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Recensioni e approfondimenti sugli eventi cinematografici

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  • Todd Solondz sbarca al Lido sul suo Dark Horse

    Todd Solondz sbarca al Lido sul suo Dark Horse

    Intervista
    di Luciana Morelli - pubblicato il 05.09.2011

    Presentato alla 68ma Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica il nuovo film del regista di Happiness, che torna in concorso con il suo spirito grottesco e graffiante a due anni da Perdona e Dimentica.

    Un bamboccione di 40 anni un po' sfortunato alle prese con una grave sindrome di Peter Pan da cui fatica ad uscire. I rapporti familiari sono un totale disastro: il padre non lo stima né come persona né sul lavoro e continua ad incolparsi degli insuccessi del figlio anche alla ...

  • Recensione Grand Central (2013): Un amore radioattivo

    Un amore radioattivo

    Recensione
    di Luca Liguori - pubblicato il 18.05.2013

    Il film può godere di un'ambientazione atipica e fortemente simbolica che permette alla regista e sceneggiatrice Rebecca Zlotowski di dare nuovo respiro ad un tema abusato come quello dell'amore proibito.

    Gary è un giovane ragazzo alla ricerca di un lavoro e con alle spalle un passato apparentemente burrascoso. Grazie al suo carattere dinamico e spigliato, riesce ad entrare nelle grazie di due responsabili di una squadra di tecnici che lavorano in una centrale nucleare, e conquista così un lavoro, un ...

  • Recensione La cinquième saison (2012): La stagione della fine

    La stagione della fine

    Recensione
    di Marco Minniti - pubblicato il 06.09.2012

    Opera ostica ma affascinante, ricca di simbolismi complessi, La cinquième saison rompe gli schemi del cinema narrativo (anche d'autore) offrendo un'esperienza che lo avvicina alle arti visive in senso lato.

    Siamo nelle Ardenne, in una remota comunità montana. Gli abitanti si preparano, come ogni anno, a dare l'addio all'inverno con un rito secolare; un rogo catartico che brucerà simbolicamente la stagione in corso e darà il benvenuto alla primavera. Per qualche motivo, però, il falò rifiuta di accendersi. L'inverno non ...

  • Recensione Peacock (2004): Una difficile adolescenza cinese

    Una difficile adolescenza cinese

    Recensione
    di Luca Liguori - pubblicato il 30.04.2005

    Ottimo esordio alla regia per Gu Changwei, in passato apprezzato direttore della fotografia, con una pellicola elegante e intensa.

    La storia di una famiglia cinese come tante, nel periodo successivo alla rivoluzione culturale, narrata dalle diverse prospettive di tre fratelli molto dissimili tra loro: il primogenito è un ragazzone soprappeso e affetto da handicap, per di più innamorato di una ragazza bella e popolare e vittima di scherzi e ...

  • Recensione Bandhobi (2009): Un'amicizia davvero speciale

    Un'amicizia davvero speciale

    Recensione
    di Roberto Castrogiovanni - pubblicato il 28.04.2010

    Il regista Shin Dong-il, da sempre attento a tematiche sociali, affronta con coraggio inusitato per il cinema sudcoreano l'argomento delle relazioni multietniche, affidandosi a uno stile minimale e ai piccoli gesti quotidiani per descrivere il particolare rapporto di 'amicizia amorosa' sbocciato tra i protagonisti.

    La sequenza finale del film, in cui scorrono sovrimpressi i titoli di coda, è probabilmente la più significativa nel descrivere il rapporto d'amicizia del tutto particolare (tanto che viene impiegato il termine d'origine sanscrita bandhobi, usato per indicare una relazione di speciale affinità tra persone di sesso diverso) che si ...

  • Recensione When the Leeves Broke. A Requiem in Four Acts (2006): La (non)vita dopo Katrina

    La (non)vita dopo Katrina

    Recensione
    di Adriano Aiello - pubblicato il 01.09.2006

    Un documentario di quelli che appassionano, sconvolgono e commuovono, ma senza nessuno strillo, nessun sensazionalismo, nessuna tesi precostituita.

    When the Leeves Broke. A Requiem in Four Acts. Difficile pensare a un titolo più calzante per l'eccellente documentario di Spike Lee. Un potentissimo atto di accusa che si dipana in quattro atti per oltre quattro ore e che colpisce nel segno nel modo più assoluto. Tragica e necessaria testimonianza ...

  • Recensione Leonera (2008): Una leonessa in gabbia

    Una leonessa in gabbia

    Recensione
    di Luca Liguori - pubblicato il 16.05.2008

    Il cinema sudamericano vive da diversi anni un periodo particolarmente felice, e ne è ennesima dimostrazione anche questo Leonera , un dramma dalla struttura e dai temi classici ma che non si fa dimenticare facilmente merito soprattutto dell'interepretazione di Martina Gusman.

    Julia, una studentessa di venticinque anni, si risveglia nel suo appartamento ricoperta di sangue. Quasi da sonnambula meccanicamente si prepara e va al lavoro, e soltanto dopo diverse ore le sovviene un parziale ricordo di quello che è successo la notte prima. Tornata a casa, trova due corpi straziati sul ...

  • Recensione Drug War (2012): Il veleno del dragone

    Il veleno del dragone

    Recensione
    di Marco Minniti - pubblicato il 16.11.2012

    Johnny To torna al noir (ed esordisce nella Cina mainland) con una pellicola magistralmente diretta, che annulla definitivamente qualsiasi epica gangsteristica, e in cui l'intreccio è all'insegna di un irriducibile cinismo.

    Cina, 2012. Ming, trafficante di droga internazionale, si schianta con la sua auto contro un negozio, dopo l'esplosione di una capsula piena di cocaina che l'uomo portava nel suo corpo, parte di un carico che doveva essere consegnato presso un grosso acquirente. Portato al commissariato di polizia, Ming viene a ...

  • Recensione Back to 1942 (2012): I dimenticati

    I dimenticati

    Recensione
    di Roberto Castrogiovanni - pubblicato il 13.11.2012

    Con Back to 1942 il regista Feng Xiaogang firma il suo progetto più personale e ambizioso, una vibrante e toccante epopea popolare che ha l'obiettivo di riportare alla memoria un tragico episodio collettivo rimosso anche dai cittadini cinesi.

    Curiosa la parabola di un autore come Feng Xiaogang, fino a qualche tempo fa conosciuto prevalentemente come regista commerciale e specializzato nella realizzazione di quei film di cassetta che escono solitamente durante il capodanno cinese (in un certo qual modo rappresentano un po' l'equivalente dei nostri cine-panettoni). Nel corso del ...

  • Recensione Harmony Lessons (2013): Educazione kazaka

    Educazione kazaka

    Recensione
    di Valentina D'Amico - pubblicato il 18.02.2013

    Emir Baigazin padroneggia a tal punto il mezzo cinematografico da decidere di fondere tre film in uno alternando la dimensione naturalistico/contadina a quella scolastica per poi virare, a sorpresa, in direzione del dramma carcerario.

    L'opera prima di Emir Baigazin è un pugno nello stomaco. Il regista kazako, che di Harmony Lessons è anche sceneggiatore, esercita un controllo totale sulla storia e sulla dimensione visiva dimostrando una maturità invidiabile. Come se non bastasse il suo film contiene una potenza emotiva e una profondità tipiche del ...

  • La terza stagione di Lost in anteprima al Roma Fiction Fest

    La terza stagione di Lost in anteprima al Roma Fiction Fest

    Approfondimento
    di Luciana Morelli - pubblicato il 04.07.2007

    Jorge Garcia (Hurley) e Terry O'Quinn (Locke) hanno presentato al RomaFictionFest la 3ª attesissima stagione di Lost. Proiettati su grande schermo il 6° e l'8° episodio.

    Non poteva essere altrimenti. La serie televisiva di Lost è stata la grande protagonista di questi primi giorni del RomaFictionFest. Dopo l'incontro Masterclass con Terry O'Quinn - alias John Locke - il 3 luglio è stato anche il giorno dell'arrivo a Roma di un altro grande protagonista della serie, il ...

  • Recensione Une journée particulière (2012): Ricordo di una festa

    Ricordo di una festa

    Recensione
    di Antonio Cuomo - pubblicato il 19.05.2012

    Une journèe particulière è un lavoro che risulta interessante sia per chi quell'edizione di Cannes l'ha vissuta in prima persona, sia per chi ci sarebbe voluto essere, ma non ne ha avuto la possibilità.

    Cinque anni fa il sessantennale del Festival di Cannes ha rappresentato una tappa importante per la storia della kermesse francese. Per l'occasione Gilles Jacob aveva radunato trentacinque cineasti di tutto il mondo per mettere insieme un lungometraggio, celebrativo dell'arte cinematografica di cui Cannes è un baluardo indiscutibile: A ciascuno il ...

  • Recensione Like Father, Like Son (2013): La ricerca della paternità

    La ricerca della paternità

    Recensione
    di Antonio Cuomo - pubblicato il 18.05.2013

    Con atmosfere rarefatte e sguardo discreto, misura e tenerezza, Koreeda racconta il dramma di due famiglie ed il percorso di un uomo che impara ad essere padre.

    I Nonomiya sono una famiglia benestante giapponese: lui, Ryota, è un uomo ambizioso che lavora sodo per imporsi in ambito lavorativo, lei, Midori, si impegna nella cura del figlio Keita, stimolato a primeggiare in ogni sua attività, a lavorare sodo oggi per non dover inseguire dopo. Keita però non sembra ...

  • La squadra dietro le quinte di United al RomaFictionFest 2011

    La squadra dietro le quinte di United al RomaFictionFest 2011

    Intervista
    di Lucilla Grasselli - pubblicato il 29.09.2011

    Il regista, lo sceneggiatore e i produttori ci parlano di United e di come, attraverso testimonianze d'epoca e interviste ai sopravvissuti, hanno ricostruito il disastro aereo di cui il Manchester è stato vittima, dalla prospettiva più umana possibile.

    Nel febbraio 1958, il Manchester United, di ritorno da una trasferta a Belgrado, fu vittima di un disastro aereo in cui ventitre persone, tra giocatori, membri dello staff e giornalisti, persero la vita. United di James Strong racconta questa tragedia dalla prospettiva del giovane Bobby Charlton, astro nascente del calcio ...

  • A Locarno anche Kodar e Graver per celebrare Orson Welles

    A Locarno anche Kodar e Graver per celebrare Orson Welles

    Approfondimento
    di Angelica Chondrogiannis - pubblicato il 12.08.2005

    Il 10 e l'11 di agosto si sono tenuti altri incontri e proiezioni dedicati all'opera dell'autore di Quarto potere; presenti anche la sua compagna e collaboratrice Oja Kodar e il suo direttore della fotografia Gary Graver.

    Il 10 agosto, sempre all'interno della retrospettiva "Film per la televisione e cortometraggi" di Orson Welles, è stato proiettato The Hearts of Age (1934), un non-sense riscoperto da Joseph McBride (intervenuto anche nel Workshop The Magnificent Ambersons del 5 agosto) che Welles non voleva nemmeno che venisse inserito tra le ...

  • Recensione Paradise: Hope (2013): Tredici anni per amare e sperare

    Tredici anni per amare e sperare

    Recensione
    di Lucilla Grasselli - pubblicato il 09.02.2013

    Nel terzo film della trilogia Paradise, Seidl indaga il mondo dell'adolescenza attraverso la figura di Melanie, tredicenne cicciottella alle prese con il primo amore, impossibilitato a esprimersi dalla differenza d'età.

    E' con la speranza che si chiude la trilogia di Ulrich Seidl, iniziata con Paradise: Love e proseguita con Paradise: Faith, ma se la giovane Melanie, protagonista di quest'ultimo episodio, guardasse al futuro senza troppo entusiasmo non ci sarebbe nemmeno da biasimarla troppo. Ignorata da quella madre che nel primo ...

  • Recensione Mad Bastards (2010): Redenzione in Australia

    Redenzione in Australia

    Recensione
    di Lucilla Grasselli - pubblicato il 15.09.2011

    Traendo spunto dalle storie del proprio cast di non professionisti, Brendan Fletcher realizza un film emozionante e sincero sulla ricerca delle proprie radici, sul bisogno di dare un senso alla propria vita e ai propri rapporti, sull'importanza della responsabilità.

    Non è mai troppo tardi per fare la cosa giusta. E non è mai troppo tardi per smettere di trovare scuse per non farla, nascondendosi dietro al proprio brutto carattere, dietro la sfiducia della gente, dietro alla convinzione che tanto non ci saremmo riusciti. Non è mai troppo tardi per ...

  • Robert Davi presenta The Dukes a Roma 2007

    Robert Davi presenta The Dukes a Roma 2007

    Intervista
    di Alessia Starace - pubblicato il 23.10.2007

    A presentare la riuscita commedia accanto al "debuttante" di Première c'è il veterano attore/regista Peter Bogdanovich.

    Tra i film presentati nella prestigiosa vetrina di Première, la sezione più glam della Festa del cinema, c'è anche un esordio alla egia: è quello dell'attore Robert Davi, che firma la commedia dal profumo nostalgico The Dukes, in cui lo stesso Davi e Chazz Palminteri sono ex star del vocal ...

  • Moretti: ecco il mio Festival torinese

    Moretti: ecco il mio Festival torinese

    Intervista
    di Pietro Salvatori - pubblicato il 07.11.2007

    Lo scoppiettante regista romano si racconta, alle prese, per la prima volta, con la direzione del Torino Film Festival. 'La Festa del Cinema? Metterla in piedi è stato un gesto poco elegante, per dirla con un grosso eufemismo'

    Un Nanni Moretti rilassato e cordiale, insieme alla critica e giornalista Emanuela Martini, presenta la venticinquesima edizione del Torino Film Festival, la prima sotto la direzione dell'attore e regista romano. Che parte in questa sua avventura decidendo di giocare in casa, e convocando la stampa nel capitolino Nuovo Sacher, cinema ...

  • Recensione A Screaming Man (2010): L'urlo silenzioso

    L'urlo silenzioso

    Recensione
    di Luca Liguori - pubblicato il 16.05.2010

    Mahamat-Saleh Haroun racconta ancora una volta il dramma del Ciad, e lo fa con dei potenti sottintesi che rallentano il ritmo del film ma al tempo stesso ne amplificano l'efficacia.

    Adam, ex campione di nuoto, è da quasi quarant'anni il custode della piscina di un lussuoso albergo del Ciad, da un po' di tempo coadiuvato dal giovane figlio Abdel. La vita povera di tutti i giorni non gli pesa, perché l'orgoglio delle glorie passate, l'amore per la "sua" piscina e ...