcosa di estremamente vicino e reale.
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Mi aspettavo qualcosa di più.
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2011, l'anno del contagio. Una pandemia che sconvolge l'umanità intera, vista però con occhio non catastrofista ma d'autore. Thriller inedito per Steven Soderbergh (all'attivo la saga aperta da Ocean's Eleven e un premio Oscar per Traffic, di cui riprende la coralità del cast), dove la parte del cattivo la fa un virus che si contrae per via aerea e che in pochi giorni è capace di uccidere chiunque ne venga colto. E mentre le persone sconvolte dal morbo perdono i loro cari (vedi la coppia protagonista, composta da Matt Damon e Gwyneth Paltrow), un gruppo di medici ingaggiato dal governo degli Stati Uniti (tra loro Kate Winslet e Laurence Fishburne) cerca la cura. Provando, non senza fatica, a non venire "contagiato"… Tra cinema politico anni Settanta (ovviamente c'è qualcuno pronto a insabbiare la verità) e apocalissi visionarie più recenti (da 28 giorni dopo di Danny Boyle e I figli degli uomini di Alfonso Cuaròn), Soderbergh sceglie una strada che "asciuga" ogni effetto speciale e punta invece sulle emozioni dei tanti personaggi al centro di questo affresco. Forte di un cast di prim'ordine (ci sono anche Jude Law e Marion Cotillard).
DA VEDERE PERCHÈ; è il ritorno di Soderbergh ad atmosfere cupe e visionarie.
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