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Contagion è un film del 2011 diretto da Steven Soderbergh
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Contagion 2011 )

Contagion è un film di genere azione, fantascienza, thriller della durata di . diretto da Steven Soderbergh e interpretato da Gwyneth Paltrow, Matt Damon, Laurence Fishburne, Jude Law, Marion Cotillard, Kate Winslet, Elliott Gould, Enrico Colantoni, Sanaa Lathan, Tien You Chui.
Prodotto nel 2011 in USA - uscita originale: 09 settembre 2011 (USA) - e distribuito in Italia da Warner Bros il giorno .

70 MovieScore (?)
basato su 101 voti

Il Moviescore viene calcolato basandosi sulla media dei voti presenti sia degli utenti, che della redazione, che di altri addetti ai lavori presenti nella nostra rassegna stampa

n.d.

Trama

Una turista mette la mano nella ciotola dei salatini di un aeroporto prima di dare la sua carta di credito al cameriere. Una riunione d'affari inizia con un giro di strette di mani. Un uomo tossisce a bordo di un autobus affollato... Solo un contatto. Un solo istante. Ed il virus letale viene trasmesso. Quando Beth Emhoff torna a Minneapolis dopo un viaggio d'affari ad Hong Kong, quello che pensava fosse solo un banale jet lag è invece il contagio di un virus. Dopo due giorni, la donna muore in un pronto soccorso e i dottori dicono al marito scioccato ed afflitto che non hanno idea di cosa sia successo. In breve tempo altre persone mostrano gli stessi sintomi misteriosi: tosse secca e febbre, seguita da attacchi ischemici, emorragia cerebrale e in ultimo la morte. A Minneapolis, Chicago, Londra, Parigi, Tokyo e Hong Kong i numeri si moltiplicano in breve tempo: da un caso si passa a quattro poi a sedici, poi a centinaia, migliaia. Il contagio supera ogni confine, alimentato dalle infinite interazioni che avvengono tra gli esseri umani nel corso di una normale giornata di vita quotidiana. Esplode una pandemia globale. Al centro USA per il controllo e la prevenzione delle malattie, i ricercatori si mobilitano per cercare di interrompere la catena dell'agente patogeno che continua a mutare. Il vice direttore Cheever cerca di placare il panico crescente nonostante egli stesso sia preoccupato ed incarica una coraggiosa e giovane dottoressa di valutare tutti i rischi possibili. Allo stesso tempo, nel mezzo di una crescente ondata di sospetti che circonda un potenziale vaccino, la dottoressa Leonora Orantes dell'OMS lavora duramente cercando di sfruttare la sua rete di conoscenze per arrivare alla soluzione di ciò di cui tutti si stanno occupando.

Perché vederlo:

Imperdibile per chi adora i thriller incentrati su epidemie devastanti, con una marcia in più perchè tra gli interpreti ci sono star di serie A come Matt Damon, Gwyneth Paltrow e altri ancora.

La Recensione

Bat-terio killer

Soderbergh mette da parte il suo amore per l'indie e la camera a mano per dedicarsi alla costruzione di un thriller teso e asciutto, le cui geometrie narrative sono cadenzate da una splendida colonna sonora alla John Carpenter che fa da sola buona parte del lavoro.

Come reagirebbero gli Stati Uniti e a ruota il resto del mondo ad un'infezione che in pochi giorni è capace di uccidere migliaia di persone? Come e con quali tempi e modi reagirebbero studiosi, ricercatori, politici, giornalisti e, soprattutto la gente comune che verrà messa al corrente della pericolosità del virus quando ormai è troppo tardi per controllarne la propagazione? Un tema da sempre affrontato dal cinema di genere quello dei virus che si diffondono e distruggono l'umanità, ma nel suo Contagion Steven Soderbergh, che non è di certo un regista di genere, scova una maniera del tutto inusuale per ...
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Trailer e video 4 totali

Trailer Italiano - Contagion

00:02:18 Trailer Italiano - Contagion

Le Immagini 56 totali

Cast e Personaggi Altri ruoli: 62 totali

Le News Altre news: 10 totali

  • Super 8 e Contagion in testa al box-office

    Super 8 e Contagion in testa al box-office

    Il film di Abrams guida la top ten dei film più visti in Italia, seguito da Kung Fu Panda 2 e Box Office 3D di Ezio Greggio. Nelle sale USA Contagion è al primo posto del podio, con The Help e Warrior al secondo e al terzo.

    12.09.2011

Gli Articoli Altri articoli: 5 totali

  • Il Blu-ray di Contagion

    Recensione Il Blu-ray di Contagion

    Un video in alta definizione fantastico caratterizza il blu-ray del film di Soderbergh. Soddisfacente l'audio, sottotono invece gli extra.

    26.01.2012

Curiosità Altre curiosità: 8 totali

  • Un titolo-acronimo

    Un titolo-acronimo

    Il titolo russo del film Contagion, così come quello inglese, contiene nove lettere, e sul poster sono menzionate nove città in corrispondenza di ognuno di esse, con la lettera corrispondente in evidenza. Il titolo è Zarazhenie, e le città sono: KAZAN, ATLANTA, SAN FRANCISCO, CHICAGO, PARIZH (Parigi), GENEVA, LONDON, TOKIO (Tokyo), PERM.
    Kazan e Perm sono entrambe città russe.

Premi e Nomination Altri premi e nomination: 1 totali

Incassi Vedi tutti

Budget stimato per il film: $ 60.000.000

Record incassi

95° maggior incasso italiano per la stagione 2011/2012.
45° maggior incasso USA per l'anno 2011.
59° maggior incasso internazionale per l'anno 2011.

INCASSI IN ITALIA (aggiornato al 20 ottobre 2011) 1.488.414 €

INCASSI IN USA (aggiornato al 19 dicembre 2011) 75.658.097 $

INCASSI NEL MONDO (aggiornato al 19 dicembre 2011) 135.500.000 $

18 Commenti

  • Bontus Bontus
    Apr. 3, 2010, 11:50 a.m.
    Primi dettagli su Contagion

    "La storia si apre nel weekend del Giorno del Ringraziamento, proprio nel peggior momento in cui può scoppiare un virus, considerando la quantità di persone in viaggio. Come dice un personaggio: “È il weekend più commerciale dell’anno”, e il virus e la paura si diffondono nel mondo con grande velocità, passando dalla Cina, Dubai, Giappone, Svizzera, Regno Unito, Iran, Brasile, Russia e Malesia.
    Gwyneth Paltrow interpreta Beth Emhoff, la incontriamo per la prima volta mentre torna da un viaggio di affari in compagnia di un gestore di casinò di Hong Kong, Li Fai, e una top model ucraina a Londa, Irina Modelskova. Quasi immediatamente tutti e tre sono colpiti da una malattia misteriosa, Li Fai va incontro a una fine particolarmente caotica nel centro di Hong Kong dopo aver avuto delle allucinazioni. Il marito di Beth, Thomas (Matt Damon), è costretto a prendersi cura di sua moglie e presto anche del figliastro, mentre le condizioni di lei peggiorano.
    L’infezione inizia a diffondersi e presto incontriamo molti personaggi in giro per il mondo. Il dottore e capo del centro per il controllo della malattia Ellis Cheever (Lawrence Fishburne), e il suo collega Erin Mears (dottoressa interpretata da Kate Winslet) si battono per trovare una cura, la dottoressa Mears viene inviata per esaminare Emhoff nella sua casa in Minnesota, mentre il medico europeo Leonora Orantes (Marion Cotillard), che lavora per l’organizzazione mondiale della sanità, ha uno scopo simile: andare a Honk Kong per indagare su ciò che sembra essere il punto d’origine da cui si espande la malattia. Alan Krumwiede (Jude Law) è un affamato blogger cercatore di verità, con uno sfortunato rapporto verso le teorie cospiratorie, e che è responsabile della diffusione delle informazioni sulla malattia, sia vere che false, in tutto il mondo.
    […] Nonostante sia su larga scala e globale, Contagion non dimentica il lato umano, e lo script tocca situazioni molto personali e intime legate tra loro nella trama generale, intrecciando una storia che include infedeltà, dolore e il terrore di perdere la famiglia."


    "Lo script riguarda tanto il modo in cui l’informazione e i rumor possono viaggiare da persona a persona (come la malattia), quanto come anche i personaggi più positivi prendono cattive decisioni, anche se solo per proteggere i loro cari.
    Certamente dal tono capiamo come si tratti di un thriller, anche estremamente teso… Il film è una corsa contro il tempo, la posta in gioco è incredibilmente alta durante tutta la pellicola e lo script di Burns non consente mai l’opportunità di fermarsi e prendere fiato."


    Fonte:Bad Taste

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  • Wasp Wasp
    Apr. 3, 2010, 12:36 p.m.
    Storia e cast davvero eccezionali! Sbaglio o per soderbergh è il primo film di questa portata o cmq di questo genere? Cosa ne uscirà?

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  • Bontus Bontus
    Apr. 3, 2010, 12:43 p.m.
    Storia e cast davvero eccezionali! Sbaglio o per soderbergh è il primo film di questa portata o cmq di questo genere? Cosa ne uscirà?


    Cast stellare oserei dire!smile)
    Beh nella filmografia di Soderbergh oltre ai vari Ocean's, Traffic e l'ultimo The Informant forse la pellicola che più è distante dal suo modo di fare cinema e del genere che più lo rappresenta ci sarebbe Solaris!che è decisamente diverso dalla sue pellicole sempre da lui dirette, ma credo che questo progetto sia ancor più amplio e decisamente diverso nel suo genere di film fatti nel suo passato!

    Ad ogni modo un film con questo cast, mi aspetto solo che grandi cose!:wink:

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  • arF arF
    Apr. 3, 2010, 4:11 p.m.
    però dopo questo basta con le pandemie..

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  • red red
    Mag. 27, 2010, 8:13 p.m.
    Ad ogni modo un film con questo cast, mi aspetto solo che grandi cose!:wink:

    :wink: Speriamo!
    Biutiful mother Mary, che cast! :cool
    La trama è interessante poi vedremo come verrà sviluppata visto che coinvolge tanti paesi quanto tanti personaggi.
    Non conosco tutta la filmografia di Sodenbergh oltre gli Ocean's e Erin B. questo mi sembra una delle sue produzioni più impegnative :thumbs-up

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  • CASSIDY CASSIDY
    Eccolo come un virus torna... Mag. 28, 2010, 6:36 p.m.
    Stavo per dire…ma un altro film su un infezione? poi ho letto il regista AH!! ancora lui! ora deve dire la sua anche sul film di contagio, scegliendo un titolo originalissimo per altro smile

    Aspettiamo, ma la mia antipatia per Steven Soderbergh è ormai l'unico vera minaccia virale che mi preoccupa smile

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  • gianni91 gianni91
    Set. 12, 2011, 12:43 a.m.
    lascia tutto un po in sospeso.. boh carino ma niente di più!

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  • CASSIDY CASSIDY
    Script-Tossico Set. 12, 2011, 8 p.m.
    Alla fine il Soderbergh commerciale è l’unico che riesco in qualche modo a sopportare, perchè al pari di Spike Lee, alterna film per il grande pubblico, che utilizza per mettere fieno (Leggi: Dollari) in cascina, per poi autoprodursi porcheriole pseudo-intelletualoidi come “the Girlfriend experience” che riesce a risultare palloso e inguardabile malgrado la presenza di Sasha Grey.

    In versione “Mainstream” il registi tiene a freno gli odiosi Soderberghismi che me lo rendono così fastidioso, “Contagion” dal punto di vista visivo e tecnico e un film da provuovere a pieni voti, sfiga: per una volta che Soderbergh non esagera, ci pensa lo script a colmare i Soderberghismi mancanti e a farcirli di trovate da niente, Sfiga: nemmeno sta volta un film di Soderbergh mi convince.

    Il problema grosso è che Soderbergh non è ne Kubrick ne i Fratelli Coen, anche perchè è figlio unico smile
    Il ragazzo si vede che si impegna ad essere uno di quelli che prende un film di genere e ne ridetermina i canoni, come i due (tre) citati qui sopra, il problema è che non ci riesce.

    In questo caso il genere di riferimento, è quello die film di contagio ed infezioni, i “Virus letale” di questo mondo, quei film dove muoiono un sacco di scimmie per capirci smile
    Il tutto virato però verso un punto di vista realistico sulla faccenda, cosa che riesce solo in parte, perchè si, lo script tiene fuori tutte quelle corse contro il tempo molto Hollywoodiane, ma anche i colpi di scena che mandano in “vacca” (Muuuuuu) tutta la situazione, quelle trovate che il pubblico si aspetta perchè educato da anni di film di questo tipo…bene, bravo, rideterminani i canoni vai!

    L’altra faccia della medaglia è che ci troviamo di fronte a sviluppi della trama che non riusltano assolutamente credibili, per non parlare del fatto che questo film ha un finale Schifosamente buonista! No sul serio, il “Prom Night” con gli U2 in sottofondo??? Ma stiamo scherzando? :butbut

    Sembra che lo script si impegni a mostrare l’incapacità dell’uomo a gestire infezioni di questo tipo, convinto di essere medicamente, tecnologicamente e cerebralmente superiore, l’uomo affetto da ingrossamento del Super Ego si ritrova all’limite dell’estinzione, ci sta, i film catastrofici che puntano il dito contro la razza umana mi trovano sempre ben disposto, il problema che qui i protagonisti fanno degli errori, che risultano da principianti, ma guardando il film si è consapevoli del fatto, che quello che vediamo sullo schermo è una versioen edulcorata di come andrebebro realmente le cose nella realtà.

    Tutto questo fa a cazzotti con la ricerca di realismo della storia, se guardi un film che si sforza di essere realista, e vedi personaggi che agiscono come se fossero scritti da Walt Disney, tutto il castello di credibilità regge poco a mio avviso.

    In più la storia si sviluppa per binari paralleli, molti dei quali finiscono su linee morte inrecuperabili:
    Lo scienziato a cui affidano un campione del virus per coltivarlo, a parte il fatto che è ridicolo che una volta inalzato il livello di allarme (da 3 a 4) nessuno si assicuri che lo scienziato distrugga i campioni…infatti lui non solo ci lavora, ma riesce anche a coltimare il virus capendone la natura Animale (Batman! Ta na na na na na batman!) dopodichè cosa succede a questo genio? Sparisce dal film…sparisce! :-|

    Tutto il minutaggio dedicato alla b(u)ona samaritana Kate Winslett? Da metà film in poi, troncano via il personaggio senza che possa aggiungere granchè alla storia.
    La dottoressa Francesce, che nel BELLISSIMO doppiaggio italiano parla come L’Ispettore Closeau (Doppiaggio Italiano, il migliore del mondo ricordiamolo!:p) Marion Cotillard, un particina che fa minutaggio e si risolve con un suo sguardo disperato verso il nulla, e un altrettanto disperata corsa verso il niente…mah

    Usare Gwyneth Paltrow come paziente zero poi serve solo a dare riconoscibilità al personaggio, che poi è uno dei punti di forza del film, è palese fin dalla locandina che si tratta di un film che urla: Abbiamo tutti i vostri attori preferiti! Venite a vedere il nostro film…il che non è nemmeno un male, ma c’è chi ha mostrato catastrofi al cinema scavando meglio nel “regno della razza umana” e spendendo meno soli.

    In più che un Americano-centrismo fastidioso, e molto Hollywoodiano, per un film che vorrebbe essere realistico, chi è che porta il virus? Una donna fedigrafa (Femministe gioiete) Americana, chi è l’unico immune? Un americano, chi risolve la situazione? Un Americano…America! Fuck Yeah! smile
    Il personaggio di Laurence Fishburne è una specie di Babbo Natale medico, la sua scena finale è buonista quasi quanto il “Prom Night” se non peggio…

    Jude Law poi…a parte che ha dei denti orribili, spero fosse una dentiera smile
    Il suo dovrebbe essere il personaggio con più chiari/scuri, un pò il ribelle contro il sistema un pò Giuda (Legge) il problema è che risulta talmente schematico da non funzionare, mentre lo guardavo pensavo ai personaggi di “Insider” e il gap è grandino…

    Gli attori li ho trovati anche bravi, ma sacrificati nei loro ruoli, poi lo script sembra sempre alla continua ricerca della scena madre, Giuda Legge con la tipa incinta che gli chiede la forsizia come se fosse uan tossica con l’eroina, la corda della Cotillard e poi sopratutto… Meeeeeit Deeeeimon!
    Ok, questa è una di quelle volte in cui non è Matt Damon ma è Meeeeit Deeeeimon! smile
    Ormai specializato in ruoli da toncolone (Leggere: Hereafter) qui capiamo subito di che pasta è fatto il personaggio al primo dialogo, che hanno anche inserito nel trailer del film da quanto erano convinto fosse bello (Sua moglie è morta…ok, posso parlargli? :Ninja)

    Qui interpreta il classico americano medio, gli muore moglie e figliastro, e lui…niente, il mondo sta finendo e lui….niente, si ritrova sistematicamente in mezzo a tutti i luoghi più pericolosi passandola sempre liscia per altro….ma quando la virtù della figliola è messa a rischio, lui da buon Americano imbraccia il fucile! Charlton Heston si sarebbe commosso smile
    Mentre lo guardavo pensavo, tua moglie infetta, il figlio sta male…ma dirlo al medico? Brutto?

    Il suo personaggio risulta il più scemo di tutta la compagnia…infatti ero sicuro che il film sarebbe finito con la morte di tutta la razza umana, e la sopravvivenza del solo Meeeeeit Deeeeimon, ma quello sarebbe stato il finale che avrebbero dato i Coen al film, qui “Prom Night” :Ninja

    Ultimo difetto dello Script: quando il film sta diventando interessante, si sforza di regalarci tutta una serie di scenette buoniste, Meeeeit Deeeeimon e la figliola, la scienziata al capezzale del papa…insomma non approfondisce mai, o comunque troppo poco sulle parte della storia che funzionano, e funzionano bene…vediamo queli cosi passo agli, ahimè, pochi PRO del film:
    Il modo in cui il panico si diffonde, come viene mostrato la perdità della testa di un intera società braccata dal panico, il problema che tutto si risolve su con due carrellate sugli incendi, e qualche scena che sembra rubacchiata al ben più riuscito (da questo punto di vista e non solo) “The Mist” (Frankuzzo Rules!! smile)

    Cosa c’è di veramente buono nel film? Il modo in cui Soderbergh rende minaccioso un bicchiere, un colpo di tosse, una mano che si aggrappa alla sbarra di un pulman, piccoli dettagli che da soli fanno il film, e poi sopratutto l’uso della musica, non la definire Carpenteriana, perchè non va in crescendo, ma parte subito sparata e inarrestabile, segue la proliferazione del virus, e insieme alle inquadrature sui dettagli riesce a creare ansia, e farti sospettare degli oggetti comuni…avesse avuto uno script con meno buchi e meno Disney, questo sarebbe stato un buonissimo film.

    Anche perchè il Sound editing è ottimo, il modo in cui hanno esaltato i colpi di tosse ad esempio, tutto molto funzionale alla trama, insomma reparto tecnico notevole, attori in palla, peccato per lo script sul serio…a fine film a non venire debellata e la delusione, e la conferma che un film di Soderbergh che mi fa uscire pienamente soddisfatto dalla sala ancora lo deve dirigere…

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  • Hushabye Hushabye
    Set. 12, 2011, 9:29 p.m.
    è piu il cast che altro, 6.5

    riguardo matt damon,ultimamente mi sta piacendo,non so mi è diventato simpatico,sarà merito di the adjustment bureau

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  • martalari martalari
    Set. 14, 2011, 7:57 a.m.
    TROPPO CONFUSO


    La cosa che traspare vedendo "Contagion" è che le star hanno accettato sicuramente di recitare nel film perchè dietro l'operazione c'era Steven Soderbergh, un regista bravissimo con la macchina da presa che non sempre riesce a realizzare un buon film, con "Sesso, bugie e videotape" si è fatto conoscere e apprezzare, bellissimo era "Erin Brockovich - Forte come la verità", semplicemente strepitoso "Traffic" poi dal 2000 ha iniziato a sbagliare con l'inutile "Solaris", il noioso "Bubble", il ripetitivo "Ocean's Thirteen" fino ai nostri giorni, un nome non più una garanzia, ma per gli attori sicuramente sì anche se in "Contagion" vengono utilizzati e bruciati senza mai decollare o splendere.

    Jude Law che interpreta una delle figure più importanti quelle del giornalista free…free come libero…è un ruolo confuso e mal scritto, la stupefacente Kate Winslet dove il regista azzarda anche qualche sperimentazione tecnica ne esce non del tutto convincente o almeno pare, sembra soffra da grande attrice in un film che sembra sulla carta in blockbuster che vuol fare la morale e non ci riesce.

    E che dire di Marion Cotillard con una doppiatrice che sembra uscita dalla pantera rosa, Gwyneth Paltrow esce subito di scena si sa, Laurence Fishburne anche lui non ne esce bene….tutte grandi star che nell'interpretazione sembrano tutti mirare al capolavoro ma poi nessuno riesce a renderlo tale a causa di un montaggio confuso, di una sceneggiatura non chiara, di personaggi che soffrono.

    Soderbergh è andato oltre quello che voleva fare, c'è la molteplicità di personaggi e luoghi ma il film non è nè Babel di Inarritu nè una pellicola alla Christopher Nolan, resta un film che racconta della diffusione di un virus dove però la diffusione fa rima con confusione della storia, peccato perchè l'inizio era molto interessante e anche i filmati dove si scopre l'inizio del virus con la Paltrow…

    ma niente tutto resta un'occasione persa, un film che come direbbe chi è esperto di frasi fatte che "non è nè carne nè pesce" non è un film d'azione per la mancanza di scene visivamente belle, non è un thriller nè un film di fantascienza, non è un film sociale….è un blockbuster dove le stelle di Hollywood non brillano, soffocate da un montaggio e una sceneggiatura troppo debole.

    Voto 5

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  • Pike Bishop Pike Bishop
    Set. 17, 2011, 1:22 a.m. - Staff
    Alla fine il Soderbergh commerciale è l’unico che riesco in qualche modo a sopportare, perchè al pari di Spike Lee, alterna film per il grande pubblico, che utilizza per mettere fieno (Leggi: Dollari) in cascina, per poi autoprodursi porcheriole pseudo-intelletualoidi come “the Girlfriend experience” che riesce a risultare palloso e inguardabile malgrado la presenza di Sasha Grey.


    be' questo più che veramente commerciale, dovrebbe coniugare le due anime: quella da mainstream terraterra tipo "Erin Brockovich" o "Ocean's eleven" e quello più personale e autoriale come, soprattutto, "Traffic".

    La dottoressa Francesce, che nel BELLISSIMO doppiaggio italiano parla come L’Ispettore Closeau (Doppiaggio Italiano, il migliore del mondo ricordiamolo!:p) Marion Cotillard, un particina che fa minutaggio e si risolve con un suo sguardo disperato verso il nulla, e un altrettanto disperata corsa verso il niente…mah


    ahahah concordo sul doppiaggio e anche sul personaggio: è la linea narrativa più evidentemente senza senso. per lo meno Elliott Gould aveva quel compito lì e poi se ne poteva anche andare: aveva anche detto la battuta migliore del film "scrivi su un blog, sono graffiti con la punteggiatura!" smile la Winslet fa il suo compito da servitrice del bene comune e si immola come un normale essere umano (e poi vuoi mettere il sadismo sottile di tagliare via a metà film la beniamina del pubblico? :p)…ma la Cotillard è proprio senza un perchè (a parte lei come donna che ne ha 3-4 interessanti come perchè…smile

    Jude Law poi…a parte che ha dei denti orribili, spero fosse una dentiera smile
    Il suo dovrebbe essere il personaggio con più chiari/scuri, un pò il ribelle contro il sistema un pò Giuda (Legge) il problema è che risulta talmente schematico da non funzionare, mentre lo guardavo pensavo ai personaggi di “Insider” e il gap è grandino…


    doveva essere "Il" personaggio del film: il blogger senza peli sulla lingua che dice ls verità al mondo, che punta il dito contro lo strapotere delle cause farmaceutiche e lui, sì, ci crede davvero! però poi risulta solo un abile manipolatore che s'è fatto i propri interessi (la forsizia è una genialata asd) e di fronte al papà di Veronica Mars se la fa anche un po' addosso…insomma ribaltamento finale e alla fine "Contagion" ci dice che l'OMS si preoccupa di noi, che le case farmaceutiche non ci sfrutta e di stare tranquilli!

    Il suo personaggio risulta il più scemo di tutta la compagnia…


    be' poraccio gli muore mezza famiglia e rimane con la sola figlia, è ovvio che voglia proteggerla. non è che esce di casa col fucile per paura che perda la sua virtù, ma per paura che venisse contagiata…

    comunque concordo…un seiemezzo come lo era "The Informant". alla fine "Traffic" mi sa che rimarrà il suo miglior film, pur non essendo stò capolavoro (e c'ha vinto pure l'oscar come miglior regista a 37 anni…misteri dell'Academy)

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  • Wasp Wasp
    Set. 17, 2011, 9:58 a.m.
    alla fine "Traffic" mi sa che rimarrà il suo miglior film

    Azz, stiamo messi bene allora smile

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  • CC CC
    M'è calata la palpebra! Set. 21, 2011, 12:16 a.m.
    Io l'ho trovato addirittura noioso, il tempo non passa mai, non mi ha coinvolto molto, niente mi ha emozionato.

    Voto 6,5


    … ma guardando il film si è consapevoli del fatto, che quello che vediamo sullo schermo è una versioen edulcorata di come andrebebro realmente le cose nella realtà.

    Sono d'accordo.
    Mi ha fatto tornare alla mente "The day after" e non credo sia un complimento il fatto che questo film mi abbia fatto venire in mente quello del 1983, non è buon segno!

    Tutto il minutaggio dedicato alla b(u)ona samaritana Kate Winslett? Da metà film in poi, troncano via il personaggio senza che possa aggiungere granchè alla storia.

    La dottoressa Francesce, che nel BELLISSIMO doppiaggio italiano parla come L’Ispettore Closeau (Doppiaggio Italiano, il migliore del mondo ricordiamolo!:p) Marion Cotillard, un particina che fa minutaggio e si risolve con un suo sguardo disperato verso il nulla, e un altrettanto disperata corsa verso il niente…mah

    Abbiamo tutti i vostri attori preferiti! Venite a vedere il nostro film…

    Jude Law poi…a parte che ha dei denti orribili, spero fosse una dentiera smile

    il problema è che risulta talmente schematico da non funzionare

    Non ti si può dar torto! :-)

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  • eminem87 eminem87
    Set. 22, 2011, 12:49 a.m.
    Un cast importante per un film che vuole trasmettere un messaggio serio: ossia la prevenzione e di quanto sia facile il contagio tra noi umili essere umani!!! Basta un nulla e scoppia l'impossibile sulla terra.. Ancora una volta, si capisce come nonostante tutto, nonostante la situazione sia grave, c'è sempre chi pensa al guadagno, ai soldi… Bellissimo film e bellissimo messaggio televisivo!!!

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  • shonenbat shonenbat
    Apr. 30, 2012, 6:36 p.m.
    Ma quanto siete critici! A me è piaciuto.:p
    SPOILER
    Tecnicamente validissimo, secondo me Sodenbergh azzecca sia lo stile visivo (fotografia fredda e poco appariscente, formato 1.85 : 1 che dovrebbe essere standard per film di questo genere) che quello narrativo. Capisco e condivido le critiche al "conservatorismo" che sembra stare dietro alla storia, ma alla fine al regista interessa altro (il realismo nel mostrare lo sviluppo della malattia e del vaccino e gli effetti su scala mondiale soprattutto) e non soccombe dietro i facili idealismi della sceneggiatura. Le storyline interrotte (Winslet che muore a metà film e la Cotllard che prende e corre e tanti salutismile) amplificano la sensazione di realismo e secondo me rappresentano uno dei pregi. Fa addirittura lo scalpo alla Paltrow. Cioè, quanti di noi… :p

    I difetti ci sono e in quntità (appunto, l'americano-centrismo, il buonismo esagerato) ma la confezione è ottima e il film colpisce. A me basta e me lo sono goduto parecchio.

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  • Bob Robertson Bob Robertson
    Apr. 30, 2012, 8:29 p.m.
    Le premesse di un cast stellare non sono bastate a farne il film dell'anno, ed è forse il grande sfoggio di tutti quei grandi nomi ad aver dato un'aspettativa esagerata.

    Perchè il film di Sorderbergh è un buon film, che esplora in modo abbastanza approfondito i temi principali e secondari della pandemia, con tutto ciò che comporta a livello di critica politica e sociale (più o meno velate ma presenti).
    Ma è l'incastro tra i diversi filoni narrativi a non funzionare fino in fondo
    .

    Funziona bene il personaggio di Jude Law, mentre Kate Winslet offre l'ennesima ottima prova. Tutte le altre star sono o poco più che comparse o azzoppate da una scrittura un pò così.

    Di buono c'è che Sorderbergh riesce a costruire bene le atmosfere e ad infondere tensione e realismo nella vicenda, tanto da trascinarci dentro la narrazione e farci vivere il tutto come qualcosa di estremamente vicino e reale.

    0

  • Markgoonies Markgoonies
    Ago. 13, 2012, 4:23 p.m.
    Nonostante il cast stellare (per me i migliori sono Matt Damon,Laurence Fishburne, Marion Cotillarde Kate Winslet) il film non è un granchè, così così la regia.
    Mi aspettavo qualcosa di più.

    0

  • Rettore87 Rettore87
    Feb. 19, 2013, 2:28 p.m.
    VOTO AL FILM:5,5
    2011, l'anno del contagio. Una pandemia che sconvolge l'umanità intera, vista però con occhio non catastrofista ma d'autore. Thriller inedito per Steven Soderbergh (all'attivo la saga aperta da Ocean's Eleven e un premio Oscar per Traffic, di cui riprende la coralità del cast), dove la parte del cattivo la fa un virus che si contrae per via aerea e che in pochi giorni è capace di uccidere chiunque ne venga colto. E mentre le persone sconvolte dal morbo perdono i loro cari (vedi la coppia protagonista, composta da Matt Damon e Gwyneth Paltrow), un gruppo di medici ingaggiato dal governo degli Stati Uniti (tra loro Kate Winslet e Laurence Fishburne) cerca la cura. Provando, non senza fatica, a non venire "contagiato"… Tra cinema politico anni Settanta (ovviamente c'è qualcuno pronto a insabbiare la verità) e apocalissi visionarie più recenti (da 28 giorni dopo di Danny Boyle e I figli degli uomini di Alfonso Cuaròn), Soderbergh sceglie una strada che "asciuga" ogni effetto speciale e punta invece sulle emozioni dei tanti personaggi al centro di questo affresco. Forte di un cast di prim'ordine (ci sono anche Jude Law e Marion Cotillard).
    DA VEDERE PERCHÈ; è il ritorno di Soderbergh ad atmosfere cupe e visionarie.

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