Il DVD de La memoria degli ultimi

Il documentario di Samuele Rossi è un suggestivo viaggio nel tempo con le testimonianze dei protagonisti della Liberazione.

Per riscoprire la Liberazione
Un suggestivo viaggio nella memoria, per riscoprire la Resistenza e un evento fondamentale ma sempre più sbiadito nel tempo come la Liberazione. È il viaggio che ha voluto intraprendere Samuele Rossi, che con La memoria degli ultimi non solo dà voce ai sopravvissuti di quell'epoca che furono protagonisti di quegli storici eventi, ma percorre anche i luoghi in giro per l'Italia che furono teatro delle vicende abbracciando tutta la penisola. Sono esperienze personali vive, toccanti, provenienti da persone di tutte le estrazioni sociali, con politica e fedi diverse: sette ex-partigiani combattenti accomunati dalla voglia di ricostruire la memoria di un sentimento popolare, e di non far scordare alle nuove generazioni cosa è costato riguadagnare la libertà perduta. Proprio adesso che quella memoria è sempre più flebile, come si può appurare dalle interviste agli studenti di oggi, in un'Italia che pare aver dimenticato la propria storia. Un film emozionante quello di Samuele Rossi, un documento di notevole valore etico, che parte dalla guerra, dal fascismo e dalla Resistenza per trasmettere un messaggio più vivo e moderno che mai.

Video efficace tra passato e presente
La memoria degli ultimi arriva in homevideo con un DVD targato CG Homevideo di buona levatura. Sul fronte video bisogna ricordare che il film alterna riprese e interviste effettuate per l'occasione a documenti di repertorio: naturalmente questi ultimi portano i segni del tempo, qualche frammento è piuttosto sporco e ricco di graffi e la definizione è quella che è, ma questo è assolutamente nella norma. Decisamente migliori le riprese effettuate per il film, con esterni compatti e un dettaglio discreto, che diventa ottimo sui primi piani dei protagonisti. Efficace la tenuta del quadro anche in condizioni critiche, come quelle della nebbia iniziale e finale.

Audio buono, extra sufficienti
Come audio troviamo due tracce, una multicanale e una stereo. Naturalmente il dolby digital 5.1 è da preferire, e anche se il film è composto soprattutto dalle interviste e dai racconti, che peraltro escono cristallini e puliti dal centrale, va detto che il suggestivo sottofondo musicale abbraccia piacevolmente lo spettatore. Non solo, i rear si mettono in moto con apprezzabile puntualità anche in occasione di qualche effetto ambientale, nei luoghi dove a volte i protagonisti parlano. Quindi un buon audio nonostante la tranquillità del film.
Pienamente sufficienti i contenuti speciali. che oltre a due trailer contengono due interessanti contributi. Nel primo Umberto, uno degli ex partigiani intervistati, si sofferma sul senso della Resistenza (9 minuti), mentre il secondo è un'interessante intervista al regista Samuele Rossi (14').

Per questa recensione la redazione di Movieplayer.it ha utilizzato TV Philips 55PFL8007K e la SoundBar Home Theater Philips HTS 9140 con Ambisound e lettore Blu-Ray 3D