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Recensioni e articoli sui film in uscita

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  • Recensione Sarah Prefers to Run (2013): Quell'ostacolo chiamato vita

    Quell'ostacolo chiamato vita

    Recensione
    di Luca Liguori - pubblicato il 22.05.2013

    Interessante esordio della giovane cineasta Chloè Robichaud che dirige con stile e asciutto e delicato una pellicola affascinante, e scrive un personaggio femminile di grande spessore affidandosi alla promettente Sophie Desmarais.

    Sarah ama correre. Ama la sensazione di velocità e libertà, ama la sensazione di vittoria quando batte le amiche e colleghe, ama la prospettiva di un futuro che possa vederla gareggiare anche a livello agonistico, magari per le olimpiadi. Ma principalmente ama correre, senza perché e senza ma, è semplicemente ...

  • Recensione Grigris (2013): Sì, ballare

    Sì, ballare

    Recensione
    di Alessia Starace - pubblicato il 22.05.2013

    Due sono gli spunti narrativi alla base del film di Mahamat-Saleh Haroun: il traffico illegale di carburante, che in Ciad è causa di gravi incidenti tra i contrabbandieri e le forze dell'ordine, e la vita di Souleymane Démé, ballerino e musicista nonostante un problema fisico che avrebbe costretto tanti alla solitudine e alla vergogna.

    A modo suo, Grigris è una celebrità in città. E' un ballerino eccellente nonostante una grave disabilità alla gamba sinistra; ha incorporato l'handicap nella sua coreografia, trasformando la sua routine in qualcosa di unico e magnetico. Ma non è sulla pista da ballo che Grigris incontra la sua anima gemella ...

  • Recensione Solo Dio perdona (2013): Wanna Fight?

    Wanna Fight?

    Recensione
    di Antonio Cuomo - pubblicato il 22.05.2013

    Il nuovo film di Refn in concorso a Cannes 2013 sovverte le aspettative e spiazza, ma presenta aspetti che lo rendono comunque interessante.

    Non è facile scrivere di un film come Solo Dio perdona (Only God Forgives). Ma per spiegarvene i motivi dobbiamo necessariamente parlare di aspetti concreti e dire qualcosa della sua struttura, perciò se volete approcciare la visione senza nessuna contaminazione, fermatevi qui. Se invece volete conoscere comunque la nostra opinione, ...

  • Recensione Wakolda (2013): La ricerca della perfezione

    La ricerca della perfezione

    Recensione
    di Antonio Cuomo - pubblicato il 22.05.2013

    Wakolda è un film piccolo come la sua protagonista, ma come lei ha tanto da comunicare e lo fa con grazia ed eleganza.

    Negli anni che seguirono la Seconda Guerra Mondiale, molti nazisti scappati dalla Germania si rifugiarono in Argentina, dove trovarono accoglienza e tolleranza, al punto da poter continuare a usare i loro veri nomi. Un atteggiamento su cui molti ancora oggi riflettono, e tra questi c'è la regista Lucia Puenzo. Sorvolando ...

  • Recensione Wolf Children (2012): Crescere

    Crescere

    Recensione
    di Valentina D'Amico - pubblicato il 22.05.2013

    Acuta riflessione sulla maternità, sullo spirito di sacrificio e sul ruolo che un genitore deve avere (o non avere) nello sviluppo dei figli, l'anime di Mamoru Hosoda lascia trasparire una grande maturità nella costruzione della storia.

    Talvolta gli anime giapponesi riescono a dipingere i tormenti dell'animo umano con una delicatezza e una levità che difettano in tanto cinema live action. Campione del sentimento è Mamoru Hosoda, artista capace di coniugare sfrenata fantasia e acuta introspezione. In Wolf Children Hosoda alleggerisce la propria estetica abbandonando gli eccessi ...

  • Recensione L'Escale (2013): Vita da clandestino

    Vita da clandestino

    Recensione
    di Tiziana Morganti - pubblicato il 22.05.2013

    Scegliendo uno stile pulito e classico, Bakhtiari ha evitato virtuosismi tecnici e, facendo un passo indietro come autore, si è trasformato in osservatore e testimone di una nuova tragedia umana.

    Loro sembrano camminare distrattamente lungo la strada, ma in realtà sono attenti ad ogni minimo cambiamento. Cercano di tagliarsi i capelli alla moda, non parlano a voce alta e, soprattutto evitano di correre. Chi sono? Sono gli invisibili, gli immigrati iraniani che, sbarcati momentaneamente in Grecia, per poi dirigersi nel ...

  • Recensione Weekend of a Champion (2012): Colazione col campione

    Colazione col campione

    Recensione
    di Luca Liguori - pubblicato il 22.05.2013

    Un ritratto lusinghiero e interessante su Sir Jackie Stewart che viene fuori nel bel documentario di Frank Simon e Roman Polanski, che non sembra risentire dei quarant'anni trascorsi dalle riprese.

    Nel 1971 il documentarista Frank Simon, in collaborazione con il produttore, amico e appassionato di motori Roman Polanski, girò un documentario incentrato sul grande pilota scozzese Jackie Stewart alle prese con il gran premio di Montecarlo. Il film fu presentato l'anno seguente al festival di Berlino per poi diventare praticamente ...

  • Recensione Bastards (2013): Sconosciuti a Parigi

    Sconosciuti a Parigi

    Recensione
    di Alessia Starace - pubblicato il 22.05.2013

    E' un noir dallo svolgimento lento e calibrato, Bastards di Claire Denis, che si ancora soprattutto sulla performance silente ma generosa di Vincent Lindon.

    Parigi, dopo il temporale. I paramedici trasportano all'obitorio il corpo di un suicida, e una ragazza cammina con calma per le strade, nuda e sanguinante, una strana e inafferrabile espressione sul volto giovanissimo. Sandra, moglie del defunto e madre della giovane, non ha che suo fratello a cui chiedere aiuto, ...

  • Recensione A Castle in Italy (2013): Anche i ricchi piangono

    Anche i ricchi piangono

    Recensione
    di Luca Liguori - pubblicato il 22.05.2013

    Nonostante i temi trattati siano molto seri e adulti, quello che colpisce nel film è il tono lieve e autoironico che la regista decide di adottare nel descrivere alcuni personaggi e nel giocare con le proprie nevrosi.

    Terzo da film da regista per Valeria Bruni Tedeschi, questo A Castle in Italy (Un Chateau en Italie) è certamente la sua opera più intima e personale visto che porta con sé davanti alla macchina da presa sua madre Marina Borini e l'ex compagno Louis Garrel, e davanti agli occhi ...

  • Recensione Behind the Candelabra (2013): Dietro le quinte di un artista

    Dietro le quinte di un artista

    Recensione
    di Antonio Cuomo - pubblicato il 21.05.2013

    La messa in scena scelta da Soderbergh non risparmia gli eccessi dei comportamenti e della vita dell'artista, efficacemente reso dalla performance di Michael Douglas.

    1977, nonostante appartengano a mondi diversi ed abbiano età diverse, c'è subito attrazione tra il rinomato pianista e uomo di spettacolo Liberace, noto agli amici come Lee, e l'aspirante veterinario Scott Thorson: portato dietro le quinte dello spettacolo dall'amico Bob, Scott si imbarca in una relazione con l'artista che sarebbe ...

  • Recensione Blood Ties (2013): Onore, amore, sangue

    Onore, amore, sangue

    Recensione
    di Luca Liguori - pubblicato il 21.05.2013

    Messa da parte qualsiasi pretesa di originalità, il film offre una messa in scena e una fotografia di altissimo livello, oltre ad una fantastica colonna sonora che riesce a mettere insieme il meglio degli anni Settanta.

    New York, 1974. Chris e Frank sono due fratelli che hanno intrapreso strade opposte: il primo ha passato gran parte della sua vita in carcere, il secondo è un competente e onesto poliziotto con un'ottima carriera davanti. Quando Chris esce di prigione per l'ennesima volta, apparentemente intenzionato a mettere la ...

  • Recensione As I Lay Dying (2013): L'ultimo viaggio di Addie

    L'ultimo viaggio di Addie

    Recensione
    di Alessia Starace - pubblicato il 21.05.2013

    Tratto da una delle più oscure e complesse opere letterarie di William Fallkner, As I Lay Dying è, dal punto di vista della trasposizione, molto interessante: Faulkner raccontava coscienze, James Franco le cerca scrutando ossessivamente i corpi.

    Addie Bundren decide di morire: ne è convinto suo marito, e ne è convinto il più percettivo e meno amato dei suoi figli. Ma Addie, già morta anche se ancora cosciente, ancora attaccata a quelle creature che ha nutrito e cresciuto con ogni risorsa avesse, non ha idea di quanto ...

  • Recensione Blind Detective (2013): Indagini cieche

    Indagini cieche

    Recensione
    di Antonio Cuomo - pubblicato il 21.05.2013

    Sono quelle incentrate sui due protagonisti le sequenze più divertenti di un film che è commedia almeno quanto si può considerare un poliziesco. Un riuscito ibrido a cui non manca anche una spruzzata di romanticismo e che funziona soprattutto grazie all'alchimia tra i due interpreti.

    Una strada di sera. Uno schermo gigante passa la notizia dell'ennesimo lancio di acido dal tetto di un palazzo che ha causato altre vittime. Per strada si aggira un non vedente bizzarro, che sembra intento a seguire qualcosa o qualcuno ed attira l'attenzione delle forze dell'ordine che osservano attraverso le ...

  • Recensione Shield of Straw (2013): Oltre il dovere

    Oltre il dovere

    Recensione
    di Antonio Cuomo - pubblicato il 21.05.2013

    Miike dirige con Shield of Straw un action thriller piuttosto convenzionale che non mette in risalto le sue potenzialità come regista ed autore.

    "Uccidete Kunihide Kiyomaru e vi pagherò un miliardo di yen". Questo il messaggio inequivocabile lanciato dal miliardario Ninagawa su tutti i principali quotidiani giapponesi e su un sito internet dedicato. Una irresistibile taglia sulla testa dell'uomo responsabile della morte della nipotina di sette anni. Diventato il bersaglio di milioni di ...

  • Recensione La grande bellezza (2013): Negli occhi di chi guarda

    Negli occhi di chi guarda

    Recensione
    di Alessia Starace - pubblicato il 21.05.2013

    E' un film disorganico, opulento, frammentario e sfacciato, ma anche bello da ridurti in lacrime, questo omaggio alla Capitale firmato da Paolo Sorrentino.

    Parlare della bellezza di Roma è articolare una clamorosa ovvietà: basta fermarsi a "Roma". Mostrare la bellezza di Roma è quasi altrettanto semplice: basta dire "guarda". Celebrare la bellezza e l'unicità di Roma è un altro discorso, anche se significa unirsi ai ranghi di milioni di ammirati e sconvolti pellegrini ...

  • Recensione The Selfish Giant (2013): Il gigante e il bambino

    Il gigante e il bambino

    Recensione
    di Tiziana Morganti - pubblicato il 20.05.2013

    il cinema della Barnard può sicuramente essere considerato come la terra dedicata agli umili e ai disperati, ma non al facile sensazionalismo veicolato attraverso un pietismo spesso fastidiosamente indotto.

    L'infanzia è un privilegio che Arbor e l'amico Swifty sembrano destinati a non dover conoscere. Affetto da disturbi nervosi il primo e lasciato completamente a se stesso il secondo, sono entrambi il prodotto di famiglie disfunzionali e assenti. Così, figli della classe operaia inglese e della comunità gipsy, i due ...

  • Recensione Seduced And Abandoned (2013): Il film che (non) sarà

    Il film che (non) sarà

    Recensione
    di Alessia Starace - pubblicato il 20.05.2013

    James Toback e il suo partner in crime Alec Baldwin ci raccontano con ironia le contraddizioni e le frustrazioni del mercato cinematografico, con il festival di Cannes sullo sfondo e una pletora di volti noti.

    Soltanto un anno fa, due amici per la pelle di nome James Toback e Alec Baldwin lasciavano Hollywood per approdare sulla Croisette con una missione impossibile: trovare i finanziamenti per realizzare un ambizioso progetto che potesse rappresentare il degno ritorno di Baldwin al cinema dopo sei anni di 30 Rock, ...

  • Recensione Omar (2013): Il traditore innamorato

    Il traditore innamorato

    Recensione
    di Alessia Starace - pubblicato il 20.05.2013

    Omar è un drama-thriller vitale, intelligente ed emozionante che inserisce alcuni classici topoi del gangster movie in un contesto assolutamente originale.

    Omar è un giovane fornaio che praticamente ogni giorno sfida i proiettili dei soldati israeliani per passare la barriera in Cisgiordania e andare a trovare i suoi amici per la pelle Tarek e Amjad e la sorella del primo, la giovanissima Nadia, che spera di poter sposare presto con la ...

  • Recensione The Missing Picture (2013): Ricreare la storia

    Ricreare la storia

    Recensione
    di Antonio Cuomo - pubblicato il 20.05.2013

    Accompagnate da un testo lirico e sofferto, le ricostruzioni di Rithy Panh raccontano con emozione un drammatico momento storico del suo paese e della vita dell'autore.

    Il ruolo del documentario è quello di raccontare la realtà, lo dice il termine stesso che dà nome al genere. Documentare e se possibile approfondire, analizzare, indagare. E' un ruolo importante che rappresenta un mondo a sè nel complesso mondo della cinematografia mondiale. Un ambito in cui si sono cimentati ...

  • Recensione Monsoon Shootout (2013): Una pioggia incessante e ripetuta

    Una pioggia incessante e ripetuta

    Recensione
    di Luca Liguori - pubblicato il 20.05.2013

    Il film punta su una struttura narrativa non lineare, che unisce le caratteristiche tipiche del poliziesco occidentale a lievissimi accenni del cinema di Bollywood.

    Adi è un giovane poliziotto ancora in addestramento che viene assegnato a fare da spalla al veterano Khan, noto per i suoi metodi non proprio convenzionali, perchè metta fine una volta per tutte al dominio del potente signore che controlla tutta la piccola e grande malavita del quartiere più povero ...