Quattro anni dopo, la mini-serie diventa un serie tv in sei episodi, diretta anche stavolta da Luciano Odorisio. Presentata in anteprima nel corso della terza edizione del RomaFictionFest, Io e mio figlio - Nuove storie per il Commissario Vivaldi arriverà su RaiUno il prossimo autunno per raccontare nuove storie d'azione e mistero nella Trieste dei giorni nostri, continuando però ad esplorare il rapporto tra il Commissario Federico Vivaldi (interpretato da Buzzanca) e suo figlio Stefano (Giovanni Scifoni). "E' la prima volta per la Rai in cui una mini-serie diventa una serie - racconta Paola Masini, capostruttura di Rai Fiction - Mio figlio venne premiata dal pubblico con oltre il 30% di share e apprezzata per il coraggio del tema trattato. Era un momento in cui in Italia, con un racconto non leggero, si andava a fondo sul tema dell'omosessualità in modo onesto, raccontando in particolare come viene vissuta all'interno di una famiglia tradizionale. Con Mio figlio abbiamo fatto un grande risultato coniugando l'importanza del tema sociale con un prodotto di grande ascolto. Con Io e mio figlio si va ora avanti nel raccontare questa famiglia con tanti conflitti, ma tenuta insieme dall'armonia e dall'amore. I sei episodi di cui si compone la serie offrono inoltre altrettanti film gialli di 100 minuti, non comedy ma di genere".
Tra i temi che saranno trattati nel corso dei sei episodi il traffico delle prostitute dell'Est, l'eutanasia e le truffe alle assicurazioni che stimoleranno il confronto tra i due protagonisti della serie. "La storia è un thriller che si muove su due binari - spiega Lando Buzzanca, che vedremo presto anche in Capri - da un lato il poliziesco si matura e si conclude nella stessa puntata, dall'altro va sviluppandosi puntata dopo puntata, fino ad esplodere alla fine della serie. La cosa più bella è che questo genere si sposa in maniera precisa con la vita vissuta, spicciola dei personaggi. Ciò che mi preme sottolineare però è che l'amore è il vero protagonista di questa serie". Ancora una volta il Commissario Vivaldi, un uomo impulsivo con grandi capacità deduttive, dovrà confrontarsi e scontrarsi con il figlio più razionale, il poliziotto Stefano, ma sarà proprio grazie a lui se riuscirà ogni volta a risolvere il caso di turno. "Il mio personaggio è di una bellezza tale che ringrazio tutti per avermelo fatto interpretare - rivela Giovanni Scifoni - La fiction quando è fatta bene è una figata pazzesca, perché permette a un attore per tante puntate di entrare in profondità nella vita del personaggio". Le riprese di Io e mio figlio - Nuove storie per il Commissario Vivaldi si sono svolte a Trieste tra l'aprile e il settembre del 2008, per un totale di 24 settimane di lavorazione. Per assistere al risultato finale e capire se la serie ripeterà il successo della precedente, mantenendo la stessa qualità, bisognerà attendere il prossimo autunno. |
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