Recensione
di Lucilla Grasselli -
pubblicato il 04.04.2012
Otto amici, quattro coppie gay: questi gli ingredienti della commedia di Mariano Lamberti, che offre uno spaccato onesto e libero da pregiudizi della realtà omosessuale, forte di un cast ottimamente costruito.
L'amore: frivolo, egoista, disperato, totale. Ma, prima di tutto, gay. Sì, perché si sa: qui in Italia, è importante innanzi tutto il chi, poi il cosa ed eventualmente il come. D'altronde, è lo stesso regista Mariano Lamberti a non fare mistero dell'orientamento sessuale dei suoi protagonisti, con tanto di locandina ...