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Recensioni e approfondimenti sugli eventi cinematografici

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  • Gli Oscar 2003

    Gli Oscar 2003

    Approfondimento
    di Antonio Cuomo - pubblicato il 23.03.2003

    Gli Academy Awards arrivano alla 75° edizione con un'edizione in sordina influenzata dalla guerra in corso in Iraq. Tra rinunce e annunci di messaggi di protesta in diretta, la serata è in tono dimesso rispetto agli anni precedenti.

    Gli Academy Awards arrivano alla 75° edizione con un'edizione in sordina influenzata dalla guerra in corso in Iraq. Tra rinunce e annunci di messaggi di protesta in diretta, la serata è andata in onda in tono dimesso rispetto agli anni precedenti. A presentarla è stato Steve Martin che ha interpretato ...

  • Stagione cinematografica 2002/2003

    Stagione cinematografica 2002/2003

    Approfondimento
    di Luca Liguori - pubblicato il 31.07.2003

    Visto che questa stagione ha rappresentato per Movieplayer.it anche la prima "uscita" ufficiale, abbiamo deciso di analizzare insieme successi e insuccessi, sorprese e delusioni di questo nostro primo anno insieme, offrendo a tutti voi anche una top ten redazionale dei film assolutamente da non perdere.

    Con l'attuale esperimento di dare maggiore importanza cinematografica anche ai mesi estivi, uno speciale del genere sembrerebbe non avere alcun senso. La divisione stessa tra una stagione cinematografica e l'altra non sembrerebbe avere senso: eppure, basta guardarsi attorno per notare che i film che ci vengono presentati in queste afosissime ...

  • Venezia 2003

    Venezia 2003

    Approfondimento
    di Adriano Aiello - pubblicato il 08.09.2003

    Un'edizione disastrosa sotto il profilo organizzativo e complessivamente mediocre sotto quello artistico; tuttavia, pur tra polemiche e recriminazioni, anche quest'anno il buon cinema non è mancato.

    Venezia, domenica 7 settembre: una piacevole spruzzata di vento rinfresca un'aria più umida rispetto ai precedenti giorni. Le strade sono leggermente più sporche, e vederle vuote fa uno strano effetto. La mostra smobilita e la vita cittadina attende un ultimo giorno per riprendere il suo corso normale, per quanto possa ...

  • Recensione Marnie (1964): Rosso, fortissimamente rosso

    Rosso, fortissimamente rosso

    Recensione
    di Mattia Nicoletti - pubblicato il 18.11.2003

    Il maestro si è fermato ed ha realizzato un film in cui gli elementi non rivelati sono sempre presenti, avvicinandosì tuttavia ad una realtà più personale e più intima.

    Una borsa gialla, si presume piena, di una bella donna su una banchina della stazione, una cassaforte vuota. E' Marnie, una ragazza, interpretata da Tippi Hedren, che con le sue movenze e le sue azioni sottili conduce il film disegnato dal maestro Hitchcock. La sua salvezza sarà un incontro, quello ...

  • Gli Oscar 2004

    Gli Oscar 2004

    Approfondimento
    di Alessia Starace - pubblicato il 26.02.2004

    Dalla Terra di Mezzo direttamente nella Storia: con undici Oscar su undici candidature, il fantasy sbanca Hollywood e Il ritorno del re diventa uno dei film più premiati di tutti i tempi.

    Ed eccoci anche quest'anno a celebrare la festa del cinema americano: la serata più scintillante dell'anno, in cui Hollywood rimira, applaude e premia le sue stelle. Stiamo parlando, naturalmente, dei 76esimi Academy Awards. Oltre le aspettative il favore dell'Academy per l'ultimo episodio della trilogia tolkieniana di Peter Jackson: undici statuette ...

  • Il cast di Shrek 2 in conferenza a Cannes

    Il cast di Shrek 2 in conferenza a Cannes

    Intervista
    di Antonio Bracco - pubblicato il 16.05.2004

    Mike Myers, Cameron Diaz, Eddie Murphy, Julie Andrews e Antonio Banderas raccontano il set virtuale di Shrek 2.

    Che differenza c'è tra recitare in un film tradizionale e doppiarne uno animato? Myers:La cosa migliore è non doversi preparare. Per Austin Powers dovevo stare sei ore al trucco... mentre così posso andare a lavorare senza nemmeno farmi la doccia! Diaz:Sì, è una sorta di libertà molto piacevole, ti metti ...

  • Stagione cinematografica 2003/2004

    Stagione cinematografica 2003/2004

    Approfondimento
    di Luca Liguori - pubblicato il 31.07.2004

    La stagione appena trascorsa nella lettura della redazione di Movieplayer.it: attraverso le nostre preferenze e le cifre al botteghino, scopriamo insieme quali sono stati i film più visti, le pellicole da non perdere e quelle che vorremmo dimenticare.

    Esattamente un anno fa avevamo proposto uno speciale sulla stagione cinematografica appena trascorsa: l'idea era di fare un punto della situazione e testare anche i nostri gusti attraverso un minisondaggio dal valore statistico praticamente nullo ma che avrebbe potuto offrire ai nostri lettori un chiarimento sulle nostre preferenze in campo ...

  • Tutte le stelle di Venezia 61.

    Tutte le stelle di Venezia 61.

    Approfondimento
    di Antonello Rodio - pubblicato il 31.08.2004

    Quest'anno più che mai ce n'è per tutti i gusti, per soddisfare pubblico maschile e femminile e per alimentare pettegolezzi e storielle, da sempre indispensabili pepe della kermesse e ciliegine su quella che è la vera torta veneziana, ovvero i prodotti cinematografici.

    Un diluvio di star, pronte a pubblicizzare i loro film e far passerella per la gioia del glamour veneziano. E' così che il Lido si prepara su questo fronte a sfidare Cannes, pronto a sfruttare l'imminente uscita in Italia di molti film americani abbracciando i divi più amati dal pubblico. ...

  • Recensione The Terminal (2004): Una favola nella terra di nessuno

    Una favola nella terra di nessuno

    Recensione
    di Antonello Rodio - pubblicato il 01.09.2004

    Questa tragicommedia, nonostante sia come sempre ben girata e scenograficamente perfetta, resta soprattutto un film molto divertente e fiabesco, mentre la presunta satira appare fatta con fin troppo garbo.

    Steven Spielberg, evidentemente, ci ha preso gusto a cimentarsi con la commedia, e dopo Prova a prendermi spinge ancora più a fondo l'acceleratore sul lato comico con questo The Terminal, ispirato a una storia vera, quella del profugo iraniano Merhan Nasseri, per anni costretto a questa condizione all'aeroporto di Parigi. ...

  • Recensione Una canzone per Bobby Long (2004): Alcool e libri per ritrovare il passato

    Alcool e libri per ritrovare il passato

    Recensione
    di Antonello Rodio - pubblicato il 02.09.2004

    Lo script risulta eccessivamente verboso per riuscire a dipanare la storia, ma grazie alle interpretazioni, non mancano i momenti buoni e di una certa intensità...

    Shainee Gabel, dopo vari successi nel campo dei documentari, debutta nei lungometraggi con un film per il cui script ha lavorato ben cinque anni (il film è liberamente tratto dal romanzo Off East Magazine St. di Ronald Everet Capps). Il problema è che un parto così lungo ha avuto le ...

  • Ozon e la Bruni Tedeschi presentano CinquePerDue

    Ozon e la Bruni Tedeschi presentano CinquePerDue

    Intervista
    di Antonello Rodio - pubblicato il 02.09.2004

    Il regista francese e la sua affascinante protagonista hanno risposto alle domande della stampa in occasione della presentazione al Lido della pellicola.

    La vita di coppia secondo François Ozon. E' questo il succo del suo film. Dice ai cronisti il regista francese: Volevo parlare della coppia e ispirarmi alle storie vissute, alle difficoltà di vivere in due in questo mondo di oggi. E' un film sulla mia generazione. Inoltre volevo che il ...

  • Recensione Delivery (2004): Atene senza i cinque cerchi

    Atene senza i cinque cerchi

    Recensione
    di Antonello Rodio - pubblicato il 02.09.2004

    Quella proposta dal regista è un'Atene sporca, fatiscente, quella dei sottoborghi e degli emarginati, una città senza colore ritratta senza pieta in ogni particolare dell'inquadratura.

    Avete ancora negli occhi le immagini, i colori e i suoni della scintillante Atene olimpica? Ebbene dimenticatevele in fretta: quella proposta dal regista greco Nikos Panayotopoulos è un'Atene sporca, fatiscente, quella dei sottoborghi e degli emarginati, una città senza colore ritratta senza pietà in ogni particolare dell'inquadratura. E questo l'ambiente ...

  • Recensione Te lo leggo negli occhi (2004): Tre generazioni in rosa

    Tre generazioni in rosa

    Recensione
    di Antonello Rodio - pubblicato il 03.09.2004

    Se al tema non particolarmente avvincente aggiungiamo un finale musical-zuccheroso e uno stile noioso che per un'opera prima appare davvero troppo piatto e convenzionale più che rigido e asciutto, ecco che capiremo la selva di fischi che ha coperto la prima proiezione a Venezia.

    Difficile capire come la Sacher di Nanni Moretti abbia potuto pensare di produrre questo film. E' questo l'unico grande interrogativo che lascia la pellicola della napoletana Valia Santella, alla sua opera prima dopo un documentario per "I diari della Sacher". E questo la dice lunga sull'impatto del film. Te lo ...

  • Recensione Man on fire - Il fuoco della vendetta (2004): Vendetta in stile barocco

    Vendetta in stile barocco

    Recensione
    di Antonello Rodio - pubblicato il 03.09.2004

    Un action-movie che funziona dunque, e che trova perfino un finale dignitoso e non troppo accomodante, ma sul quale Scott doveva avere l'accortezza di usare una mano più leggera.

    Tony Scott stavolta ci ha dato dentro di brutto e nella sua visione barocca del cinema non ha badato a spese. Quasi due ore e mezza di montaggio psichedelico sono una prova dura per lo spettatore, anche per quello più appassionato di azione scoppiettante. Questo, sia ben chiaro, non vuol ...

  • Recensione Mysterious Skin (2004): Esistenze segnate

    Esistenze segnate

    Recensione
    di Antonello Rodio - pubblicato il 04.09.2004

    Araki, usando spesso la macchina da presa in soggettiva, è riuscito a trovare uno stile leggero, poetico e a tratti perfino ironico, viaggiando tra fiaba e realtà pur non esitando a trattare di sesso e violenza.

    Il dramma della pedofilia, il trauma definitivo che ne deriva, l'esistenza segnata per sempre. Gregg Araki continua l'esplorazione della gioventù bruciata americana e propone una sorta di Mystic River più scomodo e duro, raccontando di due ragazzi sfortunati, la cui condanna è stata di entrare a giocare nella squadra giovanile ...

  • Recensione Mare dentro (2004): La morte consapevole

    La morte consapevole

    Recensione
    di Alessandro Puglisi - pubblicato il 04.09.2004

    Il ritratto toccante di un uomo simbolo della lotta costante per l'eutanasia.

    Ramón Sampedro è un uomo come qualsiasi altro, ma intimamente straordinario, per la parabola che la sua vita ha tracciato, nella sua sfortuna e nell'accanimento della sorte verso di lui che, ventenne, a causa di un incidente si ritrova ad essere tetraplegico, costretto in un letto senza poter muovere altro ...

  • Recensione Il mercante di Venezia (2004): Un mercante senz'anima

    Un mercante senz'anima

    Recensione
    di Antonello Rodio - pubblicato il 05.09.2004

    Per non sbagliare, Radford non osa mai nulla, e anche per questo l'intera rappresentazione appare più teatrale che cinematografica, per diventare a tratti addirittura soporifera in una cadenza dei ritmi davvero poco riuscita.

    Giocava quasi "in casa" il film di Michael Radford: per l'ennesima rilettura cinematografica del lavoro di William Shakespeare, debuttare proprio a Venezia sembrava un segno del destino se non un fantastico trampolino di lancio. Ma poi quello che conta è sempre il film, che in questo caso lascia purtroppo l'impressione ...

  • Recensione Neverland - Un sogno per la vita (2004): In fuga verso la felicità

    In fuga verso la felicità

    Recensione
    di Antonello Rodio - pubblicato il 05.09.2004

    Marc Forster è riuscito a trovare un magico equilibrio, non debordando mai (se non per brevi tratti) nella lacrima facile.

    Non era un'impresa semplice raccontare qual è stata la molla che ha spinto J.M. Barrie a ideare Peter Pan. Viaggiare per un intero film sempre il bilico tra realtà e mondo fantastico era un percorso pieno di rischi, soprattutto se aggiungiamo le strazianti vicende della vita reale. Marc Forster, in ...

  • Recensione Perder es cuestión de método (2004): Corruzione e sorrisi a Bogotà

    Corruzione e sorrisi a Bogotà

    Recensione
    di Antonello Rodio - pubblicato il 06.09.2004

    Se Cabrera è bravo nel tratteggio divertente di tutti i personaggi, incespica purtroppo sull'evoluzione dell'indagine, che risulta troppo caotica e farraginosa, frutto di uno script non perfettamente elaborato.

    Un giallo ironico: definizione un po' curiosa ma francamente la più azzeccata per questo film del colombiano Sergio Cabrera. In realtà, la storia costruita su un cadavere trovato impalato nel bosco è solo la facciata sotto la quale viaggia il vero tema del film, la corruzione esistente a Bogotà, a ...

  • Recensione The Hamburg Cell (2004): Come si diventa terroristi

    Come si diventa terroristi

    Recensione
    di Antonello Rodio - pubblicato il 06.09.2004

    E' un processo interessante quello esaminato dalla Bird, ma la progressiva deriva verso la voglia di martirio appare a tratti un po' schematica, poco approfondita.

    I terroristi non nascono terroristi, nemmeno quelli dell'11 settembre. Sono stati prima ragazzi, studenti, ed è proprio il processo verso il fondamentalismo islamico che interessa ad Antonia Bird, la regista inglese che in un film a metà tra realtà e fiction (l'opera è basata su fatti documentati e gli attori ...