The Vampire Diaries: commento all'ep. 5x04, For Whom the Bell Tolls

Dopo un terzo episodio adrenalinico e ricco di avvenimenti importanti, i ragazzi di Mystic Falls tornano con una puntata dai toni decisamente più soft, ricca di momenti commoventi e di un efficace colpo di scena finale.

Il plot
In occasione della giornata della memoria, a Mystic Falls i cittadini suonano le campane per ricordare i propri cari defunti ripetendo ad alta voce il loro nome.
Mentre Stefan, in preda all'amnesia che lo ha colpito dopo l'incantesimo di Tessa, cerca di recuperare i suoi ricordi con l'aiuto di Damon ed Elena, Jeremy non sa più come riuscire a tenere segreta la morte di Bonnie al resto del gruppo. Esaurite tutte le bugie a disposizione e spinto dal buonsenso, decide di raccontare, a Damon prima e agli altri poi, tutta la verità. Approfitta quindi della giornata della memoria per organizzare il funerale di Bonnie e suonare una campana in suo onore. Sconvolti dalla notizia, Elena, Caroline, Matt e Damon, danno l'estremo saluto alla loro amica strega, in una delle scene più intense e commoventi della serie.
Al termine della puntata, un colpo di scena inaspettato: il professor Maxwell esamina il sangue di Jesse, ferito precedentemente da Stefan e salvato in extremis da Caroline, e trovando tracce di sangue di vampiro nelle sue vene, lo uccide senza lasciargli il tempo di reagire per trasformarlo definitivamente.

Cosa ci è piaciuto di questo episodio
Durante il funerale di Bonnie tra fiumi di lacrime e disperazione, un gradito ritorno per le fan di The Vampire Diaries, è quello di Tyler: giunto al capezzale della strega Bennet per consolare la fidanzata Caroline. Come avevamo già anticipato, l'attore che dà il volto al licantropo, Michael Trevino, aveva assicurato la sua presenza in qualche episodio della quinta stagione e nonostante non abbia praticamente proferito parola in questa puntata, il suo arrivo ha risvegliato il cuore di molti spettatori, felici che la "vampire Barbie" ritrovasse, seppur per poco, il sorriso.

Cosa non ci è piaciuto di questo episodio
Le moine di Elena sono ormai insopportabili. L'intermezzo tra lei e Stefan sul viale dei ricordi (e del tramonto verrebbe da aggiungere) rientra tra le scene più melense e banali di sempre. Ciò che più colpisce è che, anche nei panni di una pericolosa vampira, il suo personaggio non riesce a scrollarsi di dosso quell'atteggiamento da gatta morta che, se all'inizio potevamo sopportare, dopo cinque anni non riusciamo più a tollerare.

Note a margine
Sulla scia dell'ottimo risultato ottenuto dallo scorso episodio, Original Sin (2,84 milioni di spettatori), questa quarta puntata si è portata a casa ben 2,63 milioni di spettatori, numeri che confermano il buon inizio di stagione intrapreso dalla serie.

What's next
La trasformazione di Jesse in vampiro da parte del professor Maxwell è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Ciò che sarà interessante, da questo momento in poi, sarà vedere come evolverà la situazione, vista anche la presunta assenza, da adesso in avanti, di Bonnie e di qualsiasi intervento magico in aiuto di Elena e del resto del gruppo.

Movieplayer.it

3.0/5