Recensione Post Tenebras Lux (2012)
Frammenti rurali
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Questo in sintesi l'ultimo film di Carlos Reygadas, presentato in concorso alla 65ma edizione del Festival di Cannes, dove non è stato ben accolto alla proiezione stampa alla quale abbiamo assistito, per la reazione più netta e negativa di cui siamo testimoni. Una reazione più che comprensibile, perchè il film dell'autore messicano chiede molto allo spettatore, senza dare nulla in cambio: la sua struttura narrativa necessita di uno sforzo per essere compresa, ma allo stesso tempo non stimola a fare quello sforzo. Non c'è pathos, non c'è molto che incuriosisca, i tempi sono dilatati, mancano dialoghi interessanti o situazioni che ci permettano di provare empatia per i personaggi. Nè possiamo essere catturati dall'impatto visivo, perchè anche le sequenze più ricercate e meglio fotografate sono penalizzate da una inspiegabile scelta stilistica.
Post Tenebras Lux è infatti girato in un antiquato formato 4:3, con le porzioni laterali del quadro spesso deformate da un fastidioso effetto prisma, che le caratterizza con fuori fuoco e doppia immagine.Resta quindi un susseguirsi di scene spesso slegate tra loro, che si trascinano senza saper affascinare, fino ad un ultimo sussulto nel pre-finale, in cui il protagonista si stacca letteralmente la testa dal collo con le mani, per poi restare inerme al suolo, mentre la pioggia si mescola al sangue in pozzanghere dalle quali una mucca berrà soddisfatta.
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Post Tenebras Lux
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- Film del 2012
- Generi: drammatico
- Regia di: Carlos Reygadas
- Cast: Adolfo Jiménez Castro, Nathalia Acevedo, Willebaldo Torres
ALTRI COLLEGAMENTI
- edizione: Cannes 2012 - Cannes Film Festival
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A mio parere, a livello di messa in scena il film non è male, Reygadas il gusto estetico ce l'ha e si vede. Il problema è che manca completamente una sceneggiatura, e per esteso direi che manca proprio il motivo fondante del film: scene suggestive slegate tra loro, e quando ti rendi conto che il tutto non va a parare da nessuna parte, inizi a non seguirlo più. Considerata la qualità complessiva della pellicola (non soddisfacente) avrei evitato di dargli qualsiasi premio.
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