Killing Eve 2x01, la recensione: si riapre la caccia a Villanelle

Killing Eve 2x01, la recensione della première della stagione 2: l'ossessione di Eve Polastri e la lotta per la sopravvivenza di Villanelle nell'ottima ripartenza della serie.

"Le donne non pugnalano!" "Lo so, infatti mi ha sorpresa. Ma l'ha fatto per dimostrarmi che teneva a me."

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Killing Eve: Sandra Oh nell'episodio Do You Know How to Dispose of a Body?, seconda stagione

Esattamente a un anno di distanza dal suo folgorante debutto, Killing Eve 2 arriva sugli schermi. In onda dal 7 aprile su AMC e BBC America e disponibile dall'8 aprile su TIMvision, con puntate a cadenza settimanale, la seconda stagione dell'apprezzatissima serie sviluppata da Phoebe Waller-Bridge si preannuncia come un appuntamento imperdibile per tutti coloro che si erano lasciati conquistare dal gioco del gatto e del topo fra l'agente dell'MI6 Eve Polastri e la killer professionista nota con il nome d'arte di Villanelle. Con la recensione dell'episodio 2x01, Do You Know How to Dispose a Body?, riprenderemo dunque a seguire la sfida a distanza fra le due protagoniste di questo indefinibile racconto televisivo, che si destreggia in costante equilibrio tra i confini del thriller e della commedia nera.

A trenta secondi dalla fine: Do You Know How to Dispose a Body?

Do You Know How to Dispose a Body? si apre appena trenta secondi dopo l'explicit di God, I'm Tired, con Eve Polastri in fuga dopo aver pugnalato al ventre Villanelle e profondamente sconvolta dal proprio gesto. Da un lato lo schock della detective impersonata con gustosa ironia da Sandra Oh (premiata con il Golden Globe e candidata all'Emmy come miglior attrice), dall'altro la strenua lotta per la sopravvivenza di Villanelle, alias Oksana Astankova, la quale ha il volto dell'altrettanto carismatica Jodie Comer. Nell'episodio 2x01, affidato alla regia di Damon Thomas, la tensione è declinata pertanto su un doppio versante: quello psicologico, con Eve impegnata a fare i conti con le conseguenze del proprio gesto, e quello più prettamente 'fisico' della vicenda di Villanelle, che come da abitudine non si perde d'animo neppure a un passo dalla morte.

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Killing Eve: una scena con Jodie Comer nell'episodio Do You Know How to Dispose of a Body?

E proprio nella rocambolesca parabola di Villanelle, che trova il modo di farsi condurre in ospedale e di mantenere al contempo la segretezza sulla propria identità, Killing Eve torna da subito a regalarci quel delizioso amalgama fra suspense e umorismo che rappresenta il tratto distintivo della serie. Una serie che, per questa seconda stagione, non sarà gestita direttamente da Phoebe Waller-Bridge, bensì dalla penna di Emerald Fennell: un "passaggio di testimone" che tuttavia, a giudicare dalla puntata inaugurale, non sembra aver compromesso affatto il ritmo, il tono e lo stile di un prodotto che gioca con le convenzioni del genere e riesce ad intrattenere senza sacrificare la complessità dei personaggi e del sostrato emotivo alla radice delle loro azioni.

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Tensione, grottesco e misteri da risolvere

Un esempio emblematico è costituito dagli scambi fra Villanelle e il suo giovanissimo compagno di stanza in ospedale, Hugo (Edward Bluemel), vittima di un terribile incidente: dialoghi in cui gli inaspettati accenni di empatia (o di qualcosa di vagamente simile) si mescolano a soluzioni politicamente scorrette e a piccoli dettagli bizzarri (la letale Villanelle con indosso un minuscolo pigiama corredato da fumetti). Talvolta Killing Eve pare puntare in una direzione, salvo poi cogliere in contropiede il suo pubblico con una soluzione narrativa smaliziata, buffa in maniera tragicomica (qui ci sono di mezzo i call center e delle finestre) o al contrario brutale (meglio non svelare oltre in merito).

Killing Eve
Jodie Comer in Killing Eve
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Killing Eve: Sandra Oh e Fiona Shaw nell'episodio Do You Know How to Dispose of a Body?

Tra gli spunti umoristici e grotteschi dell'episodio 2x01 c'è pure un pasto da fast food consumato in un obitorio, sede del necessario faccia a faccia fra Eve e Carolyn Martens (Fiona Shaw), dirigente dell'MI6 e campionessa di serafica ambiguità: il boss di cui fidarsi ciecamente o una donna con una propria agenda personale e qualche ingombrante segreto da nascondere? Un quesito che Eve ancora deve sciogliere, in attesa di incrociare nuovamente la fascinosa nemesi che ha lasciato agonizzante a Parigi, ma alla quale la sua sorte è legata ormai in maniera indissolubile.

Conclusioni

Do You Know How to Dispose a Body? segna una piacevolissima ripartenza per una delle migliori serie dello scorso anno, mostrando di aver conservato le caratteristiche fondanti del poliziesco televisivo ideato da Phoebe Waller-Bridge a partire dai libri di Luke Jennings. Nella recensione di Killing Eve 2x01 abbiamo potuto valutare solo i primi quaranta minuti di questa seconda stagione, ma le premesse per un altro, splendido capitolo della storia di Eve e Villanelle ci sono tutte.

Movieplayer.it
4.0/5
Voto medio
N/D

Perché ci piace

  • Uno script da applauso, basato su un intreccio sempre intrigante e sui soliti, formidabili scambi di battute.
  • La capacità di spiazzare puntualmente attraverso l’efficace amalgama fra dramma, thriller e black comedy.
  • Le eccellenti prove delle due interpreti principali, Sandra Oh e Jodie Comer.

Cosa non va

  • I veri fuochi d’artificio, ovvero i faccia a faccia fra Eve e Villanelle, sono rimandati a data da destinarsi.