Articoli principali

Il sussurro rabbioso dell'esistenza

Recensione Norwegian Wood Il sussurro rabbioso dell'esistenza

A un romanzo complesso e stratificato, pervaso da una sensualità non ancora matura, ma accesa, vitale, e da un senso di scoperta dell'altro vibrante e necessario si contrappone un film elegante, algido e stilizzato, in linea con molta produzione orientale contemporanea.

"La mia vita mi sembrava vuota come i margini dei libri che leggevo avidamente". I personaggi che popolano Norwegian Wood, ...

02.09.2010

Ascanio Celestini dalla parte dei matti a Venezia

Intervista Ascanio Celestini dalla parte dei matti a Venezia

Insieme a Maya Sansa e a Giorgio Tirabassi l'autore letterario e teatrale presenta alla stampa un'opera impegnata che denuncia con delicatezza, senza pretesti politici né ambizioni sociologiche, l'inquietante realtà degli internati nei manicomi italiani.

E' dell'artista romano Ascanio Celestini il primo film italiano in concorso alla Mostra: La pecora nera, trasposizione per il grande ...

02.09.2010

Kill'em all Machete

Recensione Machete Kill'em all Machete

Rodriguez è di certo abile nel giocare con i gusti del pubblico con un genuino gusto per l'intrattenimento puro e scanzonato, ma il suo cinema è privo di guizzi che ne scuotano le opere e ne immortalizzino le trovate più gustose.

Robert Rodriguez continua il suo personale cammino di new-explotation con Machete, il gemello grindhouse di Grindhouse - Planet Terror (o ...

02.09.2010

Un cigno di nome Natalie

Recensione Black Swan Un cigno di nome Natalie

Rispetto al precedente The Wrestler, Black Swan risulta un film imperfetto, ma la grazia e la forza sprigionatesi durante la visione non possono esimerci dal ritenere Aronosfky uno dei registi più affascinanti e talentuosi attualmente in circolazione.

La potenza del cinema di Darren Aronofsky deflagra ancora una volta a Venezia. Dopo l'apice toccato con l'incredibile Requiem for ...

01.09.2010

L'urlo di Dre colpisce ora

Recensione The Karate Kid: La leggenda continua L'urlo di Dre colpisce ora

Scattante, come i vecchi film con Bruce Lee, divertente con le sue strizzatine cinefile e commovente come 'Kung Fu Panda', il nuovo Karate Kid è un reboot riuscito, un mini action equilibrato in cui, al fianco del bravo Smith Junior, brilla il mitico maestro di arti marziali Jackie Chan.

Lo spiega bene il titolo in italiano: la "leggenda" delle arti marziali al cinema non si è affatto esaurita. Cambiano ...

31.08.2010

Articoli in rilievo

Anche i pazzi sanno amare

Recensione La pecora nera Anche i pazzi sanno amare

L'opera prima di Ascanio Celestini, tratta dal suo omonimo romanzo 'La pecora nera', è un ritratto delicato e toccante del disagio dei matti nei manicomi, che li costringono a vivere come in una prigione e li riducono a fragili spettri di se stessi da bambini.

02.09.2010

Una danza attraverso il tempo

Recensione Showtime Una danza attraverso il tempo

Deludente ritorno alla regia dell'autore hongkonghese che, tornato dopo cinque anni dietro la macchina da presa, riprende alcune tematiche consolidate nella sua poetica senza però riuscire a svilupparle in maniera originale e coerente.

02.09.2010

Julian Schnabel e Rula Jebreal a Venezia per presentare Miral

Intervista Julian Schnabel e Rula Jebreal a Venezia per presentare Miral

Abbiamo incontrato il poliedrico regista, pittore e scultore newyorkese, a Venezia per la terza volta dopo Basquiat e Prima che sia notte per presentare Miral, il suo film in concorso tutto al femminile incentrato sulla storia della sua attuale compagna di vita, costruito come un mosaico sullo sfondo del conflitto israelo-palestinese.

02.09.2010

Venezia 2010, giorno 2: arriva la 'santità mentale' di Celestini

Approfondimento Venezia 2010, giorno 2: arriva la 'santità mentale' di Celestini

Il concorso del festival entra nel vivo con tre opere, tutte tratte da romanzi, caratterizzate da un forte impegno etico e sociale e fitte di problematiche esistenziali. Tra queste si segnala l'atteso debutto alla regia di Ascanio Celestini, tratto dall'omonimo romanzo 'La pecora nera'.

02.09.2010

Napul'è mille dolori

Recensione L'amore buio Napul'è mille dolori

Non senza eccessi e con qualche lungaggine, Capuano è bravissimo a restituire un'immagine verace, crudele, positiva e appassionata della gioventù bruciata di Napoli, con tutti i suoi contrasti e le sue incoerenze.

01.09.2010