FILM:

Recensioni e articoli sui film in uscita

RICERCA AVANZATA Seleziona una o più categorie per filtrare i risultati

  • Recensione I colori della passione (2011): Un'immersione al confine tra i linguaggi

    Un'immersione al confine tra i linguaggi

    Recensione
    di Marco Minniti - pubblicato il 26.03.2012

    Se la contaminazione tra cinema e pittura non è una novità, un film come quello di Lech Majewski sposta l'asticella della sperimentazione più in là, sfumando ulteriormente i confini e dando vita ad un'esperienza di forte spessore estetico ed intellettuale.

    Bruxelles, 1564. Con il suo paese sotto il giogo della dominazione spagnola, Pieter Bruegel il Vecchio dipinge uno dei suoi capolavori: La salita al Calvario, reinterpretazione fantastica della Passione ambientata nelle Fiandre del XVI secolo, con il Golgota che diventa un paesaggio campestre belga cupo e brulicante di persone, i ...

  • Romanzo di una strage, piazza Fontana secondo Marco Tullio Giordana

    Romanzo di una strage, piazza Fontana secondo Marco Tullio Giordana

    Intervista
    di Francesca Fiorentino - pubblicato il 26.03.2012

    La lunga e interessante conferenza di presentazione del film, in uscita il 30 marzo, dedicato all'eccidio che nel 1969 diede il via alla stagione del terrorismo; 'Solo ora mi sono sentito pronto per girare un'opera del genere', confessa il regista.

    Non esiste alcun motivo plausibile perché a oltre 40 anni di distanza non sia stata emessa alcuna condanna definitiva sull'attentato di Piazza Fontana a Milano, riconosciuto come l'inizio del terrorismo politico in Italia. I processi che si sono succeduti dal 1972 al 2005 hanno evidenziato la sinergia a più livelli ...

  • Jennifer Lawrence, una 'ragazza di fuoco' a Madrid

    Jennifer Lawrence, una 'ragazza di fuoco' a Madrid

    Intervista
    di Valentina D'Amico - pubblicato il 27.03.2012

    Mentre Hunger Games macina record negli USA noi abbiamo incontrato la splendida protagonista Jennifer Lawrence a Madrid in occasione della premiere spagnola del film.

    E' mezzogiorno e il sole scalda le vie dello shopping di Madrid. I primi fan di Hunger Games, incuranti del caldo, si sono già posizionati sull'asfalto di Plaza de Callao, davanti al Cinema che stasera ospiterà la premiere del film-evento tratto dalla trilogia young adult di Suzanne Collins. I tecnici ...

  • Recensione Romanzo di una strage (2012): Morte accidentale di una democrazia

    Morte accidentale di una democrazia

    Recensione
    di Francesca Fiorentino - pubblicato il 27.03.2012

    Quello di Giordana è un film sorprendentemente misurato, una pellicola rigorosa e chiara che riduce al minimo gli elementi spettacolari per puntare le sue carte su una scansione del racconto che non conosce sosta e che avvolge lo spettatore in un movimento continuo.

    Ci sono voluti molti anni per girare un film su Piazza Fontana. Un tempo che è servito solo a identificare i colpevoli, ma non a punirli; una distanza necessaria anche per ripulire il pensiero da certi velenosi ragionamenti frutto di una stagione politica e culturale drogata dagli eccessi. Così il ...

  • Recensione 360 (2012): Girotondo d'amore

    Girotondo d'amore

    Recensione
    di Tiziana Morganti - pubblicato il 27.03.2012

    Dopo aver conquistato l'Oscar per la regia con lo strabiliante City of God nel 2004, Meirelles si è dedicato a storie dal carattere più europeo utilizzando sempre una narrazione asciutta e sintetica. Uno stile, questo, che continua ad applicare anche in 360, facendolo diventare il punto di forza di un film altrimenti ad alto rischio di complessità.

    Michael è in viaggio d'affari a Vienna per concludere una trattativa importante, mentre sua moglie Rose a Londra ha una relazione passionale con un giovane fotografo brasiliano scoperto dalla sua galleria d'arte. Più o meno nello stesso momento Laura capisce di non poter più sopportare il tradimento del fidanzato e ...

  • Buona giornata: presentato il nuovo film dei fratelli Vanzina

    Buona giornata: presentato il nuovo film dei fratelli Vanzina

    Intervista
    di Marco Minniti - pubblicato il 27.03.2012

    I due fratelli, sceneggiatore e regista, insieme a un cast composto tra gli altri da Diego Abatantuono, Lino Banfi e Christian De Sica, hanno presentato in conferenza stampa la loro nuova commedia.

    Attivi come sempre, i fratelli Vanzina. A ritmi di tre film l'anno tra regie e sceneggiature, baciati da un successo oramai trentennale, i figli d'arte più amati/odiati del cinema italiano portano ora nelle sale questo Buona giornata, per cui hanno radunato il cast delle grandi occasioni. Compagni di viaggio giovani ...

  • Recensione Buona giornata (2012): Una giornata (non molto) particolare

    Una giornata (non molto) particolare

    Recensione
    di Marco Minniti - pubblicato il 28.03.2012

    Le pretese di spaccato sociale, nel film dei Vanzina, o peggio di satira di costume, sono ridotte davvero al minimo: si sorride, spesso si ride, ben consapevoli di guardare un bozzetto di realtà, una caricatura in fondo piacevole.

    Sette personaggi, sette storie, sette città diverse nell'Italia della crisi: quella dello spread, dei mercati finanziari che ci guardano male e ci minacciano, quella del governo tecnico venuto giù direttamente dal firmamento della Bocconi a salvarci. L'Italia di sempre, dei piccoli sotterfugi, dei grandi evasori e dei politici ladri, che ...

  • Recensione La furia dei Titani (2012): La caduta degli Dei

    La caduta degli Dei

    Recensione
    di Giuseppe Gangi - pubblicato il 29.03.2012

    Nella sceneggiatura non vi è scena che non sia stata inserita per giustificare qualche movimento di macchina dal dubbio gusto spettacolare o i durissimi scontri nei quali Perseo ha la meglio sfruttando soprattutto le sue qualità umane, cioè l'astuzia e la tenacia.

    Dieci anni dopo l'eroica battaglia contro il Kraken (crossover con la mitologia nordica che ci faceva chiedere che c'entrassero i classici Titani del titolo), il semidio Perseo ha riposto le armi del guerriero e si è dato alla vita pacifica del pescatore insieme al figlio Elios, dopo la perdita della ...

  • Recensione Act of Valor (2012): War Games

    War Games

    Recensione
    di Roberto Castrogiovanni - pubblicato il 29.03.2012

    I registi Mike McCoy e Scott Waugh si concentrano quasi esclusivamente sull'obiettivo di catturare l'essenza dell'azione in battaglia, cercando di trasmettere allo spettatore l'esaltazione fisica e sensoriale del combattimento. Per questo motivo decidono di puntare su una messa in scena iperrealistica e immersiva, prendendo spesso ispirazione anche dal linguaggio e dagli stilemi dei videogame.

    Sono passati i tempi in cui per istigare i giovani ad arruolarsi il governo americano tappezzava le strade con i manifesti dello Zio Sam, che con sguardo penetrante e indice puntato sentenziava: "I want you for U.S. Army". Oggigiorno è necessario sviluppare tecniche di propaganda decisamente più sofisticate e persuasive, ...

  • Da Biancaneve a Cappuccetto Rosso: c'era una volta la fiaba

    Da Biancaneve a Cappuccetto Rosso: c'era una volta la fiaba

    Approfondimento
    di Tiziana Morganti - pubblicato il 02.04.2012

    Dai fratelli Grimm al regno incantato di Walt Disney fino al moderno Biancaneve e il cacciatore, la favola cambia forme e contenuti grazie al live action per costruire un racconto drammaturgicamente più completo.

    All'inizio ci furono Jacob e Wilhelm Grimm a caratterizzare l'infanzia e gli incubi di molte generazioni di ragazzi con una tradizione favolistica dai toni dark. Poi arrivarono Walt Disney e il cinema che, nella costruzione di un regno immaginario fondato su musica e armonia, bandirono definitivamente ogni forma di punizione ...

  • Recensione Biancaneve (2012): Schermo, schermo delle mie brame

    Schermo, schermo delle mie brame

    Recensione
    di Marco Minniti - pubblicato il 02.04.2012

    Lo script gioca spesso con lo smontaggio e il rovesciamento autoironico degli archetipi della fiaba originale, mentre Tarsem reinterpreta la storia alla luce della sua concezione di cinema postmoderna e contaminata.

    La più celebre delle invocazioni/richieste fiabesche, emblema di vanità e invidia, tramandata da secoli nelle tante versioni di una storia senza tempo, diventa ora addirittura un titolo. Mirror Mirror, recita infatti il titolo originale di questo film di Tarsem Singh, che rilegge per l'ennesima volta una delle fiabe più celebri ...

  • Recensione Pirati! Briganti da strapazzo (2012): La Aardman all'arrembaggio

    La Aardman all'arrembaggio

    Recensione
    di Antonio Cuomo - pubblicato il 02.04.2012

    Il nuovo lavoro dello studio di Wallace & Gromit è un vero e proprio colossal d'animazione, che valorizza un cast di personaggi originali e pittoresti con un comparto tecnico di assoluto valore e la solita attenzione per i dettagli.

    Ogni forma d'arte ha i suoi alferi, quegli autori capaci di caratterizzarla e definirla. Chi frequenta l'ambiente dei festival ha un'idea precisa di idee, momenti e tendenze del cinema, flussi che scorrono a volte silenziosi sotto l'imponenza del blockbuster di turno. Non fa differenza il mondo dell'animazione e dietro l'ingombrante ...

  • Amore liquido, l'incontro con Sara Sartini

    Amore liquido, l'incontro con Sara Sartini

    Intervista
    di Francesca Fiorentino - pubblicato il 03.04.2012

    Premiato in numerosi festival internazionali, torna in sala il film di Marco Luca Cattaneo che parla di pornodipendenza, una pellicola low budget finanziata anche dal cast; 'Si buttano tanti soldi per cose inutili, ma il cinema si fa con poco', ci ha raccontato la protagonista, Sara Sartini.

    Torna al cinema da venerdì prossimo nelle sale del circuito di Distribuzione Indipendente la pellicola di Marco Luca Cattaneo, Amore liquido, film che racconta in maniera asciutta e forte la discesa agli inferi di Mario, un uomo affetto da pornodipendenza, costretto a rivedere la sua vita dopo l'incontro inaspettato con ...

  • Recensione Amore liquido (2010): La vampa d'agosto

    La vampa d'agosto

    Recensione
    di Francesca Fiorentino - pubblicato il 03.04.2012

    Cattaneo sfrutta al meglio i desolanti panorami di una fantasmatica Bologna, degno palcoscenico per un protagonista disperatamente solo, ripreso in tutta la sua pesantezza di corpo sfinito.

    Mario è un operatore ecologico di Bologna affetto da pornodipendenza. Il suo non è un modo di reagire ad una vita senza alcun tipo di legame affettivo valido, ma è l'unica maniera di concepire i rapporti, cioè senza un reale coinvolgimento emotivo e fisico. Con una madre malata che deve ...

  • Good as You: Mariano Lamberti racconta il bello e il brutto dell'amore

    Good as You: Mariano Lamberti racconta il bello e il brutto dell'amore

    Intervista
    di Lucilla Grasselli - pubblicato il 03.04.2012

    Il regista e il cast hanno presentato l'adattamento cinematografico della commedia teatrale di Roberto Biondi: un affresco sincero, ironico e libero da pregiudizi sull'amore contemporaneo, poco importa se gay o etero.

    E' capodanno, e a casa di Adelchi tutto è pronto per una festa. Tranne gli invitati, primo fra tutti Claudio, misterioso nuovo amore conosciuto in chat e non ancora incontrato, così come le sorelle di entrambi, Silvia e Francesca: l'una, reduce da una convivenza fallimentare, l'altra alle prese con le ...

  • Recensione Good as You (2011): Tutto, o quasi, sull'amore

    Tutto, o quasi, sull'amore

    Recensione
    di Lucilla Grasselli - pubblicato il 04.04.2012

    Otto amici, quattro coppie gay: questi gli ingredienti della commedia di Mariano Lamberti, che offre uno spaccato onesto e libero da pregiudizi della realtà omosessuale, forte di un cast ottimamente costruito.

    L'amore: frivolo, egoista, disperato, totale. Ma, prima di tutto, gay. Sì, perché si sa: qui in Italia, è importante innanzi tutto il chi, poi il cosa ed eventualmente il come. D'altronde, è lo stesso regista Mariano Lamberti a non fare mistero dell'orientamento sessuale dei suoi protagonisti, con tanto di locandina ...

  • Pollo alle prugne: intervista con Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud

    Pollo alle prugne: intervista con Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud

    Intervista
    di Marco Minniti - pubblicato il 05.04.2012

    In occasione dell'uscita del loro toccante e fantasioso film, abbiamo fatto un'interessante chiacchierata con i due registi, all'esordio nel cinema live action dopo l'animato Persepolis.

    E' qualcosa di più di una semplice commedia surreale, Pollo alle prugne, più di un divertissement fantasioso e coloratissimo che strizza l'occhio a esempi di cinema francese come il mai dimenticato Il favoloso mondo di Amelie. Il film di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud, tratto da una graphic novel della ...

  • Quando il cinema diventa una Roba da matti

    Quando il cinema diventa una Roba da matti

    Intervista
    di Tiziana Morganti - pubblicato il 05.04.2012

    Il documentarista Enrico Pitzianti ha presentato nella storica cornice del Teatro Valle Occupato il suo ultimo lavoro, dedicato alle vicende di Casamatta e della tenera umanità che la abita.

    "Questo è un luogo di resistenza, proprio come il film che abbiamo appena visto. Quindi non poteva esserci un posto migliore per mostrarlo." A parlare così è il comitato del Teatro Valle Occupato che, tra le diverse attività volte a tutelare la cultura del nostro paese, ha scelto di prestare ...

  • Daniele Vicari: 'Diaz è la coscienza di un Paese'

    Daniele Vicari: 'Diaz è la coscienza di un Paese'

    Intervista
    di Francesca Fiorentino - pubblicato il 06.04.2012

    Lungo e interessante incontro con la stampa questa mattina per il regista di Diaz - Don't clean up this blood, che a undici anni di distanza dal G8 di Genova racconta in maniera dettagliata quanto avvenne la notte del 21 luglio del 2001; 'Ho evitato la trappola del cinema politico, per spingere il pubblico a interrogarsi sul senso della democrazia'.

    Ancora sette giorni di attesa e poi arriverà nelle sale italiane Diaz, il bel film di Daniele Vicari che a undici anni di distanza dal G8 di Genova racconta in maniera dettagliata quanto avvenne la notte del 21 luglio del 2001, attraverso le storie di un gruppo eterogeneo di personaggi, ...

  • Drew Goddard ci accoglie in 'Quella casa nel bosco'

    Drew Goddard ci accoglie in 'Quella casa nel bosco'

    Intervista
    di Lorenza Negri - pubblicato il 10.04.2012

    Una conversazione con lo sceneggiatore di Buffy, Angel, Alias e Lost che esordisce alla regia con l'horror 'Quella casa nel bosco' (in sala dal 20 aprile) scritto con Joss Whedon.

    Drew Goddard, classe 1975, sceneggiatore, regista e produttore, è uno spilungone di quasi due metri ben noto ai fan dell'horror e della fantascienza. Proveniente dalle remunerative scuderie di Joss Whedon (ha scritto episodi sia di Buffy - l'ammazzavampiri che di Angel), ha dato il suo contributo anche a Lost e ...